Un paese in crescita

Un paese in crescita
Altro 03 Marzo 2012 ore 12:00

Molti progetti bollono in pentola in paese, che ultimamente ha raggiunto un traguardo: è arrivato a contare 1350 abitanti. «Il merito dell’incremento della popolazione è dovuto al paese che offre molto e che ha un forte spirito di comunità – spiega il sindaco Riccardo Lunardon -. Chi viene da fuori, si sente partecipe e si aggrega a tutti coloro che si adoperano per realizzare il bene del paese».

“Fai vivere Sordevolo”. Con questo slogan sta per partire una campagna promozionale. L’obiettivo è quello di attirare gente che voglia risiedere qui, in particolare giovani coppie. Sono previste agevolazioni per chi volesse acquistare casa nel centro storico e incentivi per la ristrutturazione delle facciate delle abitazioni. In più il Comune continuerà ad andare incontro alla popolazione, fornendo servizi con contributo pubblico.

Il costo dei servizi. «E’ un grosso sacrificio per le casse comunali, ma intendiamo mantenere il costo della mensa scolastica a 2,50 euro, integrando la spesa delle famiglie – aggiunge Lunardon -. E per le persone in difficoltà economica, cassintegrati e disoccupati, ci accolleremo ancora il costo della mensa e del pullmino». In effetti Sordevolo offre tutti i servizi necessari e attira per il modo frizzante di vivere, tra manifestazione di ogni genere, dal “Libra” alla Passione, dagli appuntamenti a Villa Cernigliaro all’invasione pacifica dei motociclisti, dal parapendio all’ippovia per le escursioni a cavallo. Un paese dalle tante bollicine, a soli 10’ dal centro di Biella e a due passi dalle passeggiate in montagna, dal colle di San Grato, dalla strada ferrata, ha come fiore all’occhiello i prodotti genuini della filiera del latte, i margari che producono ancora secondo l’antica tradizione, e le baite riportate anche nel calendario 2012, un patrimonio da non perdere.

L’attenzione agli anziani. Intanto procede il progetto della Casa-hotel per gli anziani. «Si tratta di sei mini alloggi, in via di definizione nei locali di proprietà della parrocchia, destinati agli anziani che vogliono continuare a vivere in autonomia, ma in ambiente protetto, vista la vicinanza con la nostra Casa di riposo» dice il sindaco. L’impegno economico si aggira sui 350mila euro.

La fabbrica Molino Lova. Accanto a questo progetto sta diventando esecutivo anche il recupero della fabbrica Molino Lova, il cui primo lotto verrà finanziato con i contributi finanziari in arrivo per i Comuni di confine. In totale l’opera di recupero del fabbricato e del parcheggio verrà a costare una cifra intorno agli 800mila euro.