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Tera, sì al piano particolareggiato

Tera, sì al piano particolareggiato
Altro Biella Città, 27 Marzo 2014 ore 10:28

Un altro passo avanti è stato fatto. La giunta comunale, riunita martedì scorso, ha infatti dato il via libera definitivo al piano particolareggiato dell’area “Corti Verdi”, del comparto di via Cottolengo, che, di fatto, consentirà alla Fondazione Tera e alla Athena spa di presentare i progetti definitivi per la realizzazione del centro medico per la cura dei tumori pediatrici.

Ad aprile, inoltre, le parti firmeranno con il Comune di Biella la convenzione che regolerà i lavori, dividendoli in tre lotti. Il primo è quello della realizzazione del centro medico, successivamente si potranno edificare le parti ricettive e, per ultime, quelle commerciali. «Nei prossimi anni a Biella sorgerà un centro di altissimo livello internazionale per la diagnosi e la cura dei tumori pediatrici - dice il sindaco Dino Gentile -: sarà un prezioso contributo alla nuova vocazione di una città che guarda al benessere e alla salute come orizzonti socioeconomici emergenti». 

Come detto la giunta martedì ha dato il via libera al piano particolareggiato che destina l’area “Corti Verdi” alla realizzazione del nuovo polo sanitario e di ricerca. Non sono infatti pervenute osservazioni legate al progetto. «La vasta area in questione - sottolinea Gentile - è quella dell’ex Filatura Biellese, ubicata a sud di Biella: uno spazio industriale degradato che grazie a tale progetto tornerà a vivere e pulsare con nuove funzioni, anche coinvolgendo e valorizzando le energie migliori dell’imprenditoria locale. La nuova struttura si integrerà perfettamente e puntualmente con l’eccellente sanità pubblica e privata presente in città, accelerando e valorizzando l’articolato processo di trasformazione urbana in atto».

Permessi. Dopo la firma della convenzione tra le parti, che avverrà nel mese di aprile,  i progetti definitivi saranno  inviati dal Comune in Regione per le autorizzazioni all’esercizio sanitario. Proprio la mancanza del via libera regionale aveva creato negli anni precedenti diverse polemiche tra maggioranza e opposizione. Una volta trasmessi i progetti definitivi a Torino, la palla passerà dunque ai tecnici regionali.

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