Trema il Nord ItaliaTUTTI GLI AGGIORNAMENTI

Trema il Nord Italia<BR>TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
Altro 29 Maggio 2012 ore 13:00

Una scossa di terremoto di magnitudo 5.8 con epicentro a Carpi (Modena) ha fatto tremare, questa mattina alle 9.06, tutto il Nord Italia, causando notevoli danni e - stando alle prime notizie - anche tre vittime.  La scossa è stata avvertita anche in alcune zone del Piemonte. Lo comunica l'Arpa aggiungendo che, al momento, non risultano segnalazioni di danni. La Protezione Civile Regionale sta procedendo alle verifiche sul territorio.

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"Non c'é nessun allarme al momento ed il nostro Servizio di Protezione Civile svolge un'azione di costante monitoraggio": è la rassicurazione che viene dal presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota che conferma come la nuova scossa modenese sia stata sentita in tutto il Nord Italia e in Piemonte soprattutto ai piani alti degli edifici.

Ma non solo il Nord Italia ha tremato in queste ore. Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 2.8 è stata registrata alle 6:04 al confine tra Calabria e Basilicata, tra le province di Cosenza e Potenza. Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 6,8 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni cosentini di Morano Calabro e San Basile e di quello potentino di Viggianello. Al momento non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose. Si tratta della seconda scossa oggi nella zona, l'ottava negli ultimi due giorni, la prima e più forte delle quali di magnitudo 4.3 alle 3:06 di ieri. Un altra scossa si è verificata nella notte sull'isola di Creta.

11.28: Sono 8 le vittime accertate del sisma nel Modenese. Tre a San Felice, nel crollo della azienda Meta, 2 a Mirandola, 1 a Concordia, 1 a Finale. Morto anche il parroco di Rovereto di Novi, anche se non è chiaro se sia rimasto vittima di un crollo o di un malore. A dirlo il com. provinciale dei carabinieri, Salvatore Iannizzotto.

11.39: "Invito tutti i cittadini ad avere fiducia. L'impegno dello Stato sarà garantito perché tutto avvenga nel modo migliore ed efficace". Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti riferendosi al nuovo sisma in Emilia. "Sono certo che supereremo questo momento", ha concluso.

11.47: Una donna è morta a Cavezzo, sepolta dalle macerie del Mobilificio Malavasi. Ci sarebbero anche dei feriti. Le vittime del sisma sono così salite a 9.

11.48:  "Innanzitutto il cordoglio mio e della giunta regionale. Auguri per i feriti. Ci ha appena telefonato il presidente Giorgio Napolitano per conoscere la situazione". Lo ha detto il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani a Palazzo Chigi, assicurando che la Regione si mobiliterà per mettere in sicurezza i cittadini delle zone colpite dal sisma. "Tutto sarà ricostruito, come già detto da Monti, e la nostra regione non sarà lasciata sola", ha concluso Errani, che si trovava con il presidente del Consiglio e il direttore della protezione Civile.

12.08: Nessuna conseguenza per la circolazione sulla rete autostradale dopo l'ultima scossa di terremoto. Lo rende noto Autostrade per l'Italia aggiungendo che immediatamente dopo la scossa tellurica sono state attivate le procedure di verifica dell' infrastruttura e sono stati stabiliti costanti contatti con la Protezione Civile. La prima visita ispettiva è stata completata e - si informa - non si sono registrati problemi, in particolare sull'A13 Bologna-Padova e sull'A1 Milano-Napoli nel tratto tra Modena e Bologna. Durante la giornata proseguiranno le verifiche tecniche di dettaglio. 

12.18: Per il sisma delle 9.07 di oggi finora sono state accertate dieci vittime, ma il bilancio è ancora provvisorio. Sono 17 le vittime accertate nei due eventi sismici che tra il 20 maggio e oggi hanno sconvolto l'Emilia. Nella scossa delle 4.04 di domenica erano morte infatti sette persone, settemila gli sfollati.

IL CORDOGLIO DI COTA - “Vorrei esprimere il più sentito cordoglio a nome di tutti i piemontesi perle vittime del nuovo evento sismico che ha colpito l'Emilia. La nostraProtezione Civile e'  sul posto con un campo operativo da alcuni giorni ede' a disposizione  secondo necessità in coordinamento con le altrestrutture operative”. Lo dichiara il Governatore del Piemonte Roberto Cota.