Superiori, iscrizioni con sorpresa

Superiori, iscrizioni  con sorpresa
Altro 09 Febbraio 2017 ore 13:44

NOVARA - È una delle notizie di maggior rilievo, che stanno emergendo in questi giorni di raccolta delle ultime iscrizioni da parte degli istituti scolastici locali. Anche perché si tratta di una novità in termini di indirizzo formativo. Il tempo presente è d’obbligo, dal momento che la proposta sarà ripresentata, ma tant’è: le iscrizioni per le classi prime del prossimo anno scolastico, all’Iis Cossatese e Valle Strona, non permetteranno l’avvio del Les, il Liceo Economico-Sociale - almeno per l’anno scolastico 2017/2018 - che dal prossimo settembre, secondo i piani dell’istituto, sarebbe stato ospitato nella sede di Valle Mosso. 
Un peccato, per la preside Tiziana Tamburelli, che nello stesso tempo prende atto: «La delibera ci è arrivata a gennaio, ed è presumibile che i ragazzi, che hanno seguito l’orientamento a dicembre, si fossero già decisi per un altro indirizzo. Il Les era stato pensato appositamente per la Valle, per valorizzare la sua bella scuola. Lo riproporremo».

La preside Tamburelli, d’altro canto, si dice ancora una volta soddisfatta dell’esito delle iscrizioni: l’Iis Cossatese e Valle Strona, per l’anno scolastico 2017-2018, si attesta infatti su un più 3 per cento. Crescita che non si ferma, in altre parole, da un biennio: il picco, due anni fa appunto, è partito da un più 23 per cento.  
La sorpresa: lo Scienze Umane. Questo prossimo più tre per cento è rappresentato da 188 nuovi allievi (erano 182, l’anno scorso). Delle due sedi, spiega la dirigente scolastica, cresce di più Cossato che Valle Mosso, dove non si avranno più due classi ma una sola classe, essendo i nuovi iscritti passati dai 32 dello scorso settembre agli attuali 27. 
Ogni tornata, poi, ha certo la sua peculiarità. Va forte l’indirizzo Scientifico con un più 7 per cento. Rallenta invece, a sorpresa, il Linguistico, che perde un 26 per cento: le tre sezioni attuali, passeranno a due. Ma la vera sorpresa di queste iscrizioni è l’indirizzo Scienze Umane, che si impone addirittura con un più 80 per cento: «In vista del Les, avevamo pensato a una prima classe a Cossato e una prima a Valle Mosso. Se ne avranno due a Cossato», anticipa la preside Tamburelli.

Quanto agli altri istituti superiori biellesi, non è ancora possibile avere una panoramica completa, per via di diverse famiglie “ritardatarie”, come per difficoltà nell’approccio e nel funzionamento del sistema interattivo proposto dal Ministero. L’elaborazione dei dati è, dunque, ancora in corso all’Iis “Gae Aulenti”, all’Iis “E. Bona”, all’Iis “G. e Q. Sella”. 
Dispone di numeri certi, invece, il liceo Scientifico “A. Avogadro” di Biella, che evidenzia un aumento del più 10 per cento sullo Scientifico tradizionale, per un totale di 242 nuove “leve”. Da sottolineare anche il successo riscosso dal progetto “Biomedico”, lanciato dall’istituto: una 90ina, infatti, i ragazzi che hanno fatto richiesta per le ore di approfondimento. 
Stabile l’Iis “Q. Sella”, infine. Il preside Gianluca Spagnolo ne dà annuncio con soddisfazione. Sono 367 i nuovi iscritti, rispetto ai 364 dell’anno scorso. Tiene lo Scienze Applicate, che passa da 173 a 178 e resta in crescita, mentre il tecnico mantiene i dati precedenti con una lievissima flessione, da 147 dell’anno passato a 144. Da evidenziare, fa sapere Gianluca Spagnolo, il forte interesse riscosso dal liceo Sportivo, per il quale sono state inoltrate 45 domande (erano 31 l’anno scorso): «Purtroppo, è prevista una sola sezione per provincia, in questo caso -spiega il preside - Dovremo, quindi, procedere a una selezione dei ragazzi, per la quale aspetteremo i voti della licenza media, a giugno, e procederemo poi ai colloqui con le famiglie, per esplicitare i criteri della scelta». Trentuno massimo il numero degli allievi da selezionare.

   
Giovanna Boglietti

NOVARA - È una delle notizie di maggior rilievo, che stanno emergendo in questi giorni di raccolta delle ultime iscrizioni da parte degli istituti scolastici locali. Anche perché si tratta di una novità in termini di indirizzo formativo. Il tempo presente è d’obbligo, dal momento che la proposta sarà ripresentata, ma tant’è: le iscrizioni per le classi prime del prossimo anno scolastico, all’Iis Cossatese e Valle Strona, non permetteranno l’avvio del Les, il Liceo Economico-Sociale - almeno per l’anno scolastico 2017/2018 - che dal prossimo settembre, secondo i piani dell’istituto, sarebbe stato ospitato nella sede di Valle Mosso. 
Un peccato, per la preside Tiziana Tamburelli, che nello stesso tempo prende atto: «La delibera ci è arrivata a gennaio, ed è presumibile che i ragazzi, che hanno seguito l’orientamento a dicembre, si fossero già decisi per un altro indirizzo. Il Les era stato pensato appositamente per la Valle, per valorizzare la sua bella scuola. Lo riproporremo».

La preside Tamburelli, d’altro canto, si dice ancora una volta soddisfatta dell’esito delle iscrizioni: l’Iis Cossatese e Valle Strona, per l’anno scolastico 2017-2018, si attesta infatti su un più 3 per cento. Crescita che non si ferma, in altre parole, da un biennio: il picco, due anni fa appunto, è partito da un più 23 per cento.  
La sorpresa: lo Scienze Umane. Questo prossimo più tre per cento è rappresentato da 188 nuovi allievi (erano 182, l’anno scorso). Delle due sedi, spiega la dirigente scolastica, cresce di più Cossato che Valle Mosso, dove non si avranno più due classi ma una sola classe, essendo i nuovi iscritti passati dai 32 dello scorso settembre agli attuali 27. 
Ogni tornata, poi, ha certo la sua peculiarità. Va forte l’indirizzo Scientifico con un più 7 per cento. Rallenta invece, a sorpresa, il Linguistico, che perde un 26 per cento: le tre sezioni attuali, passeranno a due. Ma la vera sorpresa di queste iscrizioni è l’indirizzo Scienze Umane, che si impone addirittura con un più 80 per cento: «In vista del Les, avevamo pensato a una prima classe a Cossato e una prima a Valle Mosso. Se ne avranno due a Cossato», anticipa la preside Tamburelli.

Quanto agli altri istituti superiori biellesi, non è ancora possibile avere una panoramica completa, per via di diverse famiglie “ritardatarie”, come per difficoltà nell’approccio e nel funzionamento del sistema interattivo proposto dal Ministero. L’elaborazione dei dati è, dunque, ancora in corso all’Iis “Gae Aulenti”, all’Iis “E. Bona”, all’Iis “G. e Q. Sella”. 
Dispone di numeri certi, invece, il liceo Scientifico “A. Avogadro” di Biella, che evidenzia un aumento del più 10 per cento sullo Scientifico tradizionale, per un totale di 242 nuove “leve”. Da sottolineare anche il successo riscosso dal progetto “Biomedico”, lanciato dall’istituto: una 90ina, infatti, i ragazzi che hanno fatto richiesta per le ore di approfondimento. 
Stabile l’Iis “Q. Sella”, infine. Il preside Gianluca Spagnolo ne dà annuncio con soddisfazione. Sono 367 i nuovi iscritti, rispetto ai 364 dell’anno scorso. Tiene lo Scienze Applicate, che passa da 173 a 178 e resta in crescita, mentre il tecnico mantiene i dati precedenti con una lievissima flessione, da 147 dell’anno passato a 144. Da evidenziare, fa sapere Gianluca Spagnolo, il forte interesse riscosso dal liceo Sportivo, per il quale sono state inoltrate 45 domande (erano 31 l’anno scorso): «Purtroppo, è prevista una sola sezione per provincia, in questo caso -spiega il preside - Dovremo, quindi, procedere a una selezione dei ragazzi, per la quale aspetteremo i voti della licenza media, a giugno, e procederemo poi ai colloqui con le famiglie, per esplicitare i criteri della scelta». Trentuno massimo il numero degli allievi da selezionare. 

  
Giovanna Boglietti