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Un biellese tra i migliori businessmen

Un biellese tra i migliori businessmen
Altro Grande Biella, 12 Giugno 2016 ore 12:33

Erano in 1.200 ad aver inoltrato richiesta di partecipazione. Ne sono stati scelti 100. E dei quattro delegati dellUniversita? di Torino, tra i 26 atenei rappresentati, uno era biellese. Sono i numeri degli studenti, i migliori in Italia fino ai 26 anni deta?, che sono stati invitati allevento The Future Makers, organizzato a Milano, nei giorni scorsi, da The Boston Consulting Group, una multinazionale di consulenza di management nonche? uno dei leader mondiali nella consulenza strategica di business, per festeggiare i suoi 30 anni di attivita?.

Evento di richiamo, che e? consistito in una tre giorni caratterizzata da un programma di incontri e progetti per rafforzare la leadership, complici ospiti come il premier Matteo Renzi, Andrea Guerra, amministratore delegato di Eataly, e Claudio Descalzi, ad di Eni.

Chi e?, dunque, il biellese scelto tra i talenti della classe dirigente italiana che si sta formando, attraverso diversi corsi di studio, quali Economia e Ingegneria, ma anche Storia, Medicina e Giurisprudenza? Si tratta di Stefano Pozzo, 21 anni, di Candelo, al secondo anno di Business Management allUniversita? di Torino, che presto seguira? il perfezionamento alla Escp Europe, business school con varie sedi allestero. Stefano e? probabilmente diretto a Londra o Parigi e dellesperienza a The Future Makers(in foto, alle spalle del premier Renzi con gli altri studenti) racconta: «Per me, e? stata una grande opportunita?, che mi ha permesso di incontrare persone che non si incrociano facilmente. Ho raccolto molti spunti, in particolare consigli utili anche a livello personale e non solo professionale: essere curioso, ascoltare e confrontarmi con il prossimo, dipendenti compresi». Stefano non ha ancora le idee chiare sulle scelte future, dice che valutera? in base all’esito dei tre stage aziendali che avra? occasione di portare avanti con la business school. «Mi piace seguire i trend globali. E so che cerchero? un ambiente stimolante, in cui operano persone valide. Sono orientato verso il mondo della consulenza o della finanza».

 Giovanna Boglietti 

Erano in 1.200 ad aver inoltrato richiesta di partecipazione. Ne sono stati scelti 100. E dei quattro delegati dell’Universita? di Torino, tra i 26 atenei rappresentati, uno era biellese. Sono i numeri degli studenti, i migliori in Italia fino ai 26 anni d’eta?, che sono stati invitati all’evento“The Future Makers”, organizzato a Milano, nei giorni scorsi, da The Boston Consulting Group, una multinazionale di consulenza di management nonche? uno dei leader mondiali nella consulenza strategica di business, per festeggiare i suoi 30 anni di attivita?.

Evento di richiamo, che e? consistito in una tre giorni caratterizzata da un programma di incontri e progetti per rafforzare la leadership, complici ospiti come il premier Matteo Renzi, Andrea Guerra, amministratore delegato di Eataly, e Claudio Descalzi, ad di Eni.

Chi e?, dunque, il biellese scelto tra i talenti della classe dirigente italiana che si sta formando, attraverso diversi corsi di studio, quali Economia e Ingegneria, ma anche Storia, Medicina e Giurisprudenza? Si tratta di Stefano Pozzo, 21 anni, di Candelo, al secondo anno di Business Management all’Universita? di Torino, che presto seguira? il perfezionamento alla Escp Europe, business school con varie sedi all’estero. Stefano e? probabilmente diretto a Londra o Parigi e dell’esperienza a “The Future Makers” (in foto, alle spalle del premier Renzi con gli altri studenti) racconta: «Per me, e? stata una grande opportunita?, che mi ha permesso di incontrare persone che non si incrociano facilmente. Ho raccolto molti spunti, in particolare consigli utili anche a livello personale e non solo professionale: essere curioso, ascoltare e confrontarmi con il prossimo, dipendenti compresi». Stefano non ha ancora le idee chiare sulle scelte future, dice che valutera? in base all’esito dei tre stage aziendali che avra? occasione di portare avanti con la business school. «Mi piace seguire i trend globali. E so che cerchero? un ambiente stimolante, in cui operano persone valide. Sono orientato verso il mondo della consulenza o della finanza».

Giovanna Boglietti 

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