«Spazi per lo sport in tutti i quartieri»

«Spazi per lo sport in tutti i quartieri»
Altro 18 Giugno 2015 ore 15:28

BIELLA - «Siamo una cittadina di 45mila abitanti e voglio che appuntamenti come quelli di questa sera vengano organizzati con maggiore cadenza. E’ importante parlare con la gente, ascoltare e spiegare le scelte dell’amministrazione». Così il sindaco Marco Cavicchioli introduce l’appuntamento di questa sera al Museo del Territorio dove il primo cittadino e la giunta illustreranno il bilancio 2015. «Un bilancio - spiega il sindaco - che ricalca gli impegni del nostro programma elettorale. In particolare la lotta all’evasione fiscale. Basti pensare che nel 2014 erano stati accertati tributi non versati per 74mila euro, mentre nel 2015, grazie alla riorganizzazione degli uffici, in cinque mesi siamo già a un milione e mezzo. Lo abbiamo fatto per un principio di equità. Tutti devono pagare». L’operazione ha consentito di salvare il bilancio. «Perché - aggiunge Cavicchioli - questo è stato un anno particolarmente difficile. Prima un taglio di 1,25 milioni sulle spese giudiziarie da noi anticipate, poi un ulteriore taglio di 1,25 milioni dal fondo di solidarietà. Nonostante ciò siamo riusciti a garantire tutti i servizi, sia quelli sociali sia quelli a domanda individuale. Dando anche una mano alle famiglie, riducendo il costo dei pasti in mensa e le rette degli asili nido. Un primo passo per abbassare la tassazione». Novità importanti anche sul fronte dei rifiuti. «Con la revisione del piano economico che abbiamo portato avanti con Seab - sottolinea ancora il sindaco - abbiamo prodotto un risparmio di 930mila euro sul servizio. Questo ci consentirà di agire sulle tariffe del 2015». Cavicchioli illustrerà questa sera la sua idea di investimenti nei quartieri. «Vogliamo andare a realizzare - sottolinea - degli impianti sportivi nei rioni. Campi da calcio, da tennis, da basket o semplicemente aree gioco. L’impiantistica sportiva di grandi dimensioni è molto costosa da gestire, in questo caso piccolo può far rima con bello. E’ nostra intenzione consultare i quartieri e capire quali sono le loro necessità. Per poi stilare un piano degli interventi e delle manutenzioni». 

Enzo Panelli

BIELLA - «Siamo una cittadina di 45mila abitanti e voglio che appuntamenti come quelli di questa sera vengano organizzati con maggiore cadenza. E’ importante parlare con la gente, ascoltare e spiegare le scelte dell’amministrazione». Così il sindaco Marco Cavicchioli introduce l’appuntamento di questa sera al Museo del Territorio dove il primo cittadino e la giunta illustreranno il bilancio 2015. «Un bilancio - spiega il sindaco - che ricalca gli impegni del nostro programma elettorale. In particolare la lotta all’evasione fiscale. Basti pensare che nel 2014 erano stati accertati tributi non versati per 74mila euro, mentre nel 2015, grazie alla riorganizzazione degli uffici, in cinque mesi siamo già a un milione e mezzo. Lo abbiamo fatto per un principio di equità. Tutti devono pagare». L’operazione ha consentito di salvare il bilancio. «Perché - aggiunge Cavicchioli - questo è stato un anno particolarmente difficile. Prima un taglio di 1,25 milioni sulle spese giudiziarie da noi anticipate, poi un ulteriore taglio di 1,25 milioni dal fondo di solidarietà. Nonostante ciò siamo riusciti a garantire tutti i servizi, sia quelli sociali sia quelli a domanda individuale. Dando anche una mano alle famiglie, riducendo il costo dei pasti in mensa e le rette degli asili nido. Un primo passo per abbassare la tassazione». Novità importanti anche sul fronte dei rifiuti. «Con la revisione del piano economico che abbiamo portato avanti con Seab - sottolinea ancora il sindaco - abbiamo prodotto un risparmio di 930mila euro sul servizio. Questo ci consentirà di agire sulle tariffe del 2015». Cavicchioli illustrerà questa sera la sua idea di investimenti nei quartieri. «Vogliamo andare a realizzare - sottolinea - degli impianti sportivi nei rioni. Campi da calcio, da tennis, da basket o semplicemente aree gioco. L’impiantistica sportiva di grandi dimensioni è molto costosa da gestire, in questo caso piccolo può far rima con bello. E’ nostra intenzione consultare i quartieri e capire quali sono le loro necessità. Per poi stilare un piano degli interventi e delle manutenzioni». 

Enzo Panelli