EMERGENZA SANITARIA

Vaccini anti-Covid, pronto il piano del Piemonte: si comincia il 21 gennaio

Ecco in cosa consisterà, chi verrà vaccinato per primo, dove sono collocati gli hub per provincia. 

Vaccini anti-Covid, pronto il piano del Piemonte: si comincia il 21 gennaio
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Piano di vaccinazione anti-Covid del Piemonte, ecco in cosa consisterà: quando comincerà la prima fase, chi verrà vaccinato per primo, dove sono collocati gli hub per provincia.

Il piano

Il piano di vaccinazione contro il Coronavirus Covid-19 prevede tre fasi in successione: la prima riguarda il personale sanitario e delle Rsa, la seconda il personale scolastico, le forze dell’ordine, i soggetti fragili e gli over 60, la terza il resto della popolazione.

La prima fase, che sarà avviata a fine gennaio (dal 21 gennaio), riguarda la somministrazione del vaccino e il relativo richiamo a 120 mila soggetti delle aziende sanitarie e 75 mila delle Rsa.

I vaccini saranno consegnati da Pfizer ai 28 hub sanitari individuati in Piemonte, che la Regione sta attrezzando con 30 congelatori in grado di assicurare la temperatura di - 80° richiesta per la corretta conservazione, e da lì saranno smistati ai presidi sanitari e alle Rsa per procedere con la prima somministrazione e il richiamo dopo una ventina di giorni. Il completamento della prima fase è perciò atteso in circa 50 giorni.

I 28 hub selezionati coprono tutto il Piemonte in ragione della popolazione servita: 10 sono nel Torinese, 4 nell’Alessandrino, 2 nell’Astigiano, 1 a Biella , 4 nel Cuneese, 3 nel Novarese, 2 nel Verbano, 2 nel Vercellese.
La somministrazione del vaccino sarà operata 7 giorni su 7 da team formati e composti ognuno da un medico, 4 infermieri, 4 OSS e 4 addetti amministrativi.

Per le fasi successive del piano vaccini, che coinvolgono le categorie a rischio e la cittadinanza in generale, il percorso potrà prevedere l’utilizzo di grandi strutture coperte debitamente attrezzate.

L'utenza e le dosi

Saranno 195mila le persone in Piemonte che dal prossimo 21 gennaio potranno essere sottoposte a vaccinazione anti-Covid: 120 saranno coloro che lavorano nelle strutture sanitarie, le restanti 75mila sono ospiti e personale di Rsa e strutture socio assistenziali per un totale di circa 400 mila dosi tra la prima e la seconda somministrazione.

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