Stretta di mano tra Provincia di Biella e presidi

Stretta di mano tra Provincia di Biella e presidi
Altro 09 Ottobre 2015 ore 11:24

BIELLA - Nessun braccio di ferro. La stretta di mano era nelle intenzioni, e stretta di mano è stata. L’incontro tra il presidente della Provincia, Emanuele Ramella Pralungo, con i dirigenti scolastici e i rappresentanti di genitori e studenti, svoltosi mercoledì nel tardo pomeriggio, ha portato a un accordo. Che permetterà ai ragazzi dei due licei cittadini e dell’Itc “E. Bona” di prendere in tempo l’autobus per tornare a casa. Impresa, fino a oggi, impossibile, data la non coincidenza tra tabelle Atap e minutaggio delle lezioni.

BIELLA - Nessun braccio di ferro. La stretta di mano era nelle intenzioni, e stretta di mano è stata. L’incontro tra il presidente della Provincia, Emanuele Ramella Pralungo, con i dirigenti scolastici e i rappresentanti di genitori e studenti, svoltosi mercoledì nel tardo pomeriggio, ha portato a un accordo. Che permetterà ai ragazzi dei due licei cittadini e dell’Itc “E. Bona” di prendere in tempo l’autobus per tornare a casa. Impresa, fino a oggi, impossibile, data la non coincidenza tra tabelle Atap e minutaggio delle lezioni.

I giri scuola, quindi, da oggi vengono rimodulati da parte dell’ente. E, nello stesso tempo, le scuole si metteranno al lavoro per rifare gli orari. Da entrambi i fronti, infatti, ci saranno delle “rinunce”: la Provincia provvederà a spostare in avanti di alcuni minuti il passaggio dei mezzi; nello stesso tempo, le lezioni cominceranno cinque minuti prima. Così facendo, il problema dovrebbe essere risolto. Operazioni non facili, sottolineano le parti, ma per le quali era necessario trovare un accomodamento. 

«È stato un incontro positivo, e così mi aspettavo fosse, quando ho deciso di convocare i consigli d’istituto», commenta Emanuele Ramella Pralungo. «Sapevamo di dover arrivare ad aggiustare il tiro. Gli studenti potranno entrare alle 7.50 e uscire alle 13.15, ad esempio, e non più alle 13.25. Gli autobus potranno passare, se non alle 13.15, almeno alle 13.08, in modo da consentire agli interessati di fare richieste di uscite anticipate di non più di cinque minuti. Aspetto che non andrà a pesare sul monte ore delle presenze». Ramella Pralungo assicura che gli uffici della Provincia procederanno per rendere possibile l’accordo: «Ci vorranno dieci giorni, poi la questione verrà ribaltata all’Atap perché si riorganizzi i turni. Credo possiamo ipotizzare che la nuova impostazione sarà operativa dalla fine del mese».

Quanto alla posizione dei presidi, Raffaella Miori e Maria Addolorata Ragone - rispettivamente dirigenti scolastiche di Itc “E. Bona” e Iis “G e Q. Sella”, presenti con Dino Gentile del liceo “Avogadro” - si dicono soddisfatte dell’esito dell’incontro. «Come scuole abbiamo fatto la nostra parte - il loro commento - Vogliamo dire che la Provincia ha compreso perfettamente le nostre necessità». Tempo di disgelo, quindi. Segreterie al lavoro, in queste ore gli istituti interessati pubblicheranno sui loro siti le variazioni di orario d’ingresso per gli allievi, in vigore tra una settimana. 

Giovanna Boglietti