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Un discount nella Valle degli orti

Un discount nella Valle degli orti
Altro 27 Giugno 2017 ore 20:57

COSSATO – Il Comune ha predisposto una variante parziale al vigente Piano Regolatore Generale Comunale (Prgc) anche per venire incontro a diversi cittadini che hanno chiesto che i loro terreni siano declassificati da artigianali ed edificabili ad agricoli.

Ne parliamo con l’assessore comunale alla pianificazione territoriale ed edilizia privata architetto Cristina Bernardi. «Ci troviamo di fronte ad un’inversione di tendenza, rispetto ai decenni passati. Infatti, diversi cittadini hanno chiesto la retrocessione dei propri terreni, che figurano edificabili, ad agricoli per risparmiare l’Imu. Fra questi, ci sono dei proprietari di terreni in via Castelletto Cervo, vicino all’area Coinarco che risultato bloccati da numerosi anni, e non è stata avviata alcuna iniziativa di edificazione e, su quei terreni, si è sempre dovuto pagare l’Imu».

Sono un centinaio le richieste di modifiche pervenute, in questi mesi, ed una quarantina di loro sono state accolte, nel rispetto dei criteri fissati dalla Regione all’insegna del minor consumo del suolo.

«Oltre a queste rinunce ad edificare e la conseguente richiesta di trasformare quelle aree in agricole, c’erano anche richieste di ampliamento di vecchie case o di costruzione di nuove villette, per lo più accanto alla propria per il figlio. Pertanto, il totale dei metri cubi, alla fine, è, all’incirca sempre lo stesso».

Inoltre, l’area all’angolo situata fra le vie Matteotti e Trento, conosciuta come la “valle degli orti”, in quanto alcuni pensionati hanno ricavato alcune piccole aree con addirittura delle serre, dove coltivano diversi tipi di verdure (patate, carote, piselli, zucchine e così via) nella variante del Prgc, è stata prevista, invece, una nuova area commerciale: l’arrivo di un supermercato discount.

La variante verrà, quanto prima, inviata alla Provincia di Biella per la valutazione ambientale strategica (Vas) per poi essere approvata in modo definitivo dal consiglio comunale.

Il Comune sta, infine, cercando una soluzione per i terreni dell’area produttiva, indicata di fronte a quella artigianale (Coinarco), che alcuni proprietari vorrebbero fossero sbloccati per riaverli a disposizione senza dover più pagare, inutilmente, l’Imu.

«La convenzione con la Nordind è scaduta ad aprile – spiega l’assessore – ed abbiamo incontrato alcuni dei proprietari dei terreni per comprendere le loro intenzioni. Poi dovremo decidere come muoverci».

Franco Graziola

COSSATO – Il Comune ha predisposto una variante parziale al vigente Piano Regolatore Generale Comunale (Prgc) anche per venire incontro a diversi cittadini che hanno chiesto che i loro terreni siano declassificati da artigianali ed edificabili ad agricoli.

Ne parliamo con l’assessore comunale alla pianificazione territoriale ed edilizia privata architetto Cristina Bernardi. «Ci troviamo di fronte ad un’inversione di tendenza, rispetto ai decenni passati. Infatti, diversi cittadini hanno chiesto la retrocessione dei propri terreni, che figurano edificabili, ad agricoli per risparmiare l’Imu. Fra questi, ci sono dei proprietari di terreni in via Castelletto Cervo, vicino all’area Coinarco che risultato bloccati da numerosi anni, e non è stata avviata alcuna iniziativa di edificazione e, su quei terreni, si è sempre dovuto pagare l’Imu».

Sono un centinaio le richieste di modifiche pervenute, in questi mesi, ed una quarantina di loro sono state accolte, nel rispetto dei criteri fissati dalla Regione all’insegna del minor consumo del suolo.

«Oltre a queste rinunce ad edificare e la conseguente richiesta di trasformare quelle aree in agricole, c’erano anche richieste di ampliamento di vecchie case o di costruzione di nuove villette, per lo più accanto alla propria per il figlio. Pertanto, il totale dei metri cubi, alla fine, è, all’incirca sempre lo stesso».

Inoltre, l’area all’angolo situata fra le vie Matteotti e Trento, conosciuta come la “valle degli orti”, in quanto alcuni pensionati hanno ricavato alcune piccole aree con addirittura delle serre, dove coltivano diversi tipi di verdure (patate, carote, piselli, zucchine e così via) nella variante del Prgc, è stata prevista, invece, una nuova area commerciale: l’arrivo di un supermercato discount.

La variante verrà, quanto prima, inviata alla Provincia di Biella per la valutazione ambientale strategica (Vas) per poi essere approvata in modo definitivo dal consiglio comunale.

Il Comune sta, infine, cercando una soluzione per i terreni dell’area produttiva, indicata di fronte a quella artigianale (Coinarco), che alcuni proprietari vorrebbero fossero sbloccati per riaverli a disposizione senza dover più pagare, inutilmente, l’Imu.

«La convenzione con la Nordind è scaduta ad aprile – spiega l’assessore – ed abbiamo incontrato alcuni dei proprietari dei terreni per comprendere le loro intenzioni. Poi dovremo decidere come muoverci».

Franco Graziola

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