Stagione di sci, tutto fermo

Altro 13 Dicembre 2011 ore 11:03

(13 dic) Non c’è aria di neve, in giro. Non siamo già in fase d’allarme turismo, ma certo la stagione sciistica biellese partirà in ritardo. E nei prossimi giorni non s’annuncia nulla di buono. Le temperature sono scese di qualche grado negli ultimi giorni, ma di neve in montagna non ce n’è. Presto fatto il punto della situazione sia per gli impianti di Bielmonte sia per quelli di Oropa: è tutto fermo, in attesa delle prime perturbazioni in alta quota. Nella prima struttura l’obiettivo stagionale, anche quest’anno, era di aprire in occasione del ponte legato all’Immacolata. Programma ovviamente annullato.

Noi di Bielmonte. «C’eravamo illusi che pure quest’anno si potesse iniziare presto. Invece... Peccato - spiega Gianpiero Orleoni, responsabile degli impianti con la sua società “Icemont” -. Non è una novità che si cominci a dicembre inoltrato. A noi segna un po’ la stagione, ma pazienza. Speriamo di poter iniziare nelle feste di Natale. Magari con le piste del “Piazzale” e del “Cerchio”. Anche con la pista di bob, per far venire qui le scolaresche. Ma tutto è legato al tempo. La nostra buona volontà non basta».
Non c’è aria di neve, in giro. Non siamo già in fase d’allarme turismo, ma certo la stagione sciistica biellese partirà in ritardo. E nei prossimi giorni non s’annuncia nulla di buono. Le temperature sono scese di qualche grado negli ultimi giorni, ma di neve in montagna non ce n’è. Presto fatto il punto della situazione sia per gli impianti di Bielmonte sia per quelli di Oropa: è tutto fermo, in attesa delle prime perturbazioni in alta quota. Nella prima struttura l’obiettivo stagionale, anche quest’anno, era di aprire in occasione del ponte legato all’Immacolata. Programma ovviamente annullato.

Noi di Bielmonte. «C’eravamo illusi che pure quest’anno si potesse iniziare presto. Invece... Peccato - spiega Gianpiero Orleoni, responsabile degli impianti con la sua società “Icemont” -. Non è una novità che si cominci a dicembre inoltrato. A noi segna un po’ la stagione, ma pazienza. Speriamo di poter iniziare nelle feste di Natale. Magari con le piste del “Piazzale” e del “Cerchio”. Anche con la pista di bob, per far venire qui le scolaresche. Ma tutto è legato al tempo. La nostra buona volontà non basta».

Niente “cannoni”. «Abbiamo provato ad utilizzare i cannoni spara neve. Inutilmente - aggiunge Orleoni -. La temperatura è sempre stata vicina allo zero, quindi non sufficiente per sparare. Ci abbiamo provato alcune notti. Per poterli utilizzare si deve scendere come minimo a meno tre gradi. Ho la sensazione che tutto sia un po’ in ritardo dal punto di vista climatico. Almeno di un mese».

Bilancio. «L’anno scorso eravamo partiti molto bene, per poi perdere alcuni week-end e quindi condizionare il bilancio generale della stagione - aggiunge Orleoni -. I nostri numeri sono piccoli, quindi il tempo ci condiziona e molto. Bastano pochi fine settimana rovinati dal cattivo tempo e l’intera stagione è segnata. Con il bel tempo facciamo dieci, in caso contrario, uno».

Qui Oropa. Se Atene piange, Sparta non ride. Attualmente al monte Camino c’è poco più di una spolverata di neve e di aprire gli impianti al pubblico non se lo sogna nessuno. Anche perché per dare il via alla stagione deve prima nevicare a sufficienza e poi devono essere eseguiti una serie di lavori e di interventi sul manto nevoso; operazioni non complesse, ma che richiedono almeno un paio di giorni agli operai per rendere usufruibili le piste.

Sicurezza. Lo spiega bene anche Orleoni: «Cartelli, reti e materassi. Oggi la sicurezza è al primo posto. Prima la neve, poi noi possiamo sistemare le zone». Operatori pronti, insomma. Manca solo la neve.

13 dicembre 2011