«Rifiuti in discarica, aumenti scongiurati»

«Rifiuti in discarica, aumenti scongiurati»
Altro 28 Luglio 2016 ore 13:42

«Resta ferma la contrarietà di Forza Italia all'aumento previsto dal centrosinistra per il conferimento dei rifiuti in discarica. Vorremmo però sottolineare che se l'aumento per il conferimento in discarica - che scatterrà dall'anno prossimo - sarà contenuto a 83 centesimi e non a 8 euro è grazie alla nostra ferma ma costruttiva opposizione in Consiglio regionale». A sostenerlo il capogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte,  Gilberto Pichetto.

Aggiunge il consigliere: «Sin dal primo momento ho denunciato l'iniquità di una ecotassa che avrebbe penalizzato in modo indiscriminato quelle province che non ospitano all'interno del proprio territorio un inceneritore. In particolare a farne le spese sarebbe stato il Cuneese e l'Alessandrino (con Tortona, Novi, Ovada e Acqui in testa). Abbiamo costruito una serie di emendamenti di merito, lungamente dibattuti in Commissione, che hanno convinto la Giunta a retrocedere da quello che si sarebbe tradotto nell'ennesimo salasso per i Comuni e quindi - a cascata - per i piemontesi».

Conclude Pichetto: «Ora confido che la Giunta in tempi brevi porti in aula il provvedimento che definisce le nuove tariffe. Resta l'amaro in bocca però di non aver visto annullare del tutto l'aggravio: avevamo presentato delle proposte che avrebbero evitato questo aumento di 83 centesimi». 

 

 

Enzo Panelli

«Resta ferma la contrarietà di Forza Italia all'aumento previsto dal centrosinistra per il conferimento dei rifiuti in discarica. Vorremmo però sottolineare che se l'aumento per il conferimento in discarica - che scatterrà dall'anno prossimo - sarà contenuto a 83 centesimi e non a 8 euro è grazie alla nostra ferma ma costruttiva opposizione in Consiglio regionale». A sostenerlo il capogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte,  Gilberto Pichetto.

Aggiunge il consigliere: «Sin dal primo momento ho denunciato l'iniquità di una ecotassa che avrebbe penalizzato in modo indiscriminato quelle province che non ospitano all'interno del proprio territorio un inceneritore. In particolare a farne le spese sarebbe stato il Cuneese e l'Alessandrino (con Tortona, Novi, Ovada e Acqui in testa). Abbiamo costruito una serie di emendamenti di merito, lungamente dibattuti in Commissione, che hanno convinto la Giunta a retrocedere da quello che si sarebbe tradotto nell'ennesimo salasso per i Comuni e quindi - a cascata - per i piemontesi».

Conclude Pichetto: «Ora confido che la Giunta in tempi brevi porti in aula il provvedimento che definisce le nuove tariffe. Resta l'amaro in bocca però di non aver visto annullare del tutto l'aggravio: avevamo presentato delle proposte che avrebbero evitato questo aumento di 83 centesimi».  

Enzo Panelli