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Rifiuti, la nuova tariffa spinge agli abbandoni

Rifiuti, la nuova tariffa spinge agli abbandoni
Altro Grande Biella, 10 Settembre 2015 ore 16:34

Quello che pare esserci dietro ad uno dei più eclatanti e tristi esempi di malcostume e maleducazione contemporanea sembra non fermarsi alla semplice inciviltà. Potrebbe, anzi, sconfinare nella furbizia. O meglio, in una furba disonestà. L’aumento esponenziale di rifiuti abbandonati nei dintorni di due tra i Comuni - Valle San Nicolao e Cossato - che, per primi, hanno deciso di attuare nuove metodologie di conteggio della bolletta rifiuti (con il pagamento di una parte dell’importo sulla base della quantità di rifiuti conferiti) sembra infatti essere dovuto, proprio, al tentativo di sfuggire ai conteggi. Con una formula semplice quanto illegittima: conferire altrove per conferire meno. E pagare, di conseguenza, una bolletta minore. 

Mentre sulla superstrada si moltiplicano le discariche a cielo aperto, problema peraltro annoso e certamente legato anche alla mancanza di senso civico, a Quaregna gli abbandoni di rifiuti stanno dando non pochi grattacapi all’amministrazione. Che, esasperata da una situazione ormai incontenibile, ha deciso di attuare la linea della “tolleranza zero”. «In un anno abbiamo avuto un aumento di 15mila chili di rifiuti - spiega il sindaco Katia Giordani -, tra abbandoni e conferimenti illegittimi in cassonetto: prima nei pressi di Valle San Nicolao, in concomitanza con l’introduzione della nuova tariffa a conferimento, nelle zone Ca’ Nova e Grip, poi sulla superstrada ai confini con Cossato, quando anche qui sono cambiati i conteggi».

Veronica Balocco

Leggi di più sull’Eco di Biella di giovedì 10 settembre 2015

Quello che pare esserci dietro ad uno dei più eclatanti e tristi esempi di malcostume e maleducazione contemporanea sembra non fermarsi alla semplice inciviltà. Potrebbe, anzi, sconfinare nella furbizia. O meglio, in una furba disonestà. L’aumento esponenziale di rifiuti abbandonati nei dintorni di due tra i Comuni - Valle San Nicolao e Cossato - che, per primi, hanno deciso di attuare nuove metodologie di conteggio della bolletta rifiuti (con il pagamento di una parte dell’importo sulla base della quantità di rifiuti conferiti) sembra infatti essere dovuto, proprio, al tentativo di sfuggire ai conteggi. Con una formula semplice quanto illegittima: conferire altrove per conferire meno. E pagare, di conseguenza, una bolletta minore. 

Mentre sulla superstrada si moltiplicano le discariche a cielo aperto, problema peraltro annoso e certamente legato anche alla mancanza di senso civico, a Quaregna gli abbandoni di rifiuti stanno dando non pochi grattacapi all’amministrazione. Che, esasperata da una situazione ormai incontenibile, ha deciso di attuare la linea della “tolleranza zero”. «In un anno abbiamo avuto un aumento di 15mila chili di rifiuti - spiega il sindaco Katia Giordani -, tra abbandoni e conferimenti illegittimi in cassonetto: prima nei pressi di Valle San Nicolao, in concomitanza con l’introduzione della nuova tariffa a conferimento, nelle zone Ca’ Nova e Grip, poi sulla superstrada ai confini con Cossato, quando anche qui sono cambiati i conteggi».

Veronica Balocco

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