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«Troppe tasse uccidono le imprese>

«Troppe tasse uccidono le imprese>
Altro 24 Aprile 2012 ore 19:12

«Il Governo avrebbe potuto copiare alcune delle iniziative messe in campo dalla Regione Piemonte per incentivare l’occupazione invece di strozzare il mercato alzando la leva fiscale». Il Governatore del Piemonte, Roberto Cota, non le ha mandate a dire ieri durante il suo intervento alla quarta edizione della fiera del lavoro di Biella. «Essere all’opposizione a livello nazionale non è un preconcetto - ha poi aggiunto riferendosi alle scelte fatte in questi mesi da Mario Monti - ma tutto è basato sul dissenso legato ad alcune scelte messe in campo. Non si può immaginare che aumentando la tassazione su imprese e dipendenti cresca anche il gettito derivante dalle imposte. Perché le aziende chiudono e i lavoratori rimangono a casa. Così si scopre che quest’anno non si raggiungerà il pareggio di bilancio...».

Cota ha poi raccontato il percorso intrapreso dalla sua giunta in questi mesi: «Sgravi sull’Irap per chi assume giovani sotto i 35 anni di età, contratti di insediamento con fiscalità agevolata per chi decide di venire a lavorare in Piemonte, formazione specializzata sono solo alcuni dei punti forti della nostra riforma che sta dando dei buon frutti».

La Cina, un’opportunità.  Il Governatore ha poi puntato l’attenzione sui mercati esteri. «L’export - ha sottolineato - mantiene un segno positivo perché i nostri prodotti sono di alta qualità e trovano mercato. Ci hanno sempre detto che la Cina era un’opportunità ma il concetto è stato per anni male interpretato. Si spostava la produzione là perché costava meno. Io, invece, sono convinto che la produzione debba rimanere da noi e che sia fondamentale aggredire il loro mercato con i nostri prodotti d’eccellenza. Solo così la Cina diventerà un’opportunità».
Domanda e offerta.  Un altro passaggio importante Cota l’ha dedicato all’incontro tra domanda e offerta. «Ci sono molti settori - ha sottolineato - in cui si cercano addetti formati ma la disponibilità è poca. Penso ad esempio all’industria della trasformazione dell’industria alimentare. Dovremo essere bravi nei prossimi mesi a lavorare in questo senso. A capire quali sono le esigenze del mercato e orientare i giovani verso i lavori più richiesti».

La visita agli stand.  Conclusa il suo intervento il Governatore si è poi soffermato a parlare con vari industriali biellesi presenti nei propri stand. A partire da quello della presidente dell’Unione Industriale, Marilena Bolli. Poi da Botalla Formaggi dove Simona Bonino ha omaggiato il presidente con un prodotto tipico biellese. Passaggio anche allo stand Pmi Stampi e Stampaggio di Alessandro Ciccioni, specializzata nella produzione di componentistica, e in quello di Pallacanestro Biella dove ha ricevuto una maglia ufficiale della squadra col suo nome stampato sul retro. Immancabile il saluto alle forze dell’ordine, allo stand della Regione e a quello dell’Asl di Biella
Enzo Panelli