Un chirurgo da 12mila interventi

Un chirurgo da 12mila interventi
Altro 03 Gennaio 2016 ore 11:28

Da quando si è diffusa la notizia del suo prossimo e imminente pensionamento, il cellulare del dottor Mauro Valentini non smette di squillare: chi vuole avere la conferma, chi vuole salutarlo o ringraziarlo per essere stato guarito, chi chiede di fissare un’ultima visita o un ultimo consulto. Senza contare chi lo chiama soltanto per augurargli buone feste... E lui, con la gentilezza e la signorilità che lo contraddistinguono, trova tempo e parole per tutti. Il 1° gennaio, il medico chirurgo ha lasciato il suo studio alla clinica Vialarda, dove ha lavorato per 29 anni.

«E’ stata una decisione difficile da prendere - spiega - maturata nella prima metà del 2015, ma credo che, arrivato alla soglia dei 70 anni (che compirà il prossimo 9 aprile, nda), da un lato convenga e dall’altro sia doveroso passare il testimone agli allievi». Non è ancora chiaro chi prenderà il suo posto, «però mi auguro che sia qualcuno che ha collaborato con me in questi anni», dice.

Nato a Genova, dove ha compiuto i primi studi, il dottor Valentini si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università del capoluogo ligure nel 1971, con 110 e lode. Sempre all’Università di Genova si è specializzato in Chirurgia vascolare nel 1974 (votazione 50/50) e, in seguito, si è specializzato anche in Chirurgia all’Università di Torino, nel 1979 (con 70/70), e in Chirurgia Toraco-polmonare, ancora all’Università di Torino, nel 1983 (con 70/70). «Quando ancora frequentavo il Corso di laurea all’Università di Genova sono stato avviato alla pratica chirurgica dal professor Mario Battezzati – ricorda - che mi destinò prima alla Chirurgia vascolare e poi alla Cardiochirurgia. Successivamente ho seguito il professor Giuseppe Becchi, che è stato il mio maestro, all’ospedale Maggiore di Novara, dove siamo rimasti dal ‘73 al ‘76, anno nel quale abbiamo vinto il concorso per Chirurgia B al Degli Infermi di Biella, in cui ho lavorato per dieci anni, prima come assistente e poi come aiuto.

«Nella primavera dell’86 – continua - mi ha cercato la Vialarda: ho lasciato l’ospedale il 15 ottobre del 1986 e da allora ho sempre lavorato in clinica, dove sono stato Dirigente responsabile del Raggruppamento di Chirurgia dal 1986 al 2004 e, successivamente, dal 2004 ad oggi, Dirigente responsabile dell’Unità operativa di Chirurgia generale».

Nella sua carriera il dottor Valentini ha provato l’esperienza universitaria, l’esperienza professionale in due ospedali pubblici (il Maggiore di Novara e il Degli Infermi di Biella), quella della chirurgia privata (in Vialarda) e della chirurgia accreditata (alla Santa Rita di Vercelli e alla San Gaudenzio di Novara). «Anche se è difficile fare un calcolo preciso, perché la pratica chirurgica è un’attività variabile, non è azzardato dire che in tutta la mia carriera professionale ho effettuato circa 12mila operazioni», dice il chirurgo.

Lara Bertolazzi

 

Leggi di più sull’Eco di Biella di giovedì 31 dicembre 2015 

Da quando si è diffusa la notizia del suo prossimo e imminente pensionamento, il cellulare del dottor Mauro Valentini non smette di squillare: chi vuole avere la conferma, chi vuole salutarlo o ringraziarlo per essere stato guarito, chi chiede di fissare un’ultima visita o un ultimo consulto. Senza contare chi lo chiama soltanto per augurargli buone feste... E lui, con la gentilezza e la signorilità che lo contraddistinguono, trova tempo e parole per tutti. Il 1° gennaio, il medico chirurgo ha lasciato il suo studio alla clinica Vialarda, dove ha lavorato per 29 anni.

«E’ stata una decisione difficile da prendere - spiega - maturata nella prima metà del 2015, ma credo che, arrivato alla soglia dei 70 anni (che compirà il prossimo 9 aprile, nda), da un lato convenga e dall’altro sia doveroso passare il testimone agli allievi». Non è ancora chiaro chi prenderà il suo posto, «però mi auguro che sia qualcuno che ha collaborato con me in questi anni», dice.

Nato a Genova, dove ha compiuto i primi studi, il dottor Valentini si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università del capoluogo ligure nel 1971, con 110 e lode. Sempre all’Università di Genova si è specializzato in Chirurgia vascolare nel 1974 (votazione 50/50) e, in seguito, si è specializzato anche in Chirurgia all’Università di Torino, nel 1979 (con 70/70), e in Chirurgia Toraco-polmonare, ancora all’Università di Torino, nel 1983 (con 70/70). «Quando ancora frequentavo il Corso di laurea all’Università di Genova sono stato avviato alla pratica chirurgica dal professor Mario Battezzati – ricorda - che mi destinò prima alla Chirurgia vascolare e poi alla Cardiochirurgia. Successivamente ho seguito il professor Giuseppe Becchi, che è stato il mio maestro, all’ospedale Maggiore di Novara, dove siamo rimasti dal ‘73 al ‘76, anno nel quale abbiamo vinto il concorso per Chirurgia B al Degli Infermi di Biella, in cui ho lavorato per dieci anni, prima come assistente e poi come aiuto.

«Nella primavera dell’86 – continua - mi ha cercato la Vialarda: ho lasciato l’ospedale il 15 ottobre del 1986 e da allora ho sempre lavorato in clinica, dove sono stato Dirigente responsabile del Raggruppamento di Chirurgia dal 1986 al 2004 e, successivamente, dal 2004 ad oggi, Dirigente responsabile dell’Unità operativa di Chirurgia generale».

Nella sua carriera il dottor Valentini ha provato l’esperienza universitaria, l’esperienza professionale in due ospedali pubblici (il Maggiore di Novara e il Degli Infermi di Biella), quella della chirurgia privata (in Vialarda) e della chirurgia accreditata (alla Santa Rita di Vercelli e alla San Gaudenzio di Novara). «Anche se è difficile fare un calcolo preciso, perché la pratica chirurgica è un’attività variabile, non è azzardato dire che in tutta la mia carriera professionale ho effettuato circa 12mila operazioni», dice il chirurgo.

Lara Bertolazzi

 

Leggi di più sull’Eco di Biella di giovedì 31 dicembre 2015