Viaggio tra i ‘forzati’ del decoder

28 Maggio 2009 ore 14:08
Viaggio tra i "forzati" del decoder
Da Pettinengo a Zumaglia,
per molti è una spesa obbligata

(25 mag) Da mercoledì gli abitanti di Pettinengo, Tavigliano, Zumaglia e Roppolo prendono il secondo canale della Rai sul digitale terrestre, primo passo della transizione che porterà al completo abbandono del segnale analogico entro il 2010. Ciononostante moltissime persone dei comuni interessati poco hanno capito in che cosa consista questa novità e alcuni sono ancora all’oscuro di questa rivoluzione tecnologica. 

 

 

Viaggio tra i "forzati"
del decoder

Da Pettinengo a Zumaglia,
per molti è una spesa obbligata

Da mercoledì gli abitanti di Pettinengo, Tavigliano, Zumaglia e Roppolo prendono il secondo canale della Rai sul digitale terrestre, primo passo della transizione che porterà al completo abbandono del segnale analogico entro il 2010. Ciononostante moltissime persone dei comuni interessati poco hanno capito in che cosa consista questa novità e alcuni sono ancora all’oscuro di questa rivoluzione tecnologica.

I residenti del comune di Pettinengo non si sono neppure accorti del cambiamento: Rai Due è ancora visibile per tutti coloro che non posseggono un decoder, apparecchio necessario per vedere “in chiaro” il digitale terrestre.
Il sindaco di Pettinengo, Vincenzo Amoruso, spiega che ciò che sta avvenendo «è un mutamento recente e molte persone sono ancora impreparate; parlando con i cittadini non ho riscontrato finora nessuna richiesta di chiarimenti, ma se questo dovesse succedere provvederemo ad informare la cittadinanza».
Aliza G. spiega che «in casa non possediamo nessun decoder, ma riusciamo ancora a vedere nitidamente le trasmissioni di Rai Due. Sicuramente – continua la signora – quando il sistema digitale terrestre entrerà a far parte del quotidiano, compreremo il decoder, per non venire meno all’informazione garantita».
Di tutt’altro parere, invece, Piera Canuto che, non possedendo il decoder, dice di «trovare ingiusta la necessità, in futuro, di comperare un apparecchio per vedere la televisione: non mi sono ancora informata, ma spero ci siano dei contributi.
«Se sarà necessario lo acquisterò – racconta ancora la signora Canuto – so che il decoder non ha un costo elevato,  ma ci sono altre spese da fare molto più importanti, imminenti e necessarie di questa… Prima di comprarlo sicuramente aspetterò ancora un po’ di tempo».
Mario Menegon, a differenza della totalità degli abitanti intervistati, non è più in grado di vedere Rai Due con il sistema analogico: «Vedo tutto nero», dice.
A Zumaglia, Maurizio B. dal 20 maggio non riceve più le trasmissioni di Rai Due: «Non ho il decoder e mercoledì sera i programmi di Rai Due si sono oscurati: il segnale, ancora oggi, è come se fosse disturbato e non si riesce a vedere nulla. Comprare il decoder? Fosse per me non lo comprerei – aggiunge – ma saremo obbligati, non c’è altra scelta se si vorrà continuare a vedere la televisione…».
Francesco Ceresa

25 maggio 2009

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