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Sosta selvaggia, parte il giro di vite

Sosta selvaggia, parte il giro di vite
Altro 27 Febbraio 2016 ore 18:40

BIELLA - Sarà un giro di vite contro la sosta selvaggia quello che verrà messo in atto nelle prossime settimane da parte della Polizia municipale. Maggiori controlli contro la sosta vietata sui “posteggi gialli” riservati ai disabili, ma anche in prossimità degli attraversamenti pedonali e in corrispondenza delle fermate del bus: è questo il mandato che, dopo l'ultima seduta della “commissione barriere”, riceverà il comando della polizia municipale. 

La novità è che i vigili potranno punire i trasgressori anche “in differita”, fotografando prima le vetture in divieto e poi stilando il verbale una volta in ufficio. Il tema del malcostume degli automobilisti è stato tra i punti all'ordine del giorno della seduta di giovedì pomeriggio a palazzo Pella, presieduta dalla consigliera Claudia D'Angelo e alla presenza degli assessori Valeria Varnero e Stefano La Malfa. «Il problema - spiega La Malfa - del mancato rispetto da parte di qualche utente della strada dei parcheggi riservati ai disabili e comunque la sosta in prossimità degli attraversamenti pedonali o degli scivoli è difficilmente arginabile coi normali controlli della polizia municipale, perché si tratta spesso di soste brevi ma che si susseguono e che sono quindi non sempre facilmente sanzionabili». La soluzione può arrivare con l'aiuto della tecnologia: «Con il comandante della polizia municipale Massimo Migliorini - prosegue l'assessore - stiamo valutando dei servizi mirati e l’eventuale utilizzo di un qualche ausilio tecnologico che permetta anche una verbalizzazione differita, così da assicurare quel giro di vite cui i disabili e comunque tutti gli utenti deboli della strada, come i pedoni, hanno diritto».

Un’altra linea di intervento riguarderà i permessi speciali per la sosta e la circolazione a cui hanno diritto i disabili che, dal 2012, sono di colore blu e validi in tutta Europa. «Inizieremo una campagna di controlli - aggiunge La Malfa - per verificare che tutti coloro che lo espongono sul cruscotto ne abbiano effettivamente ancora necessità. Come è un abuso sostare nei parcheggi gialli senza averne titolo, lo è anche arrogarsi un diritto che non  spetta».

E.P.

BIELLA - Sarà un giro di vite contro la sosta selvaggia quello che verrà messo in atto nelle prossime settimane da parte della Polizia municipale. Maggiori controlli contro la sosta vietata sui “posteggi gialli” riservati ai disabili, ma anche in prossimità degli attraversamenti pedonali e in corrispondenza delle fermate del bus: è questo il mandato che, dopo l'ultima seduta della “commissione barriere”, riceverà il comando della polizia municipale. 

La novità è che i vigili potranno punire i trasgressori anche “in differita”, fotografando prima le vetture in divieto e poi stilando il verbale una volta in ufficio. Il tema del malcostume degli automobilisti è stato tra i punti all'ordine del giorno della seduta di giovedì pomeriggio a palazzo Pella, presieduta dalla consigliera Claudia D'Angelo e alla presenza degli assessori Valeria Varnero e Stefano La Malfa. «Il problema - spiega La Malfa - del mancato rispetto da parte di qualche utente della strada dei parcheggi riservati ai disabili e comunque la sosta in prossimità degli attraversamenti pedonali o degli scivoli è difficilmente arginabile coi normali controlli della polizia municipale, perché si tratta spesso di soste brevi ma che si susseguono e che sono quindi non sempre facilmente sanzionabili». La soluzione può arrivare con l'aiuto della tecnologia: «Con il comandante della polizia municipale Massimo Migliorini - prosegue l'assessore - stiamo valutando dei servizi mirati e l’eventuale utilizzo di un qualche ausilio tecnologico che permetta anche una verbalizzazione differita, così da assicurare quel giro di vite cui i disabili e comunque tutti gli utenti deboli della strada, come i pedoni, hanno diritto».

Un’altra linea di intervento riguarderà i permessi speciali per la sosta e la circolazione a cui hanno diritto i disabili che, dal 2012, sono di colore blu e validi in tutta Europa. «Inizieremo una campagna di controlli - aggiunge La Malfa - per verificare che tutti coloro che lo espongono sul cruscotto ne abbiano effettivamente ancora necessità. Come è un abuso sostare nei parcheggi gialli senza averne titolo, lo è anche arrogarsi un diritto che non  spetta».

E.P.