Sui migranti la Lega alza la voce

Sui migranti la Lega alza la voce
Altro 11 Maggio 2015 ore 14:31

BIELLA - Campanacci, striscioni, slogan urlati. La Lega Nord non intende indietreggiare sulla questione degli sbarchi. Sabato i militanti del Carroccio si sono ritrovati, così come successo in tutto il Piemonte, davanti alle Prefetture, Biella compresa. In città ha fatto capolino anche il segretario nazionale (del Piemonte) Roberto Cota che ha annunciato iniziative chiarificatrici in Regione dove, secondo l’ex Governatore, «Chiamparino sta studiando di utilizzare il monoblocco come hub per ospitare i migranti prima di destinarli sui territori». 

Intanto con la pubblicazione sull’albo pretorio del Comune di Biella della delibera che concede l’utilizzo alla Prefettura dell’ex scuola elementare di via Coda a Chiavazza, emergono alcuni particolari interessanti sull’operazione. Soprattutto per quanto riguarda i tempi della durata della concessione di utilizzo. Che non potranno superare i sessanta giorni, salvo ulteriori e nuovi accordi da prendere con la Prefettura di Biella. 

E.P.

Leggi di più sull’Eco di Biella di lunedì 11 maggio 

BIELLA - Campanacci, striscioni, slogan urlati. La Lega Nord non intende indietreggiare sulla questione degli sbarchi. Sabato i militanti del Carroccio si sono ritrovati, così come successo in tutto il Piemonte, davanti alle Prefetture, Biella compresa. In città ha fatto capolino anche il segretario nazionale (del Piemonte) Roberto Cota che ha annunciato iniziative chiarificatrici in Regione dove, secondo l’ex Governatore, «Chiamparino sta studiando di utilizzare il monoblocco come hub per ospitare i migranti prima di destinarli sui territori». 

Intanto con la pubblicazione sull’albo pretorio del Comune di Biella della delibera che concede l’utilizzo alla Prefettura dell’ex scuola elementare di via Coda a Chiavazza, emergono alcuni particolari interessanti sull’operazione. Soprattutto per quanto riguarda i tempi della durata della concessione di utilizzo. Che non potranno superare i sessanta giorni, salvo ulteriori e nuovi accordi da prendere con la Prefettura di Biella. 

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