Altro

Una mail per dare nuova vita al Priorato

Una mail per dare nuova vita al Priorato
Altro Grande Biella, 30 Maggio 2016 ore 18:53

CASTELLETTO CERVO - Dopo l’appello gia? lanciato nei giorni scorsi dal Comune di Pray, intenzionato a dar nuova vita allo storico Palazzo Riccio di Flecchia, un’altra amministrazione comunale biellese sceglie di aderire alla nuova iniziativa ideata dal Governo Renzi per sistemare e valorizzare il patrimonio di beni culturali dimenticati del Belpaese (con uno stanziamento complessivo di 150 milioni di euro). Questa volta a lanciare un appello alla popolazione e? Castelletto Cervo, che tramite il Comune invita tutti a segnalare (sino a domani) all’indirizzo mail bellezza@governo.it il suo patrimonio piu? prezioso: il Monastero cluniacense.“Con la presente desidero segnalare e sostenere il progetto Il priorato cluniacense a Castelletto Cervo: un monastero ritrovato per la valorizzazione del Priorato Cluniacense SS. Pietro e Paolo in Comune di Castelletto Cervo, Regione Piemonte”. Questo il testo che l’amministrazione comunale invita tutti ad inviare, con tanto di firma, per perorare la causa. Il tutto allo scopo di dare ossigeno alle possibilita? di recupero del prestigioso complesso, gia? oggetto di un sistematico e pluriennale programma di ricerca archeologica e storica a cura del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Universita? degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”. Un progetto volto all’individuazione non soltanto delle fasi di edificazione attraverso cui si e? costituito il complesso monastico, ma anche di molti altri aspetti funzionali alla ricostruzione storica globale del monastero. «Alla fase di indagine e ricerca storica e architettonica, per consentire la conservazione e la fruizione di un bene culturale di tale rilievo - spiega infatti l’amministrazione -, si rendono necessari interventi di restauro degli edifici e di riordino delle aree limitrofe, di promozione e di valorizzazione in senso turistico e culturale del complesso». Questo, dunque, il quadro nel quale si inserisce l’appello levato alla popolazione, affinche? il Governo annoveri il monumento trai i beni finanziabili.Veronica Balocco
Leggi di più sull'Eco di Biella di lunedì 30 maggio 2016  

CASTELLETTO CERVO - Dopo l’appello gia? lanciato nei giorni scorsi dal Comune di Pray, intenzionato a dar nuova vita allo storico Palazzo Riccio di Flecchia, un’altra amministrazione comunale biellese sceglie di aderire alla nuova iniziativa ideata dal Governo Renzi per sistemare e valorizzare il patrimonio di beni culturali dimenticati del Belpaese (con uno stanziamento complessivo di 150 milioni di euro). Questa volta a lanciare un appello alla popolazione e? Castelletto Cervo, che tramite il Comune invita tutti a segnalare (sino a domani) all’indirizzo mail bellezza@governo.it il suo patrimonio piu? prezioso: il Monastero cluniacense.“Con la presente desidero segnalare e sostenere il progetto Il priorato cluniacense a Castelletto Cervo: un monastero ritrovato per la valorizzazione del Priorato Cluniacense SS. Pietro e Paolo in Comune di Castelletto Cervo, Regione Piemonte”. Questo il testo che l’amministrazione comunale invita tutti ad inviare, con tanto di firma, per perorare la causa. Il tutto allo scopo di dare ossigeno alle possibilita? di recupero del prestigioso complesso, gia? oggetto di un sistematico e pluriennale programma di ricerca archeologica e storica a cura del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Universita? degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”. Un progetto volto all’individuazione non soltanto delle fasi di edificazione attraverso cui si e? costituito il complesso monastico, ma anche di molti altri aspetti funzionali alla ricostruzione storica globale del monastero. «Alla fase di indagine e ricerca storica e architettonica, per consentire la conservazione e la fruizione di un bene culturale di tale rilievo - spiega infatti l’amministrazione -, si rendono necessari interventi di restauro degli edifici e di riordino delle aree limitrofe, di promozione e di valorizzazione in senso turistico e culturale del complesso». Questo, dunque, il quadro nel quale si inserisce l’appello levato alla popolazione, affinche? il Governo annoveri il monumento trai i beni finanziabili.Veronica Balocco
Leggi di più sull'Eco di Biella di lunedì 30 maggio 2016  

Seguici sui nostri canali