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Tre strade provinciali torneranno ad Anas

Tre strade provinciali torneranno ad Anas
Altro 14 Marzo 2016 ore 12:36

I nuovi compiti affidati alle Province, o meglio dire le Aree Vaste, portano anche a riconsiderare tutto il patrimonio viario delle stesse. E Biella non fa eccezione. Durante lo scorso consiglio provinciale è stato infatti approvato il documento che fotografa l’esistente e che spiega le strategie future che saranno seguite dall’ente. Con una premessa doverosa: nel corso del 2015 la Regione Piemonte ha avviato il processo di verifica della rete stradale del territorio piemontese per la restituzione ad Anas Spa di alcuni collegamenti provinciali mediante riclassificazione. A tale scopo è stato avviato un tavolo di lavoro fra Regione Piemonte, Anas e Provincia di Biella nel quale sono stati approfonditi gli aspetti tecnici ed amministrativi propedeutici all’avvio delle procedure di ri-classificazione e stabilire quale fosse la rete di interesse nazionale sul territorio della Provincia di Biella. Le riunioni hanno avuto come esito la condivisione della rete ritenuta di interesse nazionale e la successiva individuazione delle singole tratte di provinciali da trasferire ad Anas. In particolare la Regione ha proposto il passaggio in Anas della provinciale 142, la Biella-Laghi, per un totale di 12,3 chilometri. La Provincia, in questo caso, ha rilanciato, chiedendo il passaggio di 19,2 chilometri ad Anas. Altra strada presa in considerazione dalla Regione è la 338 di Mongrando, con il passaggio di 16,56 chilometri a statale, mentre la Provincia ha aggiunto ulteriori tre chilometri circa. Nell’elenco finisce anche  la 230 di Massazza. Anas, invece, si è detta intenzionata di cedere l’ex Bretella Lancia alla Provincia. Il tutto, comunque, rimane ancora in stallo, in attesa dell’accordo definitivo. 
Enzo Panelli

Leggi di più sull'Eco di Biella di lunedì 14 marzo 2016

I nuovi compiti affidati alle Province, o meglio dire le Aree Vaste, portano anche a riconsiderare tutto il patrimonio viario delle stesse. E Biella non fa eccezione. Durante lo scorso consiglio provinciale è stato infatti approvato il documento che fotografa l’esistente e che spiega le strategie future che saranno seguite dall’ente. Con una premessa doverosa: nel corso del 2015 la Regione Piemonte ha avviato il processo di verifica della rete stradale del territorio piemontese per la restituzione ad Anas Spa di alcuni collegamenti provinciali mediante riclassificazione. A tale scopo è stato avviato un tavolo di lavoro fra Regione Piemonte, Anas e Provincia di Biella nel quale sono stati approfonditi gli aspetti tecnici ed amministrativi propedeutici all’avvio delle procedure di ri-classificazione e stabilire quale fosse la rete di interesse nazionale sul territorio della Provincia di Biella. Le riunioni hanno avuto come esito la condivisione della rete ritenuta di interesse nazionale e la successiva individuazione delle singole tratte di provinciali da trasferire ad Anas. In particolare la Regione ha proposto il passaggio in Anas della provinciale 142, la Biella-Laghi, per un totale di 12,3 chilometri. La Provincia, in questo caso, ha rilanciato, chiedendo il passaggio di 19,2 chilometri ad Anas. Altra strada presa in considerazione dalla Regione è la 338 di Mongrando, con il passaggio di 16,56 chilometri a statale, mentre la Provincia ha aggiunto ulteriori tre chilometri circa. Nell’elenco finisce anche  la 230 di Massazza. Anas, invece, si è detta intenzionata di cedere l’ex Bretella Lancia alla Provincia. Il tutto, comunque, rimane ancora in stallo, in attesa dell’accordo definitivo. 
Enzo Panelli

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