Taglio posti letto, sindacati contro

Taglio posti letto, sindacati contro
23 Gennaio 2015 ore 14:49

«Apprendiamo con favore, dalle dichiarazioni del consigliere regionale Vittorio Barazzotto, che l’assessore Saitta intende sospendere per il momento la riduzione degli 80 posti letti».

A sottolinearlo sono Marvi Massazza Gal della Cgil, Roberto Bompan della Cisl e Maria Cristina Mosca della Uil. Che, però, lanciano anche un monito: «Ma sappiamo anche che Roma ha approvato, proprio in questi giorni, la riorganizzazione della rete ospedaliera che prevede proprio questi tagli, per cui ci chiediamo come questo si concili con le dichiarazioni di rassicurazione del nostro Consigliere regionale. Noi continuiamo ad essere preoccupati fino a quando alla parole non seguiranno i fatti. Se non si modifica la delibera sui tagli non si cambia la situazione». 

E poi aggiungono: «Siamo fortemente preoccupati perchè, come già dichiarato al presidente Chiamparino in occasione della sua visita all’inaugurazione del nuovo ospedale, nella riorganizzazione della rete ospedaliera Biella viene considerata alla stregua degli altri presidi sanitari, con analoghe penalizzazioni, nonostante il nuovo ospedale e gli ingenti investimenti sui macchinari ospedalieri lo rendano un’eccellenza e un punto di riferimento per l’intero quadrante, così facendo, invece, si corre il fondato rischio di affossare già in partenza non solo la sanità Biellese ma quella della futura “Area Vasta”».

Posti letto. I tre sindacalisti fanno poi il punto sulla situazione attuale. «Ricordiamo – sottolineano – che già oggi Biella ha un numero di posti letto inferiore ai parametri previsti dal piano sanitario nazionale, e gli attuali 480 posti letto non sono sufficienti, tant’è che proprio in questi giorni assistiamo, nel nuovo ospedale, ad un numero di ricoveri superiori ai posti letti a disposizione. Per fare fronte a tale situazione ogni reparto è stato fornito di posti letto aggiuntivi, nonostante la carenza di personale in tutte le aree di degenza. Chiediamo alle istituzioni locali e ai politici di convocare a breve un’assemblea dei sindaci e invitare l’assessore Saitta affinchè possa confermare l’effettiva sospensione della riduzione dei posti letto per il nostro territorio e che la sanità biellese sia nei fatti una risorsa per il Piemonte e per il quadrante».

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