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“Sì” o “No”, ora sono tutti in campo

“Sì” o “No”, ora sono tutti in campo
Altro 03 Novembre 2016 ore 14:04

Mentre sono iniziati i primi banchetti sul territorio per promuovere le ragioni del sì al referendum del 4 dicembre, con il primo pomeriggio di sabato scorso passato a discutere con passanti interessati in via Italia, i comitati biellesi del sì e il Pd hanno deciso di organizzare una cena per coinvolgere i cittadini già iscritti ad un comitato ma anche le persone che ancora non lo sono e che hanno deciso di aver voglia di mettersi in gioco attivamente nella campagna. Per tutti l’appuntamento è stato fissato al Ristorante Oremo giovedì 10 novembre alle 20, in via per Pollone, dove è stata organizzata una cena al costo di 20 euro. E’ richiesta, oltre che gradita, la prenotazione, per poter gestire al meglio la capienza della sala, da confermare entro lunedì 7 novembre via email all’indirizzo coordinamentosibiella@gmail.com oppure telefonando allo 015 8494988.

Quelli del “no”.  Intanto la sinistra del Partito Democratico in Piemonte organizza i Comitati per il “No” al referendum costituzionale, per dare voce e rappresentanza a tutti gli elettori, militanti, simpatizzanti del Pd e del centro-sinistra, in particolare a quel “popolo senza partito” formato da oltre 4 milioni di elettori di sinistra che non votano più Pd, perché in questi ultimi anni lo hanno visto trasformarsi in un “partito senza popolo”. In queste settimane sono già stati aperti oltre 20 Comitati in tutto il Piemonte: nelle 8 Città capoluogo di Provincia, tra cui anche Biella.
 «15 giorni, 1 bus, 28 tappe, mercati e piazze. Questo è l’impegno del M5S in Piemonte contro la riforma costituzionale Renzi-Boschi-Verdini. Sarà l’impegno di tutti noi consiglieri regionali, dei parlamentari, dei sindaci e dei consiglieri comunali e delle centinaia di attivisti sul territorio per il No al referendum costituzionale del 4 dicembre». A sottolinearlo sono i rappresentanti del Movimento 5 Stelle che faranno tappa a Biella questa mattina al mercato di Piazza Falcone.

Il centrodestra.  Si compatta anche il centrodestra sul “No”. Lunedì nella sede di Lega Nord i segretari del Carroccio, di Fratelli d’Italia e di Forza Italia hanno esposto le ragioni che li porteranno a votare contro al Referendum costituzionale del 4 dicembre, mostrando una nuova unione d’intenti a livello politico dopo le diatribe dei mesi scorsi.
Sempre per il “no”, la Fondazione Biella Domani lunedì prossimo porterà in città il senatore Guido Calvi (nella foto) che parteciperà  ad una manifestazione per spiegare le ragioni della contrarietà. L'iniziativa si svolgerà  alle 18.30 al Museo del Territorio.
Enzo Panelli

Mentre sono iniziati i primi banchetti sul territorio per promuovere le ragioni del sì al referendum del 4 dicembre, con il primo pomeriggio di sabato scorso passato a discutere con passanti interessati in via Italia, i comitati biellesi del sì e il Pd hanno deciso di organizzare una cena per coinvolgere i cittadini già iscritti ad un comitato ma anche le persone che ancora non lo sono e che hanno deciso di aver voglia di mettersi in gioco attivamente nella campagna. Per tutti l’appuntamento è stato fissato al Ristorante Oremo giovedì 10 novembre alle 20, in via per Pollone, dove è stata organizzata una cena al costo di 20 euro. E’ richiesta, oltre che gradita, la prenotazione, per poter gestire al meglio la capienza della sala, da confermare entro lunedì 7 novembre via email all’indirizzo coordinamentosibiella@gmail.com oppure telefonando allo 015 8494988.

Quelli del “no”.  Intanto la sinistra del Partito Democratico in Piemonte organizza i Comitati per il “No” al referendum costituzionale, per dare voce e rappresentanza a tutti gli elettori, militanti, simpatizzanti del Pd e del centro-sinistra, in particolare a quel “popolo senza partito” formato da oltre 4 milioni di elettori di sinistra che non votano più Pd, perché in questi ultimi anni lo hanno visto trasformarsi in un “partito senza popolo”. In queste settimane sono già stati aperti oltre 20 Comitati in tutto il Piemonte: nelle 8 Città capoluogo di Provincia, tra cui anche Biella.
 «15 giorni, 1 bus, 28 tappe, mercati e piazze. Questo è l’impegno del M5S in Piemonte contro la riforma costituzionale Renzi-Boschi-Verdini. Sarà l’impegno di tutti noi consiglieri regionali, dei parlamentari, dei sindaci e dei consiglieri comunali e delle centinaia di attivisti sul territorio per il No al referendum costituzionale del 4 dicembre». A sottolinearlo sono i rappresentanti del Movimento 5 Stelle che faranno tappa a Biella questa mattina al mercato di Piazza Falcone.

Il centrodestra.  Si compatta anche il centrodestra sul “No”. Lunedì nella sede di Lega Nord i segretari del Carroccio, di Fratelli d’Italia e di Forza Italia hanno esposto le ragioni che li porteranno a votare contro al Referendum costituzionale del 4 dicembre, mostrando una nuova unione d’intenti a livello politico dopo le diatribe dei mesi scorsi.
Sempre per il “no”, la Fondazione Biella Domani lunedì prossimo porterà in città il senatore Guido Calvi (nella foto) che parteciperà  ad una manifestazione per spiegare le ragioni della contrarietà. L'iniziativa si svolgerà  alle 18.30 al Museo del Territorio.
Enzo Panelli