Via i mutui, Vigliano sempre meno indebitata

Via i mutui, Vigliano sempre meno indebitata
06 Maggio 2015 ore 13:50

VIGLIANO – Come tutti i bilanci di chiusura del conto finanziario 2014, per i Comuni che hanno cambiato ammnistrazione, il consuntivo è un misto tra le previsioni della vecchia maggioranza e quanto potuto fare in pochi mesi dalla nuova. Ed è in quest’ottica che l’assessore Pier Paolo Fila Robattino  ha presentato i conti, in consiglio comunale, premettendo appunto che «dobbiamo approvare il rendiconto della gestione del 2014, anno in cui siamo stati eletti, pertanto andiamo a chiudere un bilancio approvato dalla precedente amministrazione».

Maggioranza comunque soddisfatta di aver estinto la maggior parte dei mutui, per un importo pari a 1.137mila euro, «che ha portato il nostro Comune ad avere un indebitamento a soli euro 773.913 euro, diminuendo il debito per singolo abitante da euro 246,61 del 2013 a soli euro 97,08 nel 2014»

Fila Robattino ha poi illustrato quanto fatto. «Negli ultimi mesi dell’anno 2014 abbiamo incominciato a realizzare i progetti del nostro programma. I primi nostri interventi sugli sprechi hanno portato a risparmiare su costi degli stabili comunali con lo spostamento del settore ragioneria all’interno del Comune, la diminuzione dei costi assicurativi dell’ente. Abbiamo contenuto il costo del personale con la diminuzione dei dipendenti» Diminuiti i costi della politica ad iniziare dei costi telefonici «con la rinuncia da parte di noi amministratori dei telefonini e l’introduzione del nuovo centralino virtuale, la rinuncia della stampa del periodico comunale. Il taglio di due assessori, con  altri tre che percepiscono l’indennità ridotta al 50% in quanto lavoratori dipendenti, ci ha permesso la creazione del fondo sociale, per avviare un cantiere di lavoro per cinque  disoccupati, grazie anche alla rinuncia da parte della giunta del 10% delle proprie indennità. Abbiamo mantenuti attivi tutti i servizi comunali,  ridotto le tariffe dei servizi pre e post scuola, effettuato l’intervento di riqualificazione energetica delle scuole medie, introdotto il fondo per la bonifica dell’amianto».

Le riscossioni 2014 sono state pari a  euro 7.592.548,92, i pagamenti euro 8.549.089,35. L’avanzo di amministrazione pari a euro 2.816.825,12 comprende fondi vincolati per euro 669.971,50, fondi per finanziamento spese in conto capitale per  euro 318.694,26, fondi non vincolati per  euro 1.828.159,36. «Il conto consuntivo chiude pertanto con lo stesso avanzo di amministrazione non vincolato del 2013 pari a euro 1.828.159. Nel corso 2014 si è utilizzato parte dell’avanzo di amministrazione – precisa Fila Robattino -, 524.274,73 euro, per coprire il mancato trasferimento dello Stato che era stato previsto nel bilancio di previsione. Euro 121.666 per spese in conto capitale».

Sante Tregnago

VIGLIANO – Come tutti i bilanci di chiusura del conto finanziario 2014, per i Comuni che hanno cambiato ammnistrazione, il consuntivo è un misto tra le previsioni della vecchia maggioranza e quanto potuto fare in pochi mesi dalla nuova. Ed è in quest’ottica che l’assessore Pier Paolo Fila Robattino  ha presentato i conti, in consiglio comunale, premettendo appunto che «dobbiamo approvare il rendiconto della gestione del 2014, anno in cui siamo stati eletti, pertanto andiamo a chiudere un bilancio approvato dalla precedente amministrazione».

Maggioranza comunque soddisfatta di aver estinto la maggior parte dei mutui, per un importo pari a 1.137mila euro, «che ha portato il nostro Comune ad avere un indebitamento a soli euro 773.913 euro, diminuendo il debito per singolo abitante da euro 246,61 del 2013 a soli euro 97,08 nel 2014»

Fila Robattino ha poi illustrato quanto fatto. «Negli ultimi mesi dell’anno 2014 abbiamo incominciato a realizzare i progetti del nostro programma. I primi nostri interventi sugli sprechi hanno portato a risparmiare su costi degli stabili comunali con lo spostamento del settore ragioneria all’interno del Comune, la diminuzione dei costi assicurativi dell’ente. Abbiamo contenuto il costo del personale con la diminuzione dei dipendenti» Diminuiti i costi della politica ad iniziare dei costi telefonici «con la rinuncia da parte di noi amministratori dei telefonini e l’introduzione del nuovo centralino virtuale, la rinuncia della stampa del periodico comunale. Il taglio di due assessori, con  altri tre che percepiscono l’indennità ridotta al 50% in quanto lavoratori dipendenti, ci ha permesso la creazione del fondo sociale, per avviare un cantiere di lavoro per cinque  disoccupati, grazie anche alla rinuncia da parte della giunta del 10% delle proprie indennità. Abbiamo mantenuti attivi tutti i servizi comunali,  ridotto le tariffe dei servizi pre e post scuola, effettuato l’intervento di riqualificazione energetica delle scuole medie, introdotto il fondo per la bonifica dell’amianto».

Le riscossioni 2014 sono state pari a  euro 7.592.548,92, i pagamenti euro 8.549.089,35. L’avanzo di amministrazione pari a euro 2.816.825,12 comprende fondi vincolati per euro 669.971,50, fondi per finanziamento spese in conto capitale per  euro 318.694,26, fondi non vincolati per  euro 1.828.159,36. «Il conto consuntivo chiude pertanto con lo stesso avanzo di amministrazione non vincolato del 2013 pari a euro 1.828.159. Nel corso 2014 si è utilizzato parte dell’avanzo di amministrazione – precisa Fila Robattino -, 524.274,73 euro, per coprire il mancato trasferimento dello Stato che era stato previsto nel bilancio di previsione. Euro 121.666 per spese in conto capitale».

Sante Tregnago

 

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