Smettere di fumare, la giornata mondiale

Smettere di fumare, la giornata mondiale
Altro 28 Maggio 2017 ore 13:10

Sensibilizzazione e informazione: è questo il messaggio della Fondazione Edo ed Elvo Tempia in occasione della Giornata Mondiale senza tabacco, che si celebra, come ogni anno, il 31 maggio e in tutto il mondo si organizzano manifestazioni e iniziative volte alla riflessione sugli effetti nocivi della sigaretta sulla salute. E proprio su questo tema la Fondazione Tempia organizza una serata aperta a tutta la popolazione: martedì 30 maggio alle 20,30, nella sala conferenze dell'Agorà a Biella, Cristiano Piccinelli, epidemiologo del Centro di prevenzione oncologica del Piemonte, terrà una conferenza divulgativa nella quale argomenterà “Il fumo: una minaccia per tutti”. 
«Il fumo attivo è causa di gravissime malattie», ricorda Adriana Paduos, direttore sanitario della Fondazione Tempia «tumori al polmone, cavo orale, laringe, esofago, ma anche tumori allo stomaco, colon, fegato, pancreas, vescica, rene e cervice uterina. Senza dimenticare infarti, danneggiamenti cronici delle vie respiratorie, malattie cardiovascolari delle arterie e ictus». Vi fumereste una stecca di arsenico, catrame e ammoniaca? Una sigaretta contiene molto di più della nicotina: all’interno ci sono altre 4mila sostanze, di cui 40 cancerogene. E’ come farsi un aerosol con lo scarico di una macchina, o come avere un’eruzione vulcanica a dieci centimetri dalla bocca. Ma una volta spenta l’ultima, bastano 24 ore perché i rischi inizino a calare. La buona notizia? Per smettere di fumare non è mai troppo tardi. Evidenze scientifiche dimostrano con certezza che il rischio di cancro diminuisce dopo aver smesso di fumare a qualsiasi età, che smettere di fumare prima dei 40 anni riduce il rischio di morte per cancro al polmone fumo correlato di circa il 90% e che genera anche altri benefici per la salute immediatamente visibili.  Il Fondo Edo Tempia, attivo da oltre 36 anni sul territorio, con attività di prevenzione, assistenza, cura e ricerca scientifica, si è sempre impegnato nella lotta al tabacco con campagne di sensibilizzazione sui danni provocati dal fumo e sui benefici del non fumare. Nella sede della Fondazione Tempia (Biella, via Malta 3) è attivo un Centro di disassuefazione al tabagismo che propone corsi psicoeducazionali rivolti ai fumatori intenzionati ad abbandonare la dipendenza da nicotina. Il corso, gestito dalle psicologhe e psicoterapeute della Fondazione Tempia Paola Minacapelli e Valentina Furno, è gratuito, articolato in 12 incontri settimanali (fascia oraria 18,30-20) e a numero chiuso. L'accesso è vincolato a un colloquio preliminare con le conduttrici. 

Sensibilizzazione e informazione: è questo il messaggio della Fondazione Edo ed Elvo Tempia in occasione della Giornata Mondiale senza tabacco, che si celebra, come ogni anno, il 31 maggio e in tutto il mondo si organizzano manifestazioni e iniziative volte alla riflessione sugli effetti nocivi della sigaretta sulla salute. E proprio su questo tema la Fondazione Tempia organizza una serata aperta a tutta la popolazione: martedì 30 maggio alle 20,30, nella sala conferenze dell'Agorà a Biella, Cristiano Piccinelli, epidemiologo del Centro di prevenzione oncologica del Piemonte, terrà una conferenza divulgativa nella quale argomenterà “Il fumo: una minaccia per tutti”. 
«Il fumo attivo è causa di gravissime malattie», ricorda Adriana Paduos, direttore sanitario della Fondazione Tempia «tumori al polmone, cavo orale, laringe, esofago, ma anche tumori allo stomaco, colon, fegato, pancreas, vescica, rene e cervice uterina. Senza dimenticare infarti, danneggiamenti cronici delle vie respiratorie, malattie cardiovascolari delle arterie e ictus». Vi fumereste una stecca di arsenico, catrame e ammoniaca? Una sigaretta contiene molto di più della nicotina: all’interno ci sono altre 4mila sostanze, di cui 40 cancerogene. E’ come farsi un aerosol con lo scarico di una macchina, o come avere un’eruzione vulcanica a dieci centimetri dalla bocca. Ma una volta spenta l’ultima, bastano 24 ore perché i rischi inizino a calare. La buona notizia? Per smettere di fumare non è mai troppo tardi. Evidenze scientifiche dimostrano con certezza che il rischio di cancro diminuisce dopo aver smesso di fumare a qualsiasi età, che smettere di fumare prima dei 40 anni riduce il rischio di morte per cancro al polmone fumo correlato di circa il 90% e che genera anche altri benefici per la salute immediatamente visibili.  Il Fondo Edo Tempia, attivo da oltre 36 anni sul territorio, con attività di prevenzione, assistenza, cura e ricerca scientifica, si è sempre impegnato nella lotta al tabacco con campagne di sensibilizzazione sui danni provocati dal fumo e sui benefici del non fumare. Nella sede della Fondazione Tempia (Biella, via Malta 3) è attivo un Centro di disassuefazione al tabagismo che propone corsi psicoeducazionali rivolti ai fumatori intenzionati ad abbandonare la dipendenza da nicotina. Il corso, gestito dalle psicologhe e psicoterapeute della Fondazione Tempia Paola Minacapelli e Valentina Furno, è gratuito, articolato in 12 incontri settimanali (fascia oraria 18,30-20) e a numero chiuso. L'accesso è vincolato a un colloquio preliminare con le conduttrici.