Viverone, il lago della movida

27 Luglio 2009 ore 20:29
Viverone, il lago
della "movida"

Il sindaco Rosa: «Puntiamo anche a un turismo di qualità»
 
 

(27 lug) Il lago da visitare, da valorizzare dal punto di vista turistico e naturalistico, ma anche il lago della movida notturna quindi degli inevitabili disagi che ne conseguono. Come conciliare le diverse esigenze e anime del lago di Viverone? Nella sfida è impegnato il nuovo sindaco, Antonino Rosa.«Viverone deve saper accogliere anche persone di una certa età, alla ricerca di cultura, di benessere e di prodotti eno-gastronomici di qualità. Il che però non significherà mai rinunciare all’esistente». Mercoledì scorso, intanto, la Polizia di Stato ha effettuato una serie di controlli ai locali del Lungolago, riscontrando irregolarità sulla capienza: un denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e ingiurie.
 

Viverone, il lago
della "movida"

Il sindaco Rosa: «Puntiamo anche a un turismo di qualità»



Il lago da visitare, da valorizzare dal punto di vista turistico e naturalistico, ma anche il lago della movida notturna quindi degli inevitabili disagi che ne conseguono. Come conciliare le diverse esigenze e anime del lago di Viverone? Nella sfida è impegnato il nuovo sindaco, Antonino Rosa.«Viverone deve saper accogliere anche persone di una certa età, alla ricerca di cultura, di benessere e di prodotti eno-gastronomici di qualità – spiega il successore di Giulio Monti -. Non certo un traguardo semplice. Ma a questo dobbiamo mirare. Per ora turismo, da noi, significa mordi e fuggi da parte di persone che al massimo stanno una notte o due. Invece attraverso offerte culturali valide, in futuro, si potrebbero valorizzare risorse del lago e delle zone limitrofe oggi poco sfruttate. Proprio questa sarà la missione del mio mandato di sindaco: lavorare per un turismo d’eccellenza, che però non significherà mai rinunciare all’esistente». Il lago, insomma, resterà una centralità anche per la nuova amministrazione comunale, che punta a non drammatizzare i disagi creati dalla “movida”, cercando la collaborazione di tutti e puntando a tenere ben stretta la dote che tutti i mercoledì notte migliaia di ragazzi portano alla fragile economia del paese.
Mercoledì scorso, intanto, la Polizia di Stato ha effettuato una serie di controlli ai locali del Lungolago, riscontrando irregolarità sulla capienza. Qualche noia quindi per il “Marinella”, molti i documenti e le automobili controllati. Durante un contollo al locale “Zanzibar”, i poliziotti sono intervenuti per sedare la lite scoppiata tra un avventore del bar, in evidente stato di ubriachezza, e il gestore, che è stato colpito da quest’ultimo con un pugno. L’aggressore, Roberto M., 39 anni, residente a Samone (Torino), con precedenti per violenza privata e lesioni personali, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e ingiuria.

27 luglio 2009

 

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