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Rifiuti, già 30 sanzioni ai cittadini

Rifiuti, già 30 sanzioni ai cittadini
Altro 17 Marzo 2016 ore 13:50

BIELLA - Due date per i pagamenti della nuova tariffa rifiuti, a giungo e a febbraio dell’anno successivo. E’ questa una delle novità che arriverà insieme all’approvazione del regolamento della Tarip che andrà in discussione martedì prossimo a Palazzo Oropa durante il consiglio comunale. Impossibile, al momento, fare proiezioni su quanto si andrà a pagare, su eventuali diminuzioni o aumenti delle bollette. Tutto è legato a filo doppio con le rilevazioni che il Comune andrà a concludere alla fine del mese di marzo, come spiega l’assessore all’ambiente Diego Presa (nella foto). «L’unica cosa certa - sottolinea lo stesso Presa - è che la spesa per la raccolta e smaltimento dei rifiuti scenderà da 9 milioni e 550mila euro del 2015 a 9 milioni nel 2016. Come verrà fissata la parte variabile, ossia quella dettata dagli effettivi conferimenti dei cittadini o dei titolari di attività commerciali, e la parte fissa, sarà deciso solamente dopo il termine delle rilevazioni che stiamo effettuando e che si concluderanno a fine mese. Una cosa, però, il regolamento la stabilisce. Dalla parte fissa spariranno le superfici che venivano utilizzate precedentemente, mentre ci sarà un coefficiente sul numero effettivo di persone che compongono il nucleo familiare. Per quanto riguarda le utenze non residenziali, invece, si andrà ancora in base alla superficie per quanto concerne la parte fissa».

Stabiliti anche i minimi conferimenti. Per le monoutenze (in questa categoria rientrano tutte le realtà sotto le sei unità abitative, che hanno a disposizione cassonetti da 50 litri), si va da un minimo di cinque per i single, a 12-15 all’anno per famiglie con cinque componenti. «Chi conferirà di più rispetto ai minimi - sottolinea Presa - pagherà maggiormente. Sotto queste soglie, invece, non si potrà andare». Per le pluriutenze (condomini con più di sei unità abitative) si utilizzeranno invece cassonetti da 210, 240 o 360 litri. Questi verranno pesati e il costo sarà poi suddiviso tra i condomini.

Presa difende la tariffa puntuale «che ci ha portati a febbraio a superare il 70 per cento di raccolta differenziata». E poi aggiunge: «Gli abbandoni sono in linea con quelli degli scorsi anni, nel 2015 abbiamo elevato 87 contravvenzioni, mentre in questi primi mesi del 2016 siamo a quota 30, di cui una di 6.500 euro ai danni di un’attività commerciale e sette da 600 euro per abbandoni. Le altre sono da 50 a 100 euro per conferimenti impropri di rifiuti. L’attività di vigilanza funziona e i tre ispettori che si occupano di controllare stanno svolgendo un buon lavoro». Quello che è certo per i cittadini è che fino al mese di giugno non si saprà quanto di dovrà pagare. «Ma per avere un raffronto sul 2015 - conclude Presa - bisognerà attendere il saldo, a febbraio 2017».
Enzo Panelli

BIELLA - Due date per i pagamenti della nuova tariffa rifiuti, a giungo e a febbraio dell’anno successivo. E’ questa una delle novità che arriverà insieme all’approvazione del regolamento della Tarip che andrà in discussione martedì prossimo a Palazzo Oropa durante il consiglio comunale. Impossibile, al momento, fare proiezioni su quanto si andrà a pagare, su eventuali diminuzioni o aumenti delle bollette. Tutto è legato a filo doppio con le rilevazioni che il Comune andrà a concludere alla fine del mese di marzo, come spiega l’assessore all’ambiente Diego Presa (nella foto). «L’unica cosa certa - sottolinea lo stesso Presa - è che la spesa per la raccolta e smaltimento dei rifiuti scenderà da 9 milioni e 550mila euro del 2015 a 9 milioni nel 2016. Come verrà fissata la parte variabile, ossia quella dettata dagli effettivi conferimenti dei cittadini o dei titolari di attività commerciali, e la parte fissa, sarà deciso solamente dopo il termine delle rilevazioni che stiamo effettuando e che si concluderanno a fine mese. Una cosa, però, il regolamento la stabilisce. Dalla parte fissa spariranno le superfici che venivano utilizzate precedentemente, mentre ci sarà un coefficiente sul numero effettivo di persone che compongono il nucleo familiare. Per quanto riguarda le utenze non residenziali, invece, si andrà ancora in base alla superficie per quanto concerne la parte fissa».

Stabiliti anche i minimi conferimenti. Per le monoutenze (in questa categoria rientrano tutte le realtà sotto le sei unità abitative, che hanno a disposizione cassonetti da 50 litri), si va da un minimo di cinque per i single, a 12-15 all’anno per famiglie con cinque componenti. «Chi conferirà di più rispetto ai minimi - sottolinea Presa - pagherà maggiormente. Sotto queste soglie, invece, non si potrà andare». Per le pluriutenze (condomini con più di sei unità abitative) si utilizzeranno invece cassonetti da 210, 240 o 360 litri. Questi verranno pesati e il costo sarà poi suddiviso tra i condomini.

Presa difende la tariffa puntuale «che ci ha portati a febbraio a superare il 70 per cento di raccolta differenziata». E poi aggiunge: «Gli abbandoni sono in linea con quelli degli scorsi anni, nel 2015 abbiamo elevato 87 contravvenzioni, mentre in questi primi mesi del 2016 siamo a quota 30, di cui una di 6.500 euro ai danni di un’attività commerciale e sette da 600 euro per abbandoni. Le altre sono da 50 a 100 euro per conferimenti impropri di rifiuti. L’attività di vigilanza funziona e i tre ispettori che si occupano di controllare stanno svolgendo un buon lavoro». Quello che è certo per i cittadini è che fino al mese di giugno non si saprà quanto di dovrà pagare. «Ma per avere un raffronto sul 2015 - conclude Presa - bisognerà attendere il saldo, a febbraio 2017».
Enzo Panelli