Risplende l’arte di dieci chiese biellesi

Risplende l’arte di dieci chiese biellesi
Altro 11 Novembre 2016 ore 18:38

Restauro del trittico del De Bosis nella chiesa di San Giacomo al Piazzo; restauro di due tele dipinte conservate nella Chiesa di San Filippo a Biella; restauro del coro ligneo, opera di Giuseppe Chiorino e G. Lorenzo Chiorino, nella chiesa di San Lorenzo a Ponderano; restauro del portone maestro e dei due portoncini laterali della chiesa parrocchiale della Beata Vergine Assunta a Crevacuore; restauro degli arredi lignei della Chiesa di San Pietro a Gaglianico; restauro dei quattordici dipinti su tela con cornice lignea che raffigurano le stazioni della Via Crucis della Chiesa di S. Maria Assunta di Viverone; restauro della chiesa SS. Annunziata di Masserano (nella foto);  restauro e il risanamento conservativo della copertura della chiesa Oratorio dei Santi Bernardo e Grato di Donato (anche detta chiesa della Madonna del Carmine); restauro del portone maestro e della bussola della chiesa di San Lorenzo e restauro dei portoni della chiesa di Sant'Agostino a Mongrando. E’ questo il lungo elenco di interventi che saranno resi possibili nel Biellese dai contributi erogati dalla Fondazione Crt in virtù del bando “Restauri cantieri diffusi”. Dalla cappella di Sarral tra le Alpi valdostane, al gruppo scultoreo della chiesa di Santa Maria Assunta sul Lago d’Orta: grazie a questa corposa operazione, sono 155 i beni mobili e immobili di pregio che rinasceranno in tutto il Piemonte e la Valle d’Aosta. 

Con 2,5 milioni di euro assegnati, l’edizione 2016 del bando ha sostenuto in via prioritaria i lavori di restauro e consolidamento delle cappelle campestri diffuse sul territorio rurale e il recupero di beni mobili quali, in particolare, tele, organi, statue, arredi lignei. Tenuto conto di queste priorità, sono risultati vincitori di questa edizione anche gli interventi per il restauro e il risanamento conservativo di altri beni immobili tutelati di rilevante valore culturale.

Dal 2003 ad oggi,  la Fondazione Crt ha investito oltre 35 milioni di euro per la rinascita del patrimonio storico, artistico e architettonico del Piemonte e della Valle d’Aosta, sostenendo finora 2.285 interventi. Tra i progetti progetti beneficiari del bando “Restaro cantieri diffusi”, edizione 2016, compaiono anche voci di particolare rilievo. Ad esempio, è previsto il restauro e la valorizzazione turistica della cappella campestre di epoca romanica dedicata a San Michele Arcangelo a Tonengo, nell’Astigiano, una delle più antiche chiese edificate nella regione. Nel Cuneese sarà invece restaurato il coro ligneo della chiesa di San Giovanni a Saluzzo, i cui scranni, risalenti al XV secolo, provengono dall'Abbazia di Sant'Antonio di Ranverso. A Marseiller, in Valle d’Aosta, sarà restaurato l’importante ciclo di affreschi della cappella campestre di San Michele, realizzato dal pittore quattrocentesco Giacomino da Ivrea. Nell’Alessandrino il bando Restauri Cantieri Diffusi sosterrà il restauro dell’organo di metà Ottocento “Agati-Piacentini”, che tornerà a riprodurre il suo suono originario nella chiesa parrocchiale San Giovanni Battista in Bistagno. A Vercelli sarà possibile riportare al suo antico splendore la tavola rinascimentale raffigurante “Madonna adorante il Bambino e San Giovannino” attribuita a David Ghirlandaio, fratello del più noto Domenico. Il restauro dell'altare ligneo settecentesco di grande pregio del Santuario della Beata Vergine di Loreto a Groscavallo, nel Torinese, permetterà poi di migliorare l’offerta turistica di una delle mete di pellegrinaggio più frequentate e conosciute nelle Valli di Lanzo.

Nel Biellese, come detto, tra i progetti vincitori del bando figura l’intervento di restauro del trittico del noto pittore rinascimentale Daniele De Bosis, conservato nella Chiesa di S. Giacomo al Piazzo. Interventi di restauro anche nel Novarese, sulle rive del Lago d’Orta, dove il contributo della Fondazione Crt sarà utilizzato sia per la nicchia affrescata, sia per il gruppo scultoreo in legno policromo della chiesa di Santa Maria Assunta in Orta San Giulio. A Baveno-Feriolo, nel Verbanese, i lavori di rifacimento della copertura esterna garantiranno il recupero della chiesa dedicata alla Madonna della Scarpia, piccolo edificio molto rilevante per la comunità locale.

Il restauro della cappella 'Il martirio di S. Eusebio' del Sacro Monte di Crea andrà ad arricchire il percorso devozionale particolarmente degno di nota dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, uno dei siti italiani patrimonio dell’umanità.

Restauro del trittico del De Bosis nella chiesa di San Giacomo al Piazzo; restauro di due tele dipinte conservate nella Chiesa di San Filippo a Biella; restauro del coro ligneo, opera di Giuseppe Chiorino e G. Lorenzo Chiorino, nella chiesa di San Lorenzo a Ponderano; restauro del portone maestro e dei due portoncini laterali della chiesa parrocchiale della Beata Vergine Assunta a Crevacuore; restauro degli arredi lignei della Chiesa di San Pietro a Gaglianico; restauro dei quattordici dipinti su tela con cornice lignea che raffigurano le stazioni della Via Crucis della Chiesa di S. Maria Assunta di Viverone; restauro della chiesa SS. Annunziata di Masserano (nella foto);  restauro e il risanamento conservativo della copertura della chiesa Oratorio dei Santi Bernardo e Grato di Donato (anche detta chiesa della Madonna del Carmine); restauro del portone maestro e della bussola della chiesa di San Lorenzo e restauro dei portoni della chiesa di Sant'Agostino a Mongrando. E’ questo il lungo elenco di interventi che saranno resi possibili nel Biellese dai contributi erogati dalla Fondazione Crt in virtù del bando “Restauri cantieri diffusi”. Dalla cappella di Sarral tra le Alpi valdostane, al gruppo scultoreo della chiesa di Santa Maria Assunta sul Lago d’Orta: grazie a questa corposa operazione, sono 155 i beni mobili e immobili di pregio che rinasceranno in tutto il Piemonte e la Valle d’Aosta. 

Con 2,5 milioni di euro assegnati, l’edizione 2016 del bando ha sostenuto in via prioritaria i lavori di restauro e consolidamento delle cappelle campestri diffuse sul territorio rurale e il recupero di beni mobili quali, in particolare, tele, organi, statue, arredi lignei. Tenuto conto di queste priorità, sono risultati vincitori di questa edizione anche gli interventi per il restauro e il risanamento conservativo di altri beni immobili tutelati di rilevante valore culturale.

Dal 2003 ad oggi,  la Fondazione Crt ha investito oltre 35 milioni di euro per la rinascita del patrimonio storico, artistico e architettonico del Piemonte e della Valle d’Aosta, sostenendo finora 2.285 interventi. Tra i progetti progetti beneficiari del bando “Restaro cantieri diffusi”, edizione 2016, compaiono anche voci di particolare rilievo. Ad esempio, è previsto il restauro e la valorizzazione turistica della cappella campestre di epoca romanica dedicata a San Michele Arcangelo a Tonengo, nell’Astigiano, una delle più antiche chiese edificate nella regione. Nel Cuneese sarà invece restaurato il coro ligneo della chiesa di San Giovanni a Saluzzo, i cui scranni, risalenti al XV secolo, provengono dall'Abbazia di Sant'Antonio di Ranverso. A Marseiller, in Valle d’Aosta, sarà restaurato l’importante ciclo di affreschi della cappella campestre di San Michele, realizzato dal pittore quattrocentesco Giacomino da Ivrea. Nell’Alessandrino il bando Restauri Cantieri Diffusi sosterrà il restauro dell’organo di metà Ottocento “Agati-Piacentini”, che tornerà a riprodurre il suo suono originario nella chiesa parrocchiale San Giovanni Battista in Bistagno. A Vercelli sarà possibile riportare al suo antico splendore la tavola rinascimentale raffigurante “Madonna adorante il Bambino e San Giovannino” attribuita a David Ghirlandaio, fratello del più noto Domenico. Il restauro dell'altare ligneo settecentesco di grande pregio del Santuario della Beata Vergine di Loreto a Groscavallo, nel Torinese, permetterà poi di migliorare l’offerta turistica di una delle mete di pellegrinaggio più frequentate e conosciute nelle Valli di Lanzo.

Nel Biellese, come detto, tra i progetti vincitori del bando figura l’intervento di restauro del trittico del noto pittore rinascimentale Daniele De Bosis, conservato nella Chiesa di S. Giacomo al Piazzo. Interventi di restauro anche nel Novarese, sulle rive del Lago d’Orta, dove il contributo della Fondazione Crt sarà utilizzato sia per la nicchia affrescata, sia per il gruppo scultoreo in legno policromo della chiesa di Santa Maria Assunta in Orta San Giulio. A Baveno-Feriolo, nel Verbanese, i lavori di rifacimento della copertura esterna garantiranno il recupero della chiesa dedicata alla Madonna della Scarpia, piccolo edificio molto rilevante per la comunità locale.

Il restauro della cappella 'Il martirio di S. Eusebio' del Sacro Monte di Crea andrà ad arricchire il percorso devozionale particolarmente degno di nota dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, uno dei siti italiani patrimonio dell’umanità.