Utilizzava il telefono della scuola per giocare al Lotto

14 Aprile 2010 ore 22:01

(14 apr) La passione per il gioco del Lotto rischia di far finire in guai seri un’insegnante di Roasio, Antonella V., 49 anni, che si ritrova accusata di peculato per aver utilizzato il telefono della scuola elementare di Strona dove lavorava per effettuare telefonate personali e non definite di servizio. Attraverso i tabulati telefonici, è stato anche quantificato il danno complessivo che ammonta a 111,45 euro, cifra che è andata a pesare sulle casse del comune di Strona, titolare del contratto per quella linea telefonica. (14 apr) La passione per il gioco del Lotto rischia di far finire in guai seri un’insegnante di Roasio, Antonella V., 49 anni, che si ritrova accusata di peculato per aver utilizzato il telefono della scuola elementare di Strona dove lavorava per effettuare telefonate personali e non definite di servizio. Attraverso i tabulati telefonici, è stato anche quantificato il danno complessivo che ammonta a 111,45 euro, cifra che è andata a pesare sulle casse del comune di Strona, titolare del contratto per quella linea telefonica.
In tutto, stando al capo d’imputazione, l’insegnante avrebbe effettuato 35 telefonate attivando attraverso l’899 dei numeri a pagamento per giocare al Lotto e non, di conseguenza, con finalità per così dire istituzionali. Le telefonate sarebbero state effettuate nel periodo compreso fra il 17 settembre e il 31 ottobre del 2008.
Ieri mattina l’insegnante (difesa dall’avvocato Alessandra Guarini) è comparsa davanti al giudice dell’udienza preliminare, Ruggero Mauro Crupi, che l’ha rinviata a giudizio per l’udienza del prossimo 21 ottobre. Parte offesa nel processo sarà il sindaco pro tempore di Strona che è attualmente Fabrizio Morani.

14 aprile 2010

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