Tangenziale, si apre a giugno

Tangenziale, si apre a giugno
16 Aprile 2015 ore 16:23

MONGRANDO – Si è concluso con successo il sopralluogo di ieri pomeriggio sulla famosa tangenziale di Mongrando  che collegherà il Maghetto alla strada provinciale 338. Per ora, però, si può parlare solamente del tratto comunale. Dopo l’avvio dei lavori la scorsa primavera, il progetto dell’amministrazione è finalmente in dirittura d’arrivo. 

«Finiremo i lavori sulla nostra porzione di strada entro l’inizio di giugno – spiega il sindaco Tony Filoni – ciò che era di nostra competenza lo abbiamo fatto. Dobbiamo mettere a posto ancora le ultime criticità come i guard rail e lo scolo dell’acqua, di mezzo ci sarà anche una conferenza di servizi. La decisione di fare questo sopralluogo è stata presa insieme all’assessore all’agricoltura Yurj Rosso, perché in questo periodo abbiamo ricevuto delle lamentele dai nostri cittadini ed è nostro dovere cercare di capire il problema. Nella zona ci sono molti terreni agricoli e la gente ha necessità che sia reso possibile il passaggio, quindi, è fondamentale aprire la tangenziale il prima possibile».

Il tratto comunale diventerà importante per il paese, non solo per gli agricoltori, ma anche per gli altri cittadini, dato che la strada collegherà due comuni. «Questa porzione di via farà da collegamento tra Mongrando e Borriana, quindi, per gli abitanti diventerà di passaggio – spiega il primo cittadino – Per quanto riguarda il tratto di competenza della Provincia, invece, non posso dire che i lavori siano allo stesso punto. Per ora non sono ancora iniziati, non abbiamo nemmeno visto la prima ruspa. Sappiamo in ogni caso che devono aspettare la firma del contratto». 

La parte di tangenziale provinciale, infatti, è stata ferma fino ad oggi per motivi burocratici, all’epoca dell’appalto la ditta vincitrice tra la documentazione necessaria per procedere con la costruzione, non aveva consegnato il certificato antimafia, e nonostante la copertura finanziaria, la Provincia è stata costretta ad interrompere i lavori. La legge, comunque, permette all’ente pubblico di procedere con la messa a punto della strada in accordo con l’amministrazione comunale di Mongrando. Quest’ultima ha più volte espresso apertamente di non amare quest’opera ma ha deciso di portare avanti lo stesso il progetto, affinché la strada non rimanga incompiuta e si aggiunga ai troppi lavori iniziati e non finiti sul territorio biellese.

Ramona Bellotto

MONGRANDO – Si è concluso con successo il sopralluogo di ieri pomeriggio sulla famosa tangenziale di Mongrando  che collegherà il Maghetto alla strada provinciale 338. Per ora, però, si può parlare solamente del tratto comunale. Dopo l’avvio dei lavori la scorsa primavera, il progetto dell’amministrazione è finalmente in dirittura d’arrivo. 

«Finiremo i lavori sulla nostra porzione di strada entro l’inizio di giugno – spiega il sindaco Tony Filoni – ciò che era di nostra competenza lo abbiamo fatto. Dobbiamo mettere a posto ancora le ultime criticità come i guard rail e lo scolo dell’acqua, di mezzo ci sarà anche una conferenza di servizi. La decisione di fare questo sopralluogo è stata presa insieme all’assessore all’agricoltura Yurj Rosso, perché in questo periodo abbiamo ricevuto delle lamentele dai nostri cittadini ed è nostro dovere cercare di capire il problema. Nella zona ci sono molti terreni agricoli e la gente ha necessità che sia reso possibile il passaggio, quindi, è fondamentale aprire la tangenziale il prima possibile».

Il tratto comunale diventerà importante per il paese, non solo per gli agricoltori, ma anche per gli altri cittadini, dato che la strada collegherà due comuni. «Questa porzione di via farà da collegamento tra Mongrando e Borriana, quindi, per gli abitanti diventerà di passaggio – spiega il primo cittadino – Per quanto riguarda il tratto di competenza della Provincia, invece, non posso dire che i lavori siano allo stesso punto. Per ora non sono ancora iniziati, non abbiamo nemmeno visto la prima ruspa. Sappiamo in ogni caso che devono aspettare la firma del contratto». 

La parte di tangenziale provinciale, infatti, è stata ferma fino ad oggi per motivi burocratici, all’epoca dell’appalto la ditta vincitrice tra la documentazione necessaria per procedere con la costruzione, non aveva consegnato il certificato antimafia, e nonostante la copertura finanziaria, la Provincia è stata costretta ad interrompere i lavori. La legge, comunque, permette all’ente pubblico di procedere con la messa a punto della strada in accordo con l’amministrazione comunale di Mongrando. Quest’ultima ha più volte espresso apertamente di non amare quest’opera ma ha deciso di portare avanti lo stesso il progetto, affinché la strada non rimanga incompiuta e si aggiunga ai troppi lavori iniziati e non finiti sul territorio biellese.

Ramona Bellotto

 

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