Una sottoscrizione per salvare la Capanna Quintino Sella

Una sottoscrizione per salvare la Capanna Quintino Sella
01 Aprile 2015 ore 02:55

E’ uno dei rifugi più antichi di tutte le Alpi. Il più emblematico dei quattro dedicati al padre fondatore del Club alpino italiano, Quintino Sella. Una testimonianza reale dello spirito eroico che contraddistingueva l’alpinismo ottocentesco, ancora perfettamente conservata. Il rifugio – ribattezzato più comunemente Capanna dai frequentatori di queste vette – Quintino Sella ai Rochers del Monte Bianco, arrivato ai nostri giorni dal lontano 1885 sostanzialmente nelle sue sembianze strutturali originarie per via degli sporadici interventi di manutenzione e rinnovo di cui è stato oggetto, si prepara a nascere a nuova vita. 

L’abbandono di cui è caduto vittima negli ultimi anni lo ha infatti condannato a uno stato di profondo e grave degrado, motivo per cui oggi il Cai di Torino e il Club dei 4000 – proprietario e affidatario della struttura – hanno deciso di lanciare una sottoscrizione pubblica che aiuti a racimolare la somma che ancora manca a raggiungere i 200mila euro di lavori previsti. Un traguardo che Banca Sella, la Regione Val d’Aosta e lo stesso Club 4000 hanno già contribuito ampiamente a raggiungere, stanziando complessivamente i due terzi del totale. Ora la palla passa agli appassionati: «Anche pochi euro – spiega il Cai Torino – potranno essere determinanti per raggiungere l’obiettivo e far partire i lavori. Tutte le donazioni saranno riportate in un elenco dei benefattori che sarà custodito presso la nostra sede». Le donazioni possono essere effettuate sul conto corrente 0001035650 intestato a “Cai Torino Club 4000” Iban IT 91 B0200 801137000103565012, specificando come causale “Contributo Capanna Sella”.

Veronica Balocco

Leggi l’articolo integrale sull’Eco di Biella di lunedì 30 marzo 

E’ uno dei rifugi più antichi di tutte le Alpi. Il più emblematico dei quattro dedicati al padre fondatore del Club alpino italiano, Quintino Sella. Una testimonianza reale dello spirito eroico che contraddistingueva l’alpinismo ottocentesco, ancora perfettamente conservata. Il rifugio – ribattezzato più comunemente Capanna dai frequentatori di queste vette – Quintino Sella ai Rochers del Monte Bianco, arrivato ai nostri giorni dal lontano 1885 sostanzialmente nelle sue sembianze strutturali originarie per via degli sporadici interventi di manutenzione e rinnovo di cui è stato oggetto, si prepara a nascere a nuova vita. 

L’abbandono di cui è caduto vittima negli ultimi anni lo ha infatti condannato a uno stato di profondo e grave degrado, motivo per cui oggi il Cai di Torino e il Club dei 4000 – proprietario e affidatario della struttura – hanno deciso di lanciare una sottoscrizione pubblica che aiuti a racimolare la somma che ancora manca a raggiungere i 200mila euro di lavori previsti. Un traguardo che Banca Sella, la Regione Val d’Aosta e lo stesso Club 4000 hanno già contribuito ampiamente a raggiungere, stanziando complessivamente i due terzi del totale. Ora la palla passa agli appassionati: «Anche pochi euro – spiega il Cai Torino – potranno essere determinanti per raggiungere l’obiettivo e far partire i lavori. Tutte le donazioni saranno riportate in un elenco dei benefattori che sarà custodito presso la nostra sede». Le donazioni possono essere effettuate sul conto corrente 0001035650 intestato a “Cai Torino Club 4000” Iban IT 91 B0200 801137000103565012, specificando come causale “Contributo Capanna Sella”.

Veronica Balocco

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