Rifiuti, bollette record a Cossato

Rifiuti, bollette record a Cossato
Altro 28 Ottobre 2016 ore 12:39

COSSATO - Stanno arrivando, in questi giorni, le lettere della Seab relative agli acconti sulla tariffa puntuale  (Tarip) corrispettivo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani per l’anno in corso.

Si tratta della fattura di acconto della quota fissa,  per l’anno 2016, calcolata in base al numero delle persone che compongono il nucleo familiare e della superficie dell’abitazione, ma si tratta di ‘’bollette record’’, in quanto, per un errore, nel 2015, i cittadini cossatesi non avrebbero pagato la bolletta. L’ha scoperto il neo presidente Claudio Marampon,  da poco insediato ai vertici Seab.

Il sindaco Claudio Corradino tranquillizza i concittadini: «Non c’è stato nessun aumento della tariffa puntuale  dei rifiuti. C’è un notevole aumento dell’acconto ed è stato richiesto un mese prima dello scorso anno. I conferimenti minimi sono già stati tutti inclusi nell’acconto, con un conseguente rincaro di circa il 30 per cento. Si paga, inoltre, di più in quanto sono anche stati anticipati più conferimenti, che si sarebbero dovuti pagare con il saldo. Per la prima volta, la Seab ne ha anticipati una parte  per  incominciare a  recuperare quanto non era stato pagato. L’attuale bolletta comprende parte degli arretrati del 2015 e addirittura anche degli ultimi mesi del 2014. Il saldo, quindi, sarà più basso».

«E’ davvero un anno straordinario, anomalo - spiega il presidente di Seab Claudio Marampon -, perché abbiamo dovuto recuperare le somme non pagate lo scorso anno, ma tutto tornerà normale nel 2017.  Mi sono accorto che i cossatesi, negli ultimi tre mesi del 2014 e lo scorso anno, non avevano pagato, in quanto non era stata inviata alcuna bolletta. Pertanto, la Seab ha lavorato senza incassare  nulla  per più di un anno e c’è da recuperare quanto dovuto per ridare liquidità alla nostra società. Il nostro sportello in municipio è, come sempre, a completa disposizione dei cittadini per fornire tutte le informazioni ed i chiarimenti del caso».

Il saldo relativo al 2016 verrà addebitato entro aprile-maggio del prossimo anno e calcolato in base al numero degli effettivi conferimenti, cioè in base al numero di aperture con badge, o di esposizioni di sacchi per il ritiro.

Franco Graziola

COSSATO - Stanno arrivando, in questi giorni, le lettere della Seab relative agli acconti sulla tariffa puntuale  (Tarip) corrispettivo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani per l’anno in corso.

Si tratta della fattura di acconto della quota fissa,  per l’anno 2016, calcolata in base al numero delle persone che compongono il nucleo familiare e della superficie dell’abitazione, ma si tratta di ‘’bollette record’’, in quanto, per un errore, nel 2015, i cittadini cossatesi non avrebbero pagato la bolletta. L’ha scoperto il neo presidente Claudio Marampon,  da poco insediato ai vertici Seab.

Il sindaco Claudio Corradino tranquillizza i concittadini: «Non c’è stato nessun aumento della tariffa puntuale  dei rifiuti. C’è un notevole aumento dell’acconto ed è stato richiesto un mese prima dello scorso anno. I conferimenti minimi sono già stati tutti inclusi nell’acconto, con un conseguente rincaro di circa il 30 per cento. Si paga, inoltre, di più in quanto sono anche stati anticipati più conferimenti, che si sarebbero dovuti pagare con il saldo. Per la prima volta, la Seab ne ha anticipati una parte  per  incominciare a  recuperare quanto non era stato pagato. L’attuale bolletta comprende parte degli arretrati del 2015 e addirittura anche degli ultimi mesi del 2014. Il saldo, quindi, sarà più basso».

«E’ davvero un anno straordinario, anomalo - spiega il presidente di Seab Claudio Marampon -, perché abbiamo dovuto recuperare le somme non pagate lo scorso anno, ma tutto tornerà normale nel 2017.  Mi sono accorto che i cossatesi, negli ultimi tre mesi del 2014 e lo scorso anno, non avevano pagato, in quanto non era stata inviata alcuna bolletta. Pertanto, la Seab ha lavorato senza incassare  nulla  per più di un anno e c’è da recuperare quanto dovuto per ridare liquidità alla nostra società. Il nostro sportello in municipio è, come sempre, a completa disposizione dei cittadini per fornire tutte le informazioni ed i chiarimenti del caso».

Il saldo relativo al 2016 verrà addebitato entro aprile-maggio del prossimo anno e calcolato in base al numero degli effettivi conferimenti, cioè in base al numero di aperture con badge, o di esposizioni di sacchi per il ritiro.

Franco Graziola