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Scacchi, Valle Mosso torna in A1

Scacchi, Valle Mosso torna in A1
Altro 17 Marzo 2016 ore 19:41

VALLE MOSSO - Si può tranquillamente parlare di risultato eccezionale per lo Scacchi Club Valle Mosso: durante lo scorso fine settimana la prima squadra del circolo, vincendo il girone 2 di Serie A2 del Campionato Italiano a Squadre, ha ottenuto la promozione alla Serie A1, da dove mancava dal 2007.

Gli artefici di questa vera e propria impresa sono quattro giovani, tutti candidati maestri, tre dei quali cresciuti nel vivaio del circolo (Lorenzo Bardone, 18 anni; Matteo Migliorini. 20 anni e Giovanni Siclari, 20 anni) ai quali si è da alcuni anni aggiunto l’albese Paolo Drago (18 anni). La squadra era partita con l’obiettivo di conquistare la salvezza e poter restare in una categoria, la Serie A2, di livello tecnico comunque elevato. Il girone disputato a Milano, sulla carta molto equilibrato, comprendeva oltre a Valle Mosso: Scacchistica Milanese, Excelsior Bergamo, Scacco Matto di Mariano Comense (Como), Vicenza ed Arvier (Aosta). 

Al primo turno tutti gli incontri finivano in parità, con Valle Mosso che fermava Vicenza, ma era il secondo turno di sabato mattina che spostava l’equilibrio. I ragazzi di Valle Mosso si imponevano sui favoriti dello Scacco Matto per 2,5–1,5 con tre incontri patti ed il punto decisivo ottenuto da Giovanni Siclari contro il Maestro Marco Massironi al termine di oltre quattro ore di gioco. A questo punto i giocatori capivano che potevano tentare l’impresa e si ripetevano nel pomeriggio contro Arvier, superandola nettamente per 4–0. Non solo: Giovanni Siclari vinceva contro il Maestro Corrado Yeuillaz dopo una seconda partita oltre il limite delle quattro ore, giocando un finale tecnicamente perfetto. Il risultato gli permetteva inoltre di completare i propri requisiti necessari per ottenere il titolo di Maestro, del quale si potrà quindi fregiare ufficialmente a partire dal prossimo 1° aprile: un successo nel successo!

All’inizio del quarto turno Valle Mosso divideva la testa della classifica con la Scacchistica Milanese, altra sorpresa del raggruppamento, in quanto sulla carta non figurava tra le favorite. Il turno di domenica mattina metteva proprio di fronte le due capolista. Ne usciva una gara molto avvincente: Matteo Migliorini non lasciava scampo a Ion Capata grazie ad un micidiale attacco che portava all’inevitabile matto; Lorenzo Bardone pattava il proprio incontro e, mentre Siclari resisteva con fatica contro l’egiziano Mina, Paolo Drago doveva giocare con pazienza e precisione per far fruttare al meglio il vantaggio di un pedone. La vittoria di Drago consegnava la vittoria dell’incontro e la testa solitaria della classifica, ma Siclari riusciva a aggiungere la classica ciliegina pattando un incontro che pareva ormai compromesso. Era quindi sufficiente un solo punto per ottenere la matematica promozione alla serie superiore: l’ultimo ostacolo era Bergamo, squadra che solo la matematica considerava non ancora retrocessa. Iniziava però un finale degno della sceneggiatura di un film thriller: Drago veniva sconfitto, Migliorini non riusciva a trovare il modo di perforare la precisissima difesa del proprio avversario, che gli forzava la patta, e anche Bardone dopo averle tentate tutte per sfruttare il minimo vantaggio ottenuto in partita, sbatteva purtroppo contro una difesa altrettanto precisa e pattava anche lui. Rimaneva tutto sulle spalle di Giovanni, ma il suo incontro era quasi surreale: i giocatori, più che pensare al proprio incontro, stavano osservando gli avvenimenti sulle scacchiere vicine. E dalla prima scacchiera dell’incontro Scacco Matto – Arvier arrivava la notizia che chiudeva i giochi: Yeuillaz aveva la meglio sul Maestro Fide Sbarra e Giovanni Siclari poteva evitare di forzare per cercare la vittoria accettando il risultato di parità che, ancorché portasse alla sconfitta di squadra, permetteva alla squadra di Valle Mosso di iniziare a festeggiare la promozione.

Grande soddisfazione è stata espressa a nome del circolo da parte del presidente Bruno Norbiato, sia per la promozione di squadra sia per il raggiungimento del titolo di Maestro da parte di Giovanni Siclari, sottolineando che «il risultato è ancora maggiormente rilevante se si pensa che si tratta di un successo costruito in larghissima parte “in casa”, tra molte difficoltà, da un circolo di dimensioni non comparabili con quelle dei grandi capoluoghi di provincia».

R.E.B.

VALLE MOSSO - Si può tranquillamente parlare di risultato eccezionale per lo Scacchi Club Valle Mosso: durante lo scorso fine settimana la prima squadra del circolo, vincendo il girone 2 di Serie A2 del Campionato Italiano a Squadre, ha ottenuto la promozione alla Serie A1, da dove mancava dal 2007.

Gli artefici di questa vera e propria impresa sono quattro giovani, tutti candidati maestri, tre dei quali cresciuti nel vivaio del circolo (Lorenzo Bardone, 18 anni; Matteo Migliorini. 20 anni e Giovanni Siclari, 20 anni) ai quali si è da alcuni anni aggiunto l’albese Paolo Drago (18 anni). La squadra era partita con l’obiettivo di conquistare la salvezza e poter restare in una categoria, la Serie A2, di livello tecnico comunque elevato. Il girone disputato a Milano, sulla carta molto equilibrato, comprendeva oltre a Valle Mosso: Scacchistica Milanese, Excelsior Bergamo, Scacco Matto di Mariano Comense (Como), Vicenza ed Arvier (Aosta). 

Al primo turno tutti gli incontri finivano in parità, con Valle Mosso che fermava Vicenza, ma era il secondo turno di sabato mattina che spostava l’equilibrio. I ragazzi di Valle Mosso si imponevano sui favoriti dello Scacco Matto per 2,5–1,5 con tre incontri patti ed il punto decisivo ottenuto da Giovanni Siclari contro il Maestro Marco Massironi al termine di oltre quattro ore di gioco. A questo punto i giocatori capivano che potevano tentare l’impresa e si ripetevano nel pomeriggio contro Arvier, superandola nettamente per 4–0. Non solo: Giovanni Siclari vinceva contro il Maestro Corrado Yeuillaz dopo una seconda partita oltre il limite delle quattro ore, giocando un finale tecnicamente perfetto. Il risultato gli permetteva inoltre di completare i propri requisiti necessari per ottenere il titolo di Maestro, del quale si potrà quindi fregiare ufficialmente a partire dal prossimo 1° aprile: un successo nel successo!

All’inizio del quarto turno Valle Mosso divideva la testa della classifica con la Scacchistica Milanese, altra sorpresa del raggruppamento, in quanto sulla carta non figurava tra le favorite. Il turno di domenica mattina metteva proprio di fronte le due capolista. Ne usciva una gara molto avvincente: Matteo Migliorini non lasciava scampo a Ion Capata grazie ad un micidiale attacco che portava all’inevitabile matto; Lorenzo Bardone pattava il proprio incontro e, mentre Siclari resisteva con fatica contro l’egiziano Mina, Paolo Drago doveva giocare con pazienza e precisione per far fruttare al meglio il vantaggio di un pedone. La vittoria di Drago consegnava la vittoria dell’incontro e la testa solitaria della classifica, ma Siclari riusciva a aggiungere la classica ciliegina pattando un incontro che pareva ormai compromesso. Era quindi sufficiente un solo punto per ottenere la matematica promozione alla serie superiore: l’ultimo ostacolo era Bergamo, squadra che solo la matematica considerava non ancora retrocessa. Iniziava però un finale degno della sceneggiatura di un film thriller: Drago veniva sconfitto, Migliorini non riusciva a trovare il modo di perforare la precisissima difesa del proprio avversario, che gli forzava la patta, e anche Bardone dopo averle tentate tutte per sfruttare il minimo vantaggio ottenuto in partita, sbatteva purtroppo contro una difesa altrettanto precisa e pattava anche lui. Rimaneva tutto sulle spalle di Giovanni, ma il suo incontro era quasi surreale: i giocatori, più che pensare al proprio incontro, stavano osservando gli avvenimenti sulle scacchiere vicine. E dalla prima scacchiera dell’incontro Scacco Matto – Arvier arrivava la notizia che chiudeva i giochi: Yeuillaz aveva la meglio sul Maestro Fide Sbarra e Giovanni Siclari poteva evitare di forzare per cercare la vittoria accettando il risultato di parità che, ancorché portasse alla sconfitta di squadra, permetteva alla squadra di Valle Mosso di iniziare a festeggiare la promozione.

Grande soddisfazione è stata espressa a nome del circolo da parte del presidente Bruno Norbiato, sia per la promozione di squadra sia per il raggiungimento del titolo di Maestro da parte di Giovanni Siclari, sottolineando che «il risultato è ancora maggiormente rilevante se si pensa che si tratta di un successo costruito in larghissima parte “in casa”, tra molte difficoltà, da un circolo di dimensioni non comparabili con quelle dei grandi capoluoghi di provincia».

R.E.B.