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«Strade malconce? Provincia assente»

«Strade malconce? Provincia assente»
Altro 23 Maggio 2017 ore 11:40

PONDERANO - Una trentina di residenti era presente all’incontro voluto dall’amministrazione comunale per «confrontarci con voi per condividere la vita del nostro paese e per illustrare cosa abbiamo fatto sino ad oggi, lavori e non solo, ma anche su quello che vorremmo fare nei prossimi mesi», ha detto nell’introduzione della serata il sindaco Elena Chiorino.

Al microfono si sono alternati i vari assessori, ognuno per il proprio campo di competenza. Marco Romano ha illustrato i lavori al “Ciucarun” e alla nuova piazza davanti alla chiesa. Marzio Olivero sul tema dei rifiuti ed ambiente, dando al contempo assicurazioni sul tempestivo intervento per risolvere il problema dell’abbandono dei rifiuti in alcune zone del paese, segnalato da alcuni presenti. Carlo Tarello è intervenuto sulla casa di riposo e l’opportunità di aumentare il numero di bambini che frequentano l’asilo nido: «Abbiamo stabilito un accordo con l’Asl per permettere ai dipendenti dell’ospedale di frequentare il nostro asilo alle stesse condizioni economiche dei residenti ottenendo sinora un paio di nuove iscrizioni - ha spiegato -. Oggi sono 18 i bambini ma possiamo arrivare sino a 30». Marco Gardiolo si è soffermato sull’utilità dell’uso della tecnologia per migliorare i rapporti con i cittadini «anche attraverso l’app con cui i cittadini possono segnalare problemi, come buche, rifiuti abbandonati, lampioni spenti o altro».

In risposta alla segnalazione sulla mancanza di manutenzione di alcune strade, gli amministratori ponderanesi hanno puntato il dito verso la Provincia di Biella che «sulle strade provinciali non interviene per fare la dovuta manutenzione, abbiamo già spedito diverse lettere di sollecito e proporremo interrogazioni per capire che programmi ha in atto per tenere in ordine le strade».

Ma diversi problemi li crea anche il nuovo ospedale che è in territorio di Ponderano. «Spendiamo 25mila euro all’anno in più sui rifiuti per tenere pulito il parcheggio dell’ospedale, soldi che risparmieremo il prossimo anno quando entrerà in vigore l’appalto» ha spiegato Olivero. Lamentele sono arrivate per la poca presenza di vigili in paese. «I due vigili dedicano parecchio tempo alle situazioni che si creano all’ospedale distogliendoli dai servizi comunali - ha spiegato il sindaco Elena Chiorino -. Faccio un esempio: qualche giorno fa ha telefonato in Comune un disabile perchè doveva entrare nella sua auto ma altri due automobilisti incivili hanno parcheggiato accanto impedendogli di entrare, siamo quindi dovuti intervenire con i nostri vigili».

«Togliete la mezz’ora gratuita prevista dal bando per parcheggiare all’ospedale, perchè è una presa in giro: uno parcheggia, il tempo di arrivare davanti all’atrio dell’ospedale e il tempo è già scaduto» è stato il suggerimento di una residente. «Elena Chiorino non si è sottratta al suggerimento: «Su questo punto consentitemi uno sfogo come sindaco, condivido che la mezz’ora gratuita è una presa in giro, non è una proposta di questa amministrazione. L’ha decisa l’assemblea dei sindaci, quasi tutti erano d’accordo nel mettere la mezz’ora di franchigia e poi il pagamento dell’euro. Questo sistema di pagamento ci è stato imposto e mi sono dovuta, mio malgrado, adeguare».

Sante Tregnago   

PONDERANO - Una trentina di residenti era presente all’incontro voluto dall’amministrazione comunale per «confrontarci con voi per condividere la vita del nostro paese e per illustrare cosa abbiamo fatto sino ad oggi, lavori e non solo, ma anche su quello che vorremmo fare nei prossimi mesi», ha detto nell’introduzione della serata il sindaco Elena Chiorino.

Al microfono si sono alternati i vari assessori, ognuno per il proprio campo di competenza. Marco Romano ha illustrato i lavori al “Ciucarun” e alla nuova piazza davanti alla chiesa. Marzio Olivero sul tema dei rifiuti ed ambiente, dando al contempo assicurazioni sul tempestivo intervento per risolvere il problema dell’abbandono dei rifiuti in alcune zone del paese, segnalato da alcuni presenti. Carlo Tarello è intervenuto sulla casa di riposo e l’opportunità di aumentare il numero di bambini che frequentano l’asilo nido: «Abbiamo stabilito un accordo con l’Asl per permettere ai dipendenti dell’ospedale di frequentare il nostro asilo alle stesse condizioni economiche dei residenti ottenendo sinora un paio di nuove iscrizioni - ha spiegato -. Oggi sono 18 i bambini ma possiamo arrivare sino a 30». Marco Gardiolo si è soffermato sull’utilità dell’uso della tecnologia per migliorare i rapporti con i cittadini «anche attraverso l’app con cui i cittadini possono segnalare problemi, come buche, rifiuti abbandonati, lampioni spenti o altro».

In risposta alla segnalazione sulla mancanza di manutenzione di alcune strade, gli amministratori ponderanesi hanno puntato il dito verso la Provincia di Biella che «sulle strade provinciali non interviene per fare la dovuta manutenzione, abbiamo già spedito diverse lettere di sollecito e proporremo interrogazioni per capire che programmi ha in atto per tenere in ordine le strade».

Ma diversi problemi li crea anche il nuovo ospedale che è in territorio di Ponderano. «Spendiamo 25mila euro all’anno in più sui rifiuti per tenere pulito il parcheggio dell’ospedale, soldi che risparmieremo il prossimo anno quando entrerà in vigore l’appalto» ha spiegato Olivero. Lamentele sono arrivate per la poca presenza di vigili in paese. «I due vigili dedicano parecchio tempo alle situazioni che si creano all’ospedale distogliendoli dai servizi comunali - ha spiegato il sindaco Elena Chiorino -. Faccio un esempio: qualche giorno fa ha telefonato in Comune un disabile perchè doveva entrare nella sua auto ma altri due automobilisti incivili hanno parcheggiato accanto impedendogli di entrare, siamo quindi dovuti intervenire con i nostri vigili».

«Togliete la mezz’ora gratuita prevista dal bando per parcheggiare all’ospedale, perchè è una presa in giro: uno parcheggia, il tempo di arrivare davanti all’atrio dell’ospedale e il tempo è già scaduto» è stato il suggerimento di una residente. «Elena Chiorino non si è sottratta al suggerimento: «Su questo punto consentitemi uno sfogo come sindaco, condivido che la mezz’ora gratuita è una presa in giro, non è una proposta di questa amministrazione. L’ha decisa l’assemblea dei sindaci, quasi tutti erano d’accordo nel mettere la mezz’ora di franchigia e poi il pagamento dell’euro. Questo sistema di pagamento ci è stato imposto e mi sono dovuta, mio malgrado, adeguare».

Sante Tregnago