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Trivero, riaperta la strada della Brughiera

Trivero, riaperta la strada della Brughiera
Altro 01 Aprile 2015 ore 10:57

TRIVERO - Il Santuario della Brughiera può nuovamente essere raggiunto dalla storica strada d’accesso, la comunale della quale il sindaco Massimo Biasetti aveva imposto la chiusura a seguito dell’alluvione di novembre. Un provvedimento necessario: sulla strada era infatti impossibile transitare a causa di una frana particolarmente significativa, con sviluppo di 150 metri e piano di scivolamento di 6 metri. 

La riapertura è avvenuta nei giorni scorsi, a seguito dei lavori fatti eseguire dal Comune alla ditta Cotti Comettini. Ora, dunque, anche i mezzi pesanti, come ad esempio i pullman, potranno raggiungere l’area del Santuario. A loro era infatti interdetto il passaggio dalla strada alternativa utilizzata durante il periodo di chiusura: vie alquanto strette, con limitazione di transito ai veicoli più lunghi di 8 metri. Un problema, questo, che più volte ha causato intralci e blocchi alla circolazione, oltre a notevoli disagi ai residenti nelle frazioni Marone e Barbato, attraversate proprio da queste stesse strade. Tuttavia, transitare sulla strada “ufficiale” richiederà comunque qualche accortezza: su di essa, infatti, il sindaco ha imposto una circolazione con transito alternato a vista, con limitazione di velocità a 30 chilometri orari. I lavori eseguiti sulla strada, del valore di 40mila euro, rappresentano comunque solo un primo lotto. Dopo il rifacimento del manto, infatti, ora l’attenzione si sposta sulla frana. I lavori di sistemazione hanno preso il via poco meno di un mese fa. 

Veronica Balocco

TRIVERO - Il Santuario della Brughiera può nuovamente essere raggiunto dalla storica strada d’accesso, la comunale della quale il sindaco Massimo Biasetti aveva imposto la chiusura a seguito dell’alluvione di novembre. Un provvedimento necessario: sulla strada era infatti impossibile transitare a causa di una frana particolarmente significativa, con sviluppo di 150 metri e piano di scivolamento di 6 metri. 

La riapertura è avvenuta nei giorni scorsi, a seguito dei lavori fatti eseguire dal Comune alla ditta Cotti Comettini. Ora, dunque, anche i mezzi pesanti, come ad esempio i pullman, potranno raggiungere l’area del Santuario. A loro era infatti interdetto il passaggio dalla strada alternativa utilizzata durante il periodo di chiusura: vie alquanto strette, con limitazione di transito ai veicoli più lunghi di 8 metri. Un problema, questo, che più volte ha causato intralci e blocchi alla circolazione, oltre a notevoli disagi ai residenti nelle frazioni Marone e Barbato, attraversate proprio da queste stesse strade. Tuttavia, transitare sulla strada “ufficiale” richiederà comunque qualche accortezza: su di essa, infatti, il sindaco ha imposto una circolazione con transito alternato a vista, con limitazione di velocità a 30 chilometri orari. I lavori eseguiti sulla strada, del valore di 40mila euro, rappresentano comunque solo un primo lotto. Dopo il rifacimento del manto, infatti, ora l’attenzione si sposta sulla frana. I lavori di sistemazione hanno preso il via poco meno di un mese fa. 

Veronica Balocco