«Trasporti, i fondi sono insufficienti»

«Trasporti, i fondi sono insufficienti»
Altro 14 Luglio 2015 ore 18:10

I soldi per il trasporto pubblico nel Biellese sono insufficienti, e lo saranno anche per i prossimi anni. Rispondendo a una interrogazione presentata dal Movimento 5 Stelle, l’assessore regionale competente, Francesco Balocco, ha ammesso che la situazione non è certo rosea e che gli stanziamenti non consentono di effettuare un servizio completo. Ma spiega anche che ci sono molte linee che dovrebbero essere riviste, anche alla luce della presenza della linea ferroviaria Santhià-Biella-Novara, che necessita di essere potenziata. «Anche l'assessore - sottolinea il consigliere regionale Federico Valetti - ha preso atto che esiste un problema di efficienza e di duplicazione dei servizi nel Trasporto pubblico locale biellese. Rispondendo ad una nostra interrogazione ha sostenuto che è necessario ragionare sull’efficientamento della rete ferroviaria, ad oggi con alcuni limiti infrastrutturali. A nostro avviso sarebbe necessario anche qualche intervento sull'infrastruttura, peraltro in coerenza con le linee guida dettate da Balocco stesso ad inizio legislatura». Poi Valetti aggiunge: «Sulle tratte Biella-Santhià e Biella-Novara c'è una ferrovia e bisogna sfruttarla al meglio, anche cercando di migliorarne i tempi di percorrenza. Balocco ci ha fornito anche tutti i dati delle utenze delle linee bus locali, come avevamo richiesto. Sulla base di questi dati il MoVimento 5 Stelle vuole partecipare ad una seria revisione delle linee, dal momento che sarà l'Agenzia della Mobilità Regionale a pianificare il servizio. Efficientare il servizio ed eliminare servizi che si sovrappongono, significa anche liberare risorse per destinarle al miglioramento delle infrastrutture. Biella e il biellese hanno bisogno di questo intervento». Nella risposta dell’assessore emerge anche l’impegno di Atap che dal primo di gennaio 2014, per andare incontro alle esigenze del trasporto extraurbano, si è ridotta il costo a chilometro da 1,64 euro più Iva a 1,60. Ma anche questa operazione non è sufficiente per garantire un trasporto pubblico locale ottimale. Con la nuova agenzia si proverà a correggere questo trend penalizzante per il nostro territorio. Enzo Panelli

I soldi per il trasporto pubblico nel Biellese sono insufficienti, e lo saranno anche per i prossimi anni. Rispondendo a una interrogazione presentata dal Movimento 5 Stelle, l’assessore regionale competente, Francesco Balocco, ha ammesso che la situazione non è certo rosea e che gli stanziamenti non consentono di effettuare un servizio completo. Ma spiega anche che ci sono molte linee che dovrebbero essere riviste, anche alla luce della presenza della linea ferroviaria Santhià-Biella-Novara, che necessita di essere potenziata. «Anche l'assessore - sottolinea il consigliere regionale Federico Valetti - ha preso atto che esiste un problema di efficienza e di duplicazione dei servizi nel Trasporto pubblico locale biellese. Rispondendo ad una nostra interrogazione ha sostenuto che è necessario ragionare sull’efficientamento della rete ferroviaria, ad oggi con alcuni limiti infrastrutturali. A nostro avviso sarebbe necessario anche qualche intervento sull'infrastruttura, peraltro in coerenza con le linee guida dettate da Balocco stesso ad inizio legislatura». Poi Valetti aggiunge: «Sulle tratte Biella-Santhià e Biella-Novara c'è una ferrovia e bisogna sfruttarla al meglio, anche cercando di migliorarne i tempi di percorrenza. Balocco ci ha fornito anche tutti i dati delle utenze delle linee bus locali, come avevamo richiesto. Sulla base di questi dati il MoVimento 5 Stelle vuole partecipare ad una seria revisione delle linee, dal momento che sarà l'Agenzia della Mobilità Regionale a pianificare il servizio. Efficientare il servizio ed eliminare servizi che si sovrappongono, significa anche liberare risorse per destinarle al miglioramento delle infrastrutture. Biella e il biellese hanno bisogno di questo intervento». Nella risposta dell’assessore emerge anche l’impegno di Atap che dal primo di gennaio 2014, per andare incontro alle esigenze del trasporto extraurbano, si è ridotta il costo a chilometro da 1,64 euro più Iva a 1,60. Ma anche questa operazione non è sufficiente per garantire un trasporto pubblico locale ottimale. Con la nuova agenzia si proverà a correggere questo trend penalizzante per il nostro territorio. 

Enzo Panelli