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Tariffa puntuale, come funziona

Tariffa puntuale, come funziona
Altro 07 Dicembre 2015 ore 09:16

Si va verso la raccolta differenziata puntuale nel Comune di Biella. Una novità importante che dal primo gennaio coinvolgerà tutte le utenze presenti nel territorio comunale. In preparazione di questa vera e propria rivoluzione, giovedì si terrà, nell’auditorium di Biverbanca, in via Carso una serata pubblica aperta a tutti i cittadini sul tema. L’appuntamento è fissato per le 20,30. «E sarà l'occasione - sottolinea l'assessore all'ambiente Diego Presa - per dare le ultime indicazioni e chiarire i dubbi degli utenti». Alla serata saranno presenti, oltre all'assessore, i tecnici del Comune e i rappresentanti di Seab, la società che gestirà il servizio di raccolta anche con la nuova modalità. Il sistema “puntuale” consentirà anche il cambio nel metodo in cui viene calcolata la tariffa: la parte variabile dipenderà direttamente dal numero di svuotamenti dei cassonetti o dal peso dei rifiuti prodotti.

In particolare, le utenze domestiche si divideranno in due categorie: chi risiede in case singole o in condomini fino a sei appartamenti e chi vive in condomini da sette appartamenti in su. I primi avranno a disposizione per la frazione indifferenziata un bidone personalizzato dotato di transponder a loro uso esclusivo. Dovranno esporlo in strada per la raccolta solo quando è pieno. La parte variabile della tariffa rifiuti a loro carico sarà calcolata proprio in base al numero di svuotamenti: meno saranno, più basso sarà il conto da pagare. Chi risiede in condomini grandi continuerà a gettare la parte indifferenziata nel cassonetto condominiale, da aprire e chiudere con la chiave. Lo svuotamento in questo caso sarà settimanale, proprio come adesso. La differenza sta nel fatto che, a ogni passaggio degli operatori Seab, i rifiuti saranno pesati. Anche in questo caso, minore sarà il peso, minore sarà la quota variabile della tariffa da applicare ai condomini.

Anche per le utenze non domestiche c'è una distinzione che dipende dalle dimensioni del bidone a disposizione: chi ha quello piccolo fino a 50 litri lo esporrà in strada solo quando è pieno e la parte variabile della sua tariffa dipenderà dal numero di svuotamenti. Per chi ha il bidone più grande (da 120 litri e oltre), ogni svuotamento del contenitore sarà fatto pesando i rifiuti prodotti. In questo caso sarà il peso a determinare la parte variabile della tariffa. Le novità riguardano in ogni caso e per ogni categoria la sola frazione indifferenziata: per i rifiuti riciclabili non cambiano modalità e sistema. «Le informazioni di base sul funzionamento della raccolta puntuale aggiunge  Presa - sono riassunti in un manuale pieghevole che sarà spedito a tutte le utenze cittadine, quasi 30mila. Il volantino conterrà anche un promemoria sulla raccolta differenziata, con un elenco categoria per categoria degli oggetti e dei materiali che si possono e non si possono riciclare». Altri incontri con i cittadini saranno fissati per gennaio: «Andremo quartiere per quartiere, per almeno una decina di appuntamenti, per affrontare anche i dubbi e i problemi che sorgeranno nei primi giorni».

E.P.

Si va verso la raccolta differenziata puntuale nel Comune di Biella. Una novità importante che dal primo gennaio coinvolgerà tutte le utenze presenti nel territorio comunale. In preparazione di questa vera e propria rivoluzione, giovedì si terrà, nell’auditorium di Biverbanca, in via Carso una serata pubblica aperta a tutti i cittadini sul tema. L’appuntamento è fissato per le 20,30. «E sarà l'occasione - sottolinea l'assessore all'ambiente Diego Presa - per dare le ultime indicazioni e chiarire i dubbi degli utenti». Alla serata saranno presenti, oltre all'assessore, i tecnici del Comune e i rappresentanti di Seab, la società che gestirà il servizio di raccolta anche con la nuova modalità. Il sistema “puntuale” consentirà anche il cambio nel metodo in cui viene calcolata la tariffa: la parte variabile dipenderà direttamente dal numero di svuotamenti dei cassonetti o dal peso dei rifiuti prodotti.

In particolare, le utenze domestiche si divideranno in due categorie: chi risiede in case singole o in condomini fino a sei appartamenti e chi vive in condomini da sette appartamenti in su. I primi avranno a disposizione per la frazione indifferenziata un bidone personalizzato dotato di transponder a loro uso esclusivo. Dovranno esporlo in strada per la raccolta solo quando è pieno. La parte variabile della tariffa rifiuti a loro carico sarà calcolata proprio in base al numero di svuotamenti: meno saranno, più basso sarà il conto da pagare. Chi risiede in condomini grandi continuerà a gettare la parte indifferenziata nel cassonetto condominiale, da aprire e chiudere con la chiave. Lo svuotamento in questo caso sarà settimanale, proprio come adesso. La differenza sta nel fatto che, a ogni passaggio degli operatori Seab, i rifiuti saranno pesati. Anche in questo caso, minore sarà il peso, minore sarà la quota variabile della tariffa da applicare ai condomini.

Anche per le utenze non domestiche c'è una distinzione che dipende dalle dimensioni del bidone a disposizione: chi ha quello piccolo fino a 50 litri lo esporrà in strada solo quando è pieno e la parte variabile della sua tariffa dipenderà dal numero di svuotamenti. Per chi ha il bidone più grande (da 120 litri e oltre), ogni svuotamento del contenitore sarà fatto pesando i rifiuti prodotti. In questo caso sarà il peso a determinare la parte variabile della tariffa. Le novità riguardano in ogni caso e per ogni categoria la sola frazione indifferenziata: per i rifiuti riciclabili non cambiano modalità e sistema. «Le informazioni di base sul funzionamento della raccolta puntuale aggiunge  Presa - sono riassunti in un manuale pieghevole che sarà spedito a tutte le utenze cittadine, quasi 30mila. Il volantino conterrà anche un promemoria sulla raccolta differenziata, con un elenco categoria per categoria degli oggetti e dei materiali che si possono e non si possono riciclare». Altri incontri con i cittadini saranno fissati per gennaio: «Andremo quartiere per quartiere, per almeno una decina di appuntamenti, per affrontare anche i dubbi e i problemi che sorgeranno nei primi giorni».

E.P.