Spazio Lilt cerca ancora 567mila euro

Spazio Lilt cerca ancora 567mila euro
Altro 06 Settembre 2015 ore 04:35

BIELLA – Proseguono a ritmo serrato i lavori per il completamento di Spazio Lilt, il Centro oncologico multifunzionale che vedrà la luce in via Ivrea 22, a Biella, entro fine anno (l’inaugurazione è prevista nei primi mesi del 2016).

Già terminata la parte esterna, visibile da chi transita in strada: i serramenti esterni sono già stati posati, grandi vetrate percorrono il perimetro della struttura per convogliare nel cancello d’ingresso che porta a lunghi camminamenti e marciapiedi in porfido che conducono verso il cuore di Spazio Lilt. Già completate anche le opere di drenaggio delle acque piovane e le opere impiantistiche delle aree esterne, così come si è già iniziato a seminare l’erba nelle grandi aiuole e nel prato che circonda il fabbricato.

A curare il progetto dello spazio esterno del Centro è stata la landscape architect Patrizia Pozzi. Il piano terra. A Spazio Lilt si accederà attraverso due entrate: una si affaccia su via Ivrea, l’altra nel parcheggio dell’ex area del mercato. Ampie vetrate illuminano gli spazi interni, esaltando il pavimento in cubetti di porfido di colore rosso e grigio. Il piano terreno ospiterà un’area accoglienza e informazioni, lo Sportello informativo per il malato oncologico, l’area dedicata ai volontari, l’area comunicazione, l’area archivi-impianti e sette ambulatori di prevenzione.

Il primo piano di Spazio Lilt accoglierà l’area dedicata alla riabilitazione oncologica, sia fisica sia psicologica, per i pazienti operati di tumore, con quattro ambulatori, palestra e sale per trattamenti, per dare la possibilità a queste persone di tornare ad avere una buona qualità di vita dopo l’intervento. E, sempre al primo piano, saranno collocati la sala d’attesa, gli uffici di Lilt Biella, e saranno ospitati, in due ampie aree, il Collegio Ipasvi e la Fand (Associazione italiana diabetici).

Già nei mesi scorsi – in base allo stato di avanzamento lavori, riportato sul numero del primo semestre 2015 di “Passaparola”, il magazine di Lilt Biella – si stava operando per terminare gli impianti meccanici e l’asciugatura dei sottofondi, per poter procedere successivamente con la posa dei pavimenti in linoleum e delle porte interne, con l’allestimento dei bagni e del controsoffitto, e, per finire, poi, con la tinteggiatura.

«Al termine dei lavori di realizzazione della struttura – afferma il presidente di Lilt Biella, Mauro Valentini, attraverso il sito ufficiale della Lega Tumori di Biella – provvederemo all’acquisto degli arredi e, soprattutto, di tutte le attrezzature necessarie. Avremo un’area dedicata alla riabilitazione, con palestra, salette per terapie individuali, zona infermieri, caposala e fisioterapisti, ambulatorio fisiatrico. L’area destinata alla prevenzione primaria potenzierà il lavoro che è già attualmente esistente. Gli ambulatori diagnostici prevedono sale e strumenti di ultima generazione per la prevenzione del tumore del colon, del cavo orale, della pelle, dei tumori urologici e ginecologici, sala mammografica ed ecografica, sala endoscopica. Avremo un’area dedicata alla psiconcologia e potenzieremo l’attività ed il supporto dato tramite lo Sportello informativo per il malato oncologico. Un’ampia zona sarà destinata ai volontari e, infine, un’area sarà deputata alla formazione, in cui noi di Lilt Biella abbiamo sempre creduto».

Il costo complessivo del progetto è di 5 milioni di euro; alcuni lasciti testamentari e una donazione della Fondazione Famiglia Caraccio hanno permesso di coprire circa la metà dell’importo necessario. Ad oggi, così come risulta dal sito ufficiale della Lega Tumori di Biella, per terminare Spazio Lilt entro l’anno occorrono ancora 567.050 euro.

Lara Bertolazzi

BIELLA – Proseguono a ritmo serrato i lavori per il completamento di Spazio Lilt, il Centro oncologico multifunzionale che vedrà la luce in via Ivrea 22, a Biella, entro fine anno (l’inaugurazione è prevista nei primi mesi del 2016).

Già terminata la parte esterna, visibile da chi transita in strada: i serramenti esterni sono già stati posati, grandi vetrate percorrono il perimetro della struttura per convogliare nel cancello d’ingresso che porta a lunghi camminamenti e marciapiedi in porfido che conducono verso il cuore di Spazio Lilt. Già completate anche le opere di drenaggio delle acque piovane e le opere impiantistiche delle aree esterne, così come si è già iniziato a seminare l’erba nelle grandi aiuole e nel prato che circonda il fabbricato.

A curare il progetto dello spazio esterno del Centro è stata la landscape architect Patrizia Pozzi. Il piano terra. A Spazio Lilt si accederà attraverso due entrate: una si affaccia su via Ivrea, l’altra nel parcheggio dell’ex area del mercato. Ampie vetrate illuminano gli spazi interni, esaltando il pavimento in cubetti di porfido di colore rosso e grigio. Il piano terreno ospiterà un’area accoglienza e informazioni, lo Sportello informativo per il malato oncologico, l’area dedicata ai volontari, l’area comunicazione, l’area archivi-impianti e sette ambulatori di prevenzione.

Il primo piano di Spazio Lilt accoglierà l’area dedicata alla riabilitazione oncologica, sia fisica sia psicologica, per i pazienti operati di tumore, con quattro ambulatori, palestra e sale per trattamenti, per dare la possibilità a queste persone di tornare ad avere una buona qualità di vita dopo l’intervento. E, sempre al primo piano, saranno collocati la sala d’attesa, gli uffici di Lilt Biella, e saranno ospitati, in due ampie aree, il Collegio Ipasvi e la Fand (Associazione italiana diabetici).

Già nei mesi scorsi – in base allo stato di avanzamento lavori, riportato sul numero del primo semestre 2015 di “Passaparola”, il magazine di Lilt Biella – si stava operando per terminare gli impianti meccanici e l’asciugatura dei sottofondi, per poter procedere successivamente con la posa dei pavimenti in linoleum e delle porte interne, con l’allestimento dei bagni e del controsoffitto, e, per finire, poi, con la tinteggiatura.

«Al termine dei lavori di realizzazione della struttura – afferma il presidente di Lilt Biella, Mauro Valentini, attraverso il sito ufficiale della Lega Tumori di Biella – provvederemo all’acquisto degli arredi e, soprattutto, di tutte le attrezzature necessarie. Avremo un’area dedicata alla riabilitazione, con palestra, salette per terapie individuali, zona infermieri, caposala e fisioterapisti, ambulatorio fisiatrico. L’area destinata alla prevenzione primaria potenzierà il lavoro che è già attualmente esistente. Gli ambulatori diagnostici prevedono sale e strumenti di ultima generazione per la prevenzione del tumore del colon, del cavo orale, della pelle, dei tumori urologici e ginecologici, sala mammografica ed ecografica, sala endoscopica. Avremo un’area dedicata alla psiconcologia e potenzieremo l’attività ed il supporto dato tramite lo Sportello informativo per il malato oncologico. Un’ampia zona sarà destinata ai volontari e, infine, un’area sarà deputata alla formazione, in cui noi di Lilt Biella abbiamo sempre creduto».

Il costo complessivo del progetto è di 5 milioni di euro; alcuni lasciti testamentari e una donazione della Fondazione Famiglia Caraccio hanno permesso di coprire circa la metà dell’importo necessario. Ad oggi, così come risulta dal sito ufficiale della Lega Tumori di Biella, per terminare Spazio Lilt entro l’anno occorrono ancora 567.050 euro.

Lara Bertolazzi

 

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