Un paese di lettori

Un paese di lettori
Altro 26 Aprile 2012 ore 14:39

Per incentivare il gusto alla lettura, a Sordevolo è in atto l’iniziativa di regalare ai nuovi nati e alle loro mamme un libro. Da questa settimana con l’inaugurazione del nuovo spazio riservato ai libri per i più giovani, la biblioteca locale (foto), caratteristica per le belle vetrate all’inglese e per la facile accessibilità al pubblico dei 7500 titoli presenti, si arricchisce di un locale. Prima era un garage e ora, dopo la ristrutturazione, si presenta colorato vivacemente, con il soffitto dipinto a putti e nuvole azzurre, con un bel tappeto colorato per i più piccini, con tavoli e scaffali in cui sono stati riposti 635 libri per i ragazzi e 110 per l’infanzia, tutti catalogati da Marco Rocchi.

 Dopo una merenda cioccolatosa, tanti sono stati i giovani che hanno partecipato alla cerimonia di apertura ufficiale, accompagnati dalle insegnanti e dai genitori. E nel frattempo, ai 170 iscritti già affezionati lettori e fruitori dei servizi della biblioteca, si sono aggiunte altre adesioni, frutto dell’entusiasmo per la novità del paese. Artefice del lavoro certosino in biblioteca Giuseppe Bosone, socio fondatore dell’Alpina, l’associazione che ha curato il recupero dei locali della famiglia Vercellone per consegnarli alla comunità sordevolese. Con lui tanti volontari che curano «questo fienile dove si accumula cultura, allegria, aggregazione, divertimento - come ha detto il sindaco Riccardo Lunardon -. Venire in biblioteca è avvicinarsi al cuore pulsante del paese; è crescere insieme, accanto ai collaboratori e all’Associazione Genitori che ha voluto con l’amministrazione comunale questo spazio per i più piccoli». Lo sventolio di tante bandierine tricolori hanno ricordato l’imminente anniversario della Liberazione. Che è stato ripreso anche nella carrellata storica di Silvia Delzoppo, insegnante autrice di tre libri sulla Costituzione italiana, sull’Unità d’Italia e sulla vita avventurosa di sua zia, Alba Spina, una partigiana. «E’ importante sviluppare lo spirito di cittadinanza nelle ultime generazioni» ha commentato.