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Riordino del mercato di piazza Falcone, il “golpe” rischia di saltare

Riordino del mercato di piazza Falcone, il “golpe” rischia di saltare
Altro 20 Ottobre 2017 ore 12:57

BIELLA - Sembra non volersi placare la polemica legata al riordino del mercato di piazza Falcone: ora che l’assessore comunale Stefano La Malfa ha deciso come procedere (miglioria, assegnazioni, taglio dei posti rimasti vuoti), Confesercenti, Apa e Anva tentano un “golpe”. L’obiettivo? Forzare la mano affinché il Comune provveda ad eliminare almeno 46 spazi vuoti, e - solo in un secondo momento - proceda con migliorie e assegnazioni. Ma molti, tra gli ambulanti, non ci stanno.

Per “arruolare i dissidenti” le tre associazioni hanno organizzato un incontro al bar dell’Orso di piazza Falcone. Una trentina gli ambulanti presenti: gli animi si sono scaldati al punto che si è quasi sfiorata la rissa. Gli spuntisti (ma anche molti concessionari) si sono detti favorevoli al progetto di riordino del Comune. Confesercenti, però, sembra non voler cedere: «Metteremo nero su bianco la proposta di riordino del mercato - ha detto il presidente Angelo Sacco - e se verrà controfirmata dalla maggior parte degli ambulanti sarà sottoposta all’amministrazione»

«Su 246 stalli a disposizione - ha spiegato - molti sono vuoti. Così non funziona, perché è troppo dispersivo». A chi ha contestato che così verranno penalizzati gli spuntisti, Sacco ha risposto: «Per loro il posto non è un diritto, lo possono occupare solo se c’è uno spazio vuoto». Gli animi si sono scaldati, fino quasi ad arrivare alle mani.

Shama Ciocchetti

BIELLA - Sembra non volersi placare la polemica legata al riordino del mercato di piazza Falcone: ora che l’assessore comunale Stefano La Malfa ha deciso come procedere (miglioria, assegnazioni, taglio dei posti rimasti vuoti), Confesercenti, Apa e Anva tentano un “golpe”. L’obiettivo? Forzare la mano affinché il Comune provveda ad eliminare almeno 46 spazi vuoti, e - solo in un secondo momento - proceda con migliorie e assegnazioni. Ma molti, tra gli ambulanti, non ci stanno.

Per “arruolare i dissidenti” le tre associazioni hanno organizzato un incontro al bar dell’Orso di piazza Falcone. Una trentina gli ambulanti presenti: gli animi si sono scaldati al punto che si è quasi sfiorata la rissa. Gli spuntisti (ma anche molti concessionari) si sono detti favorevoli al progetto di riordino del Comune. Confesercenti, però, sembra non voler cedere: «Metteremo nero su bianco la proposta di riordino del mercato - ha detto il presidente Angelo Sacco - e se verrà controfirmata dalla maggior parte degli ambulanti sarà sottoposta all’amministrazione»

«Su 246 stalli a disposizione - ha spiegato - molti sono vuoti. Così non funziona, perché è troppo dispersivo». A chi ha contestato che così verranno penalizzati gli spuntisti, Sacco ha risposto: «Per loro il posto non è un diritto, lo possono occupare solo se c’è uno spazio vuoto». Gli animi si sono scaldati, fino quasi ad arrivare alle mani.

Shama Ciocchetti