Suoni e parole per inaugurare la biblioteca

Suoni e parole per inaugurare la biblioteca
Altro 15 Aprile 2016 ore 17:58

BIELLA - Sarà Emilio Jona, scrittore, poeta, storico e ricercatore biellese, a tagliare il nastro della nuova biblioteca di Biella, la cui inaugurazione è prevista per domani, sabato 16 aprile, dalle 16, «un numero» come sottolinea l'assessore alla cultura Teresa Barresi «che diventerà un portafortuna». La cerimonia sarà aperta a tutti e prevede un mix di cultura, teatro e musica insieme ai momenti più istituzionali e insieme, ovviamente, alla prima visita ai tre piani aperti al pubblico della nuova struttura, che sostituisce dopo oltre ottant'anni la vecchia sede di via Pietro Micca.

Il programma del pomeriggio, dopo il taglio del nastro, prevede gli interventi del sindaco Marco Cavicchioli («Sogno per la biblioteca una vita da presidio di libertà» anticipa), degli assessori Teresa Barresi e Valeria Varnero (che con l'occasione inaugurerà in modo più ufficiale anche la rinnovata piazza Curiel) e di Emilio Jona. Poi, dopo il brindisi augurale, la musica e le parole si impossesseranno del grande atrio che sta subito oltre i finestroni della facciata. La musica sarà a cura della Futurarkestra (Edoardo Cassaro, Giulio Pedrana, Gabriele Artuso) che presenterà alcune nuove composizioni. Alle parole penseranno gli interventi di Enzo Brasolin, Elisabetta Fabbri e Gigi Mosca che leggeranno brani selezionati da Sandro Montalto. E, tra le sorprese, saranno esposte anche le strisce a fumetti di Andrea Dalla Fontana e Olimpia Medici: accanto a quelle comparse le scorse settimane sulla rubrica del martedì su La Stampa, ci saranno anche vignette inedite, sempre con la biblioteca e i libri come tema. La biblioteca sarà aperta a partire da lunedì 18 dalle 8,15 alle 18,30 nei giorni feriali e dalle 10 alle 16 il sabato, con orari più ampi rispetto a quelli della vecchia sede. La Sala Biella sarà accessibile negli stessi orari di apertura del servizio ma previo appuntamento.

BIELLA - Sarà Emilio Jona, scrittore, poeta, storico e ricercatore biellese, a tagliare il nastro della nuova biblioteca di Biella, la cui inaugurazione è prevista per domani, sabato 16 aprile, dalle 16, «un numero» come sottolinea l'assessore alla cultura Teresa Barresi «che diventerà un portafortuna». La cerimonia sarà aperta a tutti e prevede un mix di cultura, teatro e musica insieme ai momenti più istituzionali e insieme, ovviamente, alla prima visita ai tre piani aperti al pubblico della nuova struttura, che sostituisce dopo oltre ottant'anni la vecchia sede di via Pietro Micca.

Il programma del pomeriggio, dopo il taglio del nastro, prevede gli interventi del sindaco Marco Cavicchioli («Sogno per la biblioteca una vita da presidio di libertà» anticipa), degli assessori Teresa Barresi e Valeria Varnero (che con l'occasione inaugurerà in modo più ufficiale anche la rinnovata piazza Curiel) e di Emilio Jona. Poi, dopo il brindisi augurale, la musica e le parole si impossesseranno del grande atrio che sta subito oltre i finestroni della facciata. La musica sarà a cura della Futurarkestra (Edoardo Cassaro, Giulio Pedrana, Gabriele Artuso) che presenterà alcune nuove composizioni. Alle parole penseranno gli interventi di Enzo Brasolin, Elisabetta Fabbri e Gigi Mosca che leggeranno brani selezionati da Sandro Montalto. E, tra le sorprese, saranno esposte anche le strisce a fumetti di Andrea Dalla Fontana e Olimpia Medici: accanto a quelle comparse le scorse settimane sulla rubrica del martedì su La Stampa, ci saranno anche vignette inedite, sempre con la biblioteca e i libri come tema. La biblioteca sarà aperta a partire da lunedì 18 dalle 8,15 alle 18,30 nei giorni feriali e dalle 10 alle 16 il sabato, con orari più ampi rispetto a quelli della vecchia sede. La Sala Biella sarà accessibile negli stessi orari di apertura del servizio ma previo appuntamento.