Strade chiuse, la diga preoccupa

14 Maggio 2009 ore 13:27
Strade chiuse
La diga preoccupa

Maltempo: disagi da Donato a Castelletto Cervo

(28 apr) Il livello dei torrenti è di guardia al punto che anche nel Biellese il monitoraggio di Prefettura e Protezione civile è stato al massimo di attenzione per tutta la giornata di oggi. Da domenica sono caduti oltre 250 millimetri di pioggia (secondo l’Osservatorio di Oropa 54 domenica, 135 lunedì e una sessantina fino a poco fa) e si sono verificati smottamenti che hanno provocato la chiusura di alcune strade provinciali peraltro senza alcun incidente che abbia interessato le persone. Le abbondanti piogge hanno destato preoccupazione soprattutto a Mongrando per la diga sull’Ingagna e a Castelletto Cervo dove alcune abitazioni in prossimità del versante del torrente Cervo in piena sono sotto stretta osservazione per la vicinanza all’alveo gonfio d’acqua.  

Strade chiuse
La diga preoccupa
Maltempo: disagi da Donato a  Castelletto Cervo

Il livello dei torrenti è di guardia al punto che anche nel Biellese il monitoraggio di Prefettura e Protezione civile è stato al massimo di attenzione per tutta la giornata di oggi. Da domenica sono caduti oltre 250 millimetri di pioggia (secondo l’Osservatorio di Oropa 54 domenica, 135 lunedì e una sessantina fino a poco fa) e si sono verificati smottamenti che hanno provocato la chiusura di alcune strade provinciali peraltro senza alcun incidente che abbia interessato le persone. Le abbondanti piogge hanno destato preoccupazione soprattutto a Mongrando per la diga sull’Ingagna e a Castelletto Cervo dove alcune abitazioni in prossimità del versante del torrente Cervo in piena sono sotto stretta osservazione per la vicinanza all’alveo gonfio d’acqua. 
Già ieri pomeriggio a Mongrando vi è stato un sopralluogo. Nell’escludere, al momento, situazioni di pericolo, è stata programmata una riunione, svoltasi stamane in Prefettura, alla quale hanno partecipato oltre al prefetto Narcisa Brassesco, il presidente della Provincia Sergio Scaramal, il sindaco Fussotto e il comandante dei Vigili del fuoco Giuseppe Calvelli, il presidente del Consorzio bonifica Baraggia Carlo Goio, che gestisce l’impianto ed il responsabile della diga. Nell’incontro, confermando l’assenza di particolari criticità, «è stata ribadita l’applicazione del piano provinciale di emergenza esterna per l’area interessata dalla diga, a suo tempo elaborato, nonché la massima collaborazione di tutte le componenti a vario titolo interessate, assicurando, altresì, un costante e tempestivo interscambio di informazioni aggiornate ed un continuo monitoraggio sulla situazione».
Le continue precipitazioni, localmente anche di forte intensità sulle zone pedemontane alpine biellesi, hanno comunque indotto i tecnici a provvedere alla parziale chiusura di alcune strade provinciali per effetto delle frane che si sono staccate dai costoni.La Mongrando-Settimo Vittone, percorribile solo fino al bivio in località Vignazze, è stata sostanzialmente chiusa. La provinciale 234 Curino-Pray è percorribile solo in parte in località S. Maria di Curino, la ex statale della Serra in località S. Sudario di Magnano idem, mentre la Cossato-Crosa in frazione Capovilla di Lessona è percorribile con difficoltà.

28 aprile 2009

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità