Rocca: «Bielmonte? Bel posto che pochi conoscono davvero»

Rocca: «Bielmonte? Bel posto che pochi conoscono davvero»
Altro 21 Gennaio 2017 ore 17:26

BIELMONTE - Nonostante un freddo pungente, centinaia di persone hanno partecipato ieri sera alla grande festa organizzata dal gruppo Ermenegildo Zegna per celebrare i 60 anni della seggiovia monoposto del Monte Marca e della sciovia della Buca di Forno, che nel 1957 diedero il via alla stazione sciistica di Bielmonte. Prima del clou, andato in scena dopo l’ora di cena con la III° Gara dei Sogni, un divertente slalom gigante parallelo in notturna, in cui si sono sfidati la Nazionale Artisti Ski Team - NAST e le Grandi Glorie dello sci della Valanga Azzurra (la squadra nazionale italiana di sci degli anni ’70) guidate da Gustav Thoeni, è andata in scena una gara, sempre in notturna, di Slalom Gigante aperta a tutti, che è stata anche occasione per raccogliere fondi a favore di NAST, associazione con lo scopo di aiutare bambini e giovani disabili.

In 100 hanno sfidato il tempo realizzato dall’ex campionissimo Giorgio Rocca, anche lui presente ieri sera: «È sempre un piacere tornare a Bielmonte - racconta il vincitore della Coppa del Mondo di slalom speciale nel 2005-2006 - perchè quando fai l’atleta hai anche bisogno di sapere che c’è gente attorno a te che apprezza quello che fai e che ti sostiene in maniera sincera. Qui ho sempre trovato questo tipo di accoglienza, oltre ad uno splendido paesaggio che troppo pochi conoscono. Poi in questa occasione, alla festa, si unisce anche una finalità benefica quindi sono molto contento di essere tornato. Mi fa molto piacere vedere che la gente anche dopo sei anni dal ritiro si ricorda quello che hai fatto e non hai fatto - ride, ndr - alle Olimpiadi di Torino».

Luca Rondi

Roberto Lanza

BIELMONTE - Nonostante un freddo pungente, centinaia di persone hanno partecipato ieri sera alla grande festa organizzata dal gruppo Ermenegildo Zegna per celebrare i 60 anni della seggiovia monoposto del Monte Marca e della sciovia della Buca di Forno, che nel 1957 diedero il via alla stazione sciistica di Bielmonte. Prima del clou, andato in scena dopo l’ora di cena con la III° Gara dei Sogni, un divertente slalom gigante parallelo in notturna, in cui si sono sfidati la Nazionale Artisti Ski Team - NAST e le Grandi Glorie dello sci della Valanga Azzurra (la squadra nazionale italiana di sci degli anni ’70) guidate da Gustav Thoeni, è andata in scena una gara, sempre in notturna, di Slalom Gigante aperta a tutti, che è stata anche occasione per raccogliere fondi a favore di NAST, associazione con lo scopo di aiutare bambini e giovani disabili.

In 100 hanno sfidato il tempo realizzato dall’ex campionissimo Giorgio Rocca, anche lui presente ieri sera: «È sempre un piacere tornare a Bielmonte - racconta il vincitore della Coppa del Mondo di slalom speciale nel 2005-2006 - perchè quando fai l’atleta hai anche bisogno di sapere che c’è gente attorno a te che apprezza quello che fai e che ti sostiene in maniera sincera. Qui ho sempre trovato questo tipo di accoglienza, oltre ad uno splendido paesaggio che troppo pochi conoscono. Poi in questa occasione, alla festa, si unisce anche una finalità benefica quindi sono molto contento di essere tornato. Mi fa molto piacere vedere che la gente anche dopo sei anni dal ritiro si ricorda quello che hai fatto e non hai fatto - ride, ndr - alle Olimpiadi di Torino».

Luca Rondi

Roberto Lanza