Ruella: il dolce “made in Valle Mosso”

Ruella: il dolce “made in Valle Mosso”
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VALLE MOSSO - L’amministrazione Comunale di Valle Mosso ha presentato il dolce rappresentativo del territorio, a cui è stata assegnata la De.C.O. ovvero la denominazione comunale di origine che attesta il legame tra un prodotto e il luogo storico di origine. Non si tratta di un dolce la cui ricetta sia attestata come storicamente appartenente al territorio, anzi è un dolce di nuova invenzione che però, come si può leggere nella ricetta, ha ingredienti e modalità di esecuzione che si fondano sulla tradizione: i componenti sono facili da reperire, provengono per lo più da produzioni locali, la preparazione è semplice e rapida.

A metterne a punto la ricetta e a realizzarlo è la pasticceria “Maniscalco&Rainero” di Campore che ha adottato modalità di esecuzione talmente lineari da rendere la  tortina non già un prodotto elaborato e complesso, ma quasi un dolce casalingo. Nella scelta degli ingredienti si è voluto privilegiare il territorio e tra gli intenti della commissione che l’ha ideato, grazie anche al supporto dell’esperta Mina Novello, c’è anche la tenue speranza che la Ruella possa offrire lo stimolo e l’opportunità per intraprendere qualche nuova attività correlata. Magari proprio sulla Rovella (in dialetto Ruella), la tonda collina che incombe su Valle Mosso, ricca di ricordi storici e percorsa da numerosi sentieri del lavoro! Le sue pendici oggi fittamente coperte di boschi potrebbero essere in parte recuperate come terreni agricoli ed essere destinate alla coltivazione di piccoli frutti (mirtilli, lamponi, more) o alberi fruttiferi (susini, peri, meli, noccioli, noci…), che fanno parte da sempre della tradizione alimentare del nostro comprensorio.

L’idea di un dolce che fosse rappresentativo di Valle Mosso era già nata qualche anno fa quando fu indetto un concorso  per ricette di dolci della cucina tradizionale casalinga, concorso che ebbe una buona partecipazione e che costituì lo stimolo per procedere nell’iniziativa.  Il concorso mise in evidenza il fatto che esistevano svariati ingredienti tipici ma non la ricetta di un dolce particolare che fosse stata tramandata di generazione in generazione. Del resto i dolci che appartengono da lungo tempo alla storia del Biellese sono sostanzialmente in numero esiguo: torcetti, paste di meliga e canestrelli (quelli cotti nel ferro arroventato), e pochi altri. Quindi tanto valeva decidere di crearne uno nuovo e trovargli un nome identificativo ed evocativo, aggiungendo a corredo anche una piccola storia, ambientata appunto sulla Rovella in tempo di guerra, e completando il tutto con il logo allegro e colorato che  d’ora in poi accompagnerà ogni produzione valmossese a cui verrà concesso il marchio De.C.O.

VALLE MOSSO - L’amministrazione Comunale di Valle Mosso ha presentato il dolce rappresentativo del territorio, a cui è stata assegnata la De.C.O. ovvero la denominazione comunale di origine che attesta il legame tra un prodotto e il luogo storico di origine. Non si tratta di un dolce la cui ricetta sia attestata come storicamente appartenente al territorio, anzi è un dolce di nuova invenzione che però, come si può leggere nella ricetta, ha ingredienti e modalità di esecuzione che si fondano sulla tradizione: i componenti sono facili da reperire, provengono per lo più da produzioni locali, la preparazione è semplice e rapida.

A metterne a punto la ricetta e a realizzarlo è la pasticceria “Maniscalco&Rainero” di Campore che ha adottato modalità di esecuzione talmente lineari da rendere la  tortina non già un prodotto elaborato e complesso, ma quasi un dolce casalingo. Nella scelta degli ingredienti si è voluto privilegiare il territorio e tra gli intenti della commissione che l’ha ideato, grazie anche al supporto dell’esperta Mina Novello, c’è anche la tenue speranza che la Ruella possa offrire lo stimolo e l’opportunità per intraprendere qualche nuova attività correlata. Magari proprio sulla Rovella (in dialetto Ruella), la tonda collina che incombe su Valle Mosso, ricca di ricordi storici e percorsa da numerosi sentieri del lavoro! Le sue pendici oggi fittamente coperte di boschi potrebbero essere in parte recuperate come terreni agricoli ed essere destinate alla coltivazione di piccoli frutti (mirtilli, lamponi, more) o alberi fruttiferi (susini, peri, meli, noccioli, noci…), che fanno parte da sempre della tradizione alimentare del nostro comprensorio.

L’idea di un dolce che fosse rappresentativo di Valle Mosso era già nata qualche anno fa quando fu indetto un concorso  per ricette di dolci della cucina tradizionale casalinga, concorso che ebbe una buona partecipazione e che costituì lo stimolo per procedere nell’iniziativa.  Il concorso mise in evidenza il fatto che esistevano svariati ingredienti tipici ma non la ricetta di un dolce particolare che fosse stata tramandata di generazione in generazione. Del resto i dolci che appartengono da lungo tempo alla storia del Biellese sono sostanzialmente in numero esiguo: torcetti, paste di meliga e canestrelli (quelli cotti nel ferro arroventato), e pochi altri. Quindi tanto valeva decidere di crearne uno nuovo e trovargli un nome identificativo ed evocativo, aggiungendo a corredo anche una piccola storia, ambientata appunto sulla Rovella in tempo di guerra, e completando il tutto con il logo allegro e colorato che  d’ora in poi accompagnerà ogni produzione valmossese a cui verrà concesso il marchio De.C.O.

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