Ternengo e Amatrice unite dalla lana

Ternengo e Amatrice unite dalla lana
Altro 09 Ottobre 2016 ore 14:23

TERNENGO - La 18.a edizione della Festa della Lana organizzata dalla Pro loco ternenghese si e? aperta giovedi? sera con la serata in ricordo di Gianfranco Bini, il grande fotografo editore che ha dedicato molte delle sue opere al mondo dei pastori. Una delle piu? famose, Fame d'erba, ha ispirato la Pro loco per istituire un premio annuale al pastore piu? anziano e a quello piu? giovane in attivita?.

Quest'anno i premi sono stati assegnati a Federico Seletto, classe 1953, da anni protagonista della Festa della Lana con il suo grande gregge di oltre un migliaio di capi, e a Francesco Campanella, 19 anni, ultimo nato di una storica famiglia di pastori di Trivero che gestisce un gregge di 800 pecore. Alla serata decorata dal coro i Cantori di Camandona diretto dal maestro Mauro Mino Jiulio sono intervenute Valeria Gallese e Rosella Germano (dell'associazione Pecunia) testimonial dei pastori del parco nazionale Gran Sasso e monti della Laga, di cui fanno parte anche i territori dei comuni di Amatrice e di Accumuli. Nel Biellese per un corso di formazione sulla cernita della lana (la lana di quelle zone da alcuni anni viene spedita al centro di raccolta di Miagliano per essere selezionata e poi avviata alla lavorazione) sono state coinvolte dalla Pro Loco nell'iniziativa benefica "Un fiocco di lana per Amatrice", finalizzata a raccogliere offerte in denaro per aiutare i pastori delle zone terremotate. Hanno portato nel Biellese alcuni capi di vestiario in lana lavorati a mano che saranno messi all'incanto oggi durante la Festa della Lana mentre per tutta la durata della sagra, chi fara? un'offerta di almeno un euro si potra? portare a casa un fiocco di lana proveniente dagli allevamenti delle zone terremotate. A ricordo dell’applaudito concerto la pro loco ha donato al maestro Mino il simbolo della Festa della Lana, un modellino in terracotta della mitica 500 di lana.
La giornata di oggi, clou della Festa, si aprira? alle 10.30 con l’arrivo delle greggi e l’apertura dei mercatini di prodotti ar- tigianali ed enogastronomici. Alle 11 il taglio del nastro inaugurale. Alle 12 l’intermezzo gastronomico a base di polenta concia, polenta fritta e uova, carni orvine, fiori di zucca ripieni, for- maggi, dolci. Alle 14 dimostrazione di tosa delle pecore e alle 15 l’attesa transumanza: il gregge di circa 1500 animali tra pecore, agnelli, capre, asini e mucche che attraverseranno tutto il paese diretto in Baraggia. Quindi, gran finale con le frittelle di mele della proloco.

TERNENGO - La 18.a edizione della Festa della Lana organizzata dalla Pro loco ternenghese si e? aperta giovedi? sera con la serata in ricordo di Gianfranco Bini, il grande fotografo editore che ha dedicato molte delle sue opere al mondo dei pastori. Una delle piu? famose, Fame d'erba, ha ispirato la Pro loco per istituire un premio annuale al pastore piu? anziano e a quello piu? giovane in attivita?.

Quest'anno i premi sono stati assegnati a Federico Seletto, classe 1953, da anni protagonista della Festa della Lana con il suo grande gregge di oltre un migliaio di capi, e a Francesco Campanella, 19 anni, ultimo nato di una storica famiglia di pastori di Trivero che gestisce un gregge di 800 pecore. Alla serata decorata dal coro i Cantori di Camandona diretto dal maestro Mauro Mino Jiulio sono intervenute Valeria Gallese e Rosella Germano (dell'associazione Pecunia) testimonial dei pastori del parco nazionale Gran Sasso e monti della Laga, di cui fanno parte anche i territori dei comuni di Amatrice e di Accumuli. Nel Biellese per un corso di formazione sulla cernita della lana (la lana di quelle zone da alcuni anni viene spedita al centro di raccolta di Miagliano per essere selezionata e poi avviata alla lavorazione) sono state coinvolte dalla Pro Loco nell'iniziativa benefica "Un fiocco di lana per Amatrice", finalizzata a raccogliere offerte in denaro per aiutare i pastori delle zone terremotate. Hanno portato nel Biellese alcuni capi di vestiario in lana lavorati a mano che saranno messi all'incanto oggi durante la Festa della Lana mentre per tutta la durata della sagra, chi fara? un'offerta di almeno un euro si potra? portare a casa un fiocco di lana proveniente dagli allevamenti delle zone terremotate. A ricordo dell’applaudito concerto la pro loco ha donato al maestro Mino il simbolo della Festa della Lana, un modellino in terracotta della mitica 500 di lana.
La giornata di oggi, clou della Festa, si aprira? alle 10.30 con l’arrivo delle greggi e l’apertura dei mercatini di prodotti ar- tigianali ed enogastronomici. Alle 11 il taglio del nastro inaugurale. Alle 12 l’intermezzo gastronomico a base di polenta concia, polenta fritta e uova, carni orvine, fiori di zucca ripieni, for- maggi, dolci. Alle 14 dimostrazione di tosa delle pecore e alle 15 l’attesa transumanza: il gregge di circa 1500 animali tra pecore, agnelli, capre, asini e mucche che attraverseranno tutto il paese diretto in Baraggia. Quindi, gran finale con le frittelle di mele della proloco.