Scuola, tempo di scegliere

Scuola, tempo di scegliere
Altro 16 Febbraio 2012 ore 12:38

Lezioni solo al mattino o il tempo prolungato, una scelta che si è rivelata facile per i genitori dei ragazzi che frequentano la scuola media. «Una novità del prossimo anno che comporta una revisione dell’orario scolastico, per cui le famiglie dovranno scegliere tra due soluzioni: a scuola solo al mattino o il tempo pieno con due pomeriggi e la mensa - dice l’assessore alla pubblica istruzione Donatella Poggi -. Ma a Vigliano non c’è mai stata la richiesta del tempo pieno nelle scuole medie anzi. Abbiamo interpellato i genitori, l’80 per cento delle famiglie ha scelto di frequentare le lezioni solo al mattino, dalle 7,55 all’1,25. Questa formula è piaciuta molto alle famiglie che già avevano scelto e richiesto questa modifica».

Pomeriggi facoltativi.  Ovvio che non dedicando più le ore per la mensa ed il pomeriggio obbligatorio, le insegnanti hanno la possibilità di essere più presenti in classe favorendo una didattica più mirata alle esigenze dei singoli alunni. «C’è un venti per cento degli alunni che hanno bisogno di assistenza più ampia - dice l’assessore Poggi - quindi abbiamo pensato ad un’alternativa che comprende l’attività obbligatoria al mattino uguale per tutti, poi sono stati inseriti dei pomeriggi facoltativi di approfondimento delle attività: giornalino, corso di astronomia, lingue. Chi vuole può aderire a questi pomeriggi, il lunedi e giovedì, con la mensa sino alle 16,30 circa. Per cui le famiglie potranno rimanere nella scuola di Vigliano senza cercare altri istituti».

Riattivata la mensa. Il servizio della mensa verrà riattivato come gli scorsi anni e sarà gestito dalla cooperativa  “La Betulla” che ha l’appalto e che promuove corsi di educazione alimentare, in collaborazione con la commissione mensa. La commissione è formata da un gruppo di genitori volontari che affianca il personale docente e offre assistenza durante il periodo della mensa. Questo ha creato un avvicinamento tra le famiglie dei ragazzi e ha consentito di risparmiare del personale da destinare ad attività didattiche ed assistenza scolastica.