“Top Gear” infiamma l’aeroporto

“Top Gear” infiamma l’aeroporto
Altro 03 Febbraio 2016 ore 07:28

CERRIONE – Conclusi i lavori sul promo, con le prime riprese, prima conoscenza della realtà biellese, è ora di passare alla fase operativa. Sulla pista dell’aeroporto di Cerrione, e sulle strade intorno al piccolo scalo, iniziano oggi le attività di allestimento dello studio di registrazione della nuova versione italiana di “Top gear”, programma cult britannico da tempo noto anche al pubblico italiano affezionato alle emozioni da due e quattro ruote. Ma è solo l’inizio. Per il piccolo paese della “cintura” sono infatti in vista ben trenta giorni in atmosfera televisiva: una “macchina” da una sessantina di persone stazionerà infatti a Cerrione tutto il mese, utilizzando come base un capannone privato a poca distanza dall’aeroporto. Tra loro, arriveranno per le riprese anche i volti noti: i presentatori Joe Bastianich, guru della ristorazione ormai universalmente associato al fenomeno “Masterchef”, Guido Meda, caporedazione Motori e vicedirettore SkySport, e Davide Valsecchi, pilota e voce di Sky per la Formula Uno. I tre si metteranno al lavoro con il pilota “ignoto” Stig, per dar vita a evoluzioni e spettacolari virtuosismi motorizzati sulla pista biellese normalmente destinata agli ultraleggeri.  Le riprese del programma, realizzato da Toro Media, avranno luogo tra il 18 e il 29 febbraio, in orario pomeridiano,  mentre la messa in onda è prevista a partire dal prossimo 22 marzo, su SkyUno.

Per dare forma al progetto, anche l’amministrazione comunale nei giorni scorsi si è spesa al fine di reperire utili collaborazioni tra gli addetti ai lavori, quali meccanici, gommisti e operatori del settore. Ma le possibilità di dare una mano sono ancora valide: la produzione chiede infatti qualcosa come almeno 200 persone a puntata a fare da pubblico. L’invito è quindi (ovviamente rivolto ai maggiorenni) a farsi avanti scrivendo a pubblico.topgearitalia@gmail.com o contattando il numero 370/1284107.

Secondo quanto riferito dalla produzione, la versione italiana di Top Gear sarà in buona sostanza una copia dell’originale. Nulla di nuovo, dunque, rispetto al format diventato un successo planetario grazie a  Jeremy Clarkson, meglio noto come Jezza, Richard Hammond, per tutti Hamster e James May, il famoso Captain Slow. Come nel successo di Oltremanica, la trasmissione vedrà alternarsi momenti a sfide all’aperto, gare estreme, tra ospiti, test e recensioni motoristiche.

V.B.

CERRIONE – Conclusi i lavori sul promo, con le prime riprese, prima conoscenza della realtà biellese, è ora di passare alla fase operativa. Sulla pista dell’aeroporto di Cerrione, e sulle strade intorno al piccolo scalo, iniziano oggi le attività di allestimento dello studio di registrazione della nuova versione italiana di “Top gear”, programma cult britannico da tempo noto anche al pubblico italiano affezionato alle emozioni da due e quattro ruote. Ma è solo l’inizio. Per il piccolo paese della “cintura” sono infatti in vista ben trenta giorni in atmosfera televisiva: una “macchina” da una sessantina di persone stazionerà infatti a Cerrione tutto il mese, utilizzando come base un capannone privato a poca distanza dall’aeroporto. Tra loro, arriveranno per le riprese anche i volti noti: i presentatori Joe Bastianich, guru della ristorazione ormai universalmente associato al fenomeno “Masterchef”, Guido Meda, caporedazione Motori e vicedirettore SkySport, e Davide Valsecchi, pilota e voce di Sky per la Formula Uno. I tre si metteranno al lavoro con il pilota “ignoto” Stig, per dar vita a evoluzioni e spettacolari virtuosismi motorizzati sulla pista biellese normalmente destinata agli ultraleggeri.  Le riprese del programma, realizzato da Toro Media, avranno luogo tra il 18 e il 29 febbraio, in orario pomeridiano,  mentre la messa in onda è prevista a partire dal prossimo 22 marzo, su SkyUno.

Per dare forma al progetto, anche l’amministrazione comunale nei giorni scorsi si è spesa al fine di reperire utili collaborazioni tra gli addetti ai lavori, quali meccanici, gommisti e operatori del settore. Ma le possibilità di dare una mano sono ancora valide: la produzione chiede infatti qualcosa come almeno 200 persone a puntata a fare da pubblico. L’invito è quindi (ovviamente rivolto ai maggiorenni) a farsi avanti scrivendo a pubblico.topgearitalia@gmail.com o contattando il numero 370/1284107.

Secondo quanto riferito dalla produzione, la versione italiana di Top Gear sarà in buona sostanza una copia dell’originale. Nulla di nuovo, dunque, rispetto al format diventato un successo planetario grazie a  Jeremy Clarkson, meglio noto come Jezza, Richard Hammond, per tutti Hamster e James May, il famoso Captain Slow. Come nel successo di Oltremanica, la trasmissione vedrà alternarsi momenti a sfide all’aperto, gare estreme, tra ospiti, test e recensioni motoristiche.

V.B.

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