Rubate casette e pecorelle dal presepe

Rubate casette e pecorelle dal presepe
Altro 08 Dicembre 2016 ore 11:00

COSSATO «Purtroppo, durante questa settimana, sono state rubate dal presepio in fase di realizzazione delle casette e delle pecorelle...». E’ stato il parroco dell’Assunta, don Fulvio Dettoma, ad annunciare in chiesa, durante la messa, la notizia del furto patito ad opera di ignoti di alcuni oggetti del presepe meccanico che Alex Zoccola e Davide Tempia stanno concludendo in vista dell’inaugurazione che avverrà nella giornata di oggi durante la messa dell’Immacolata. Il vicario ha poi aggiunto una frase inequivocabile su ciò che pensa dei ladri che hanno violato uno dei comanda- menti proprio in chiesa: «E’ stato un fatto veramente ignobile...».

Non è chiaro se il furto sia stato opera di furfanti matricolati oppure di qualche giovane imbecille. Per riuscire comunque ad appropriarsi di pecorelle e casette, i ladri hanno dovuto sollevare il telo che copre agli occhi dei curiosi, sino al giorno dell’inaugurazione, l’evolversi dei lavori di preparazione del presepe meccanico che è costato a Tempia e Zoccola mesi di lavoro in quanto tutto è stato realizzato a mano. Il presepe si trova nella cappella del Sacro Cuore. Oltre a casette e statuine (in tutto ce ne sono quaranta), i due appassionati hanno già costruito la chiesa dell’Assunta in miniatura con il suo campanile, l’orologio e le campane funzionanti. «Lo doneremo alla Chiesa - hanno spiegato al corrispondente di “Eco” - anche per portare i bambini delle scuole a visitarlo, con lo scopo di avvicinarli sempre più allo splendido e caratteristico mondo del presepe. Lo stiamo facendo anche perché vogliamo bene a Cossato». I due cossatesi hanno inoltre riprodotto l’alba e il tramonto. Il presepe è stato realizzato in uno spazio di circa cinque metri per cinque.

F.G. - V.Ca.

 

COSSATO «Purtroppo, durante questa settimana, sono state rubate dal presepio in fase di realizzazione delle casette e delle pecorelle...». E’ stato il parroco dell’Assunta, don Fulvio Dettoma, ad annunciare in chiesa, durante la messa, la notizia del furto patito ad opera di ignoti di alcuni oggetti del presepe meccanico che Alex Zoccola e Davide Tempia stanno concludendo in vista dell’inaugurazione che avverrà nella giornata di oggi durante la messa dell’Immacolata. Il vicario ha poi aggiunto una frase inequivocabile su ciò che pensa dei ladri che hanno violato uno dei comanda- menti proprio in chiesa: «E’ stato un fatto veramente ignobile...».

Non è chiaro se il furto sia stato opera di furfanti matricolati oppure di qualche giovane imbecille. Per riuscire comunque ad appropriarsi di pecorelle e casette, i ladri hanno dovuto sollevare il telo che copre agli occhi dei curiosi, sino al giorno dell’inaugurazione, l’evolversi dei lavori di preparazione del presepe meccanico che è costato a Tempia e Zoccola mesi di lavoro in quanto tutto è stato realizzato a mano. Il presepe si trova nella cappella del Sacro Cuore. Oltre a casette e statuine (in tutto ce ne sono quaranta), i due appassionati hanno già costruito la chiesa dell’Assunta in miniatura con il suo campanile, l’orologio e le campane funzionanti. «Lo doneremo alla Chiesa - hanno spiegato al corrispondente di “Eco” - anche per portare i bambini delle scuole a visitarlo, con lo scopo di avvicinarli sempre più allo splendido e caratteristico mondo del presepe. Lo stiamo facendo anche perché vogliamo bene a Cossato». I due cossatesi hanno inoltre riprodotto l’alba e il tramonto. Il presepe è stato realizzato in uno spazio di circa cinque metri per cinque.

F.G. - V.Ca.