Rapinano telefoni per comprare droga

03 Febbraio 2009 ore 19:08
Rapinano telefoni
per comprare droga
Maxi blitz dei carabinieri: un arresto, 9 denunce
Nei guai due giovani biellesi
 
 

(2 feb) Ci sono anche due ragazzi accusati d’aver rapinato del telefono cellulare due studenti minorenni su un autobus di linea per poi acquistare con la refurtiva venti grammi di hashish da un marocchino, tra i denunciati dell’imponente operazione dei carabinieri  iniziata venerdì sera alle 19 e che si è conclusa ieri a mezzanotte. Il bilancio, per ora solo parziale, parla di un arresto, nove persone denunciate e due cittadini del Bangladesh espulsi. I militari hanno effettuato controlli nelle scuole e in diversi locali pubblici con l’ausilio dei cani antidroga del Nucleo cinofili di Volpiano. Sono stati passati al setaccio anche parchi e zone cosiddette a rischio del territorio.

Rapinano telefoni per comprare droga
Maxi blitz dei carabinieri: un arresto, 9 denunce. Nei guai due giovani biellesi 

Ci sono anche due ragazzi accusati d’aver rapinato del telefono cellulare due studenti minorenni su un autobus di linea per poi acquistare con la refurtiva venti grammi di hashish da un marocchino, tra i denunciati dell’imponente operazione dei carabinieri  iniziata venerdì sera alle 19 e che si è conclusa ieri a mezzanotte.

Il bilancio, per ora solo parziale, parla di un arresto, nove persone denunciate e due cittadini del Bangladesh espulsi. I militari hanno effettuato controlli nelle scuole e in diversi locali pubblici con l’ausilio dei cani antidroga del Nucleo cinofili di Volpiano. Sono stati passati al setaccio anche parchi e zone cosiddette a rischio del territorio.

Minacce col bicchiere rotto. In carcere è finito Antonio Spinelli, 31 anni, di Candelo, già noto alle forze dell’ordine. E’ accusato d’aver minacciato con un bicchiere rotto una barista di un locale bar e ristorante di Valdengo e d’aver poi aggredito i carabinieri intervenuti per riportarlo alla calma. L’uomo, che pare avesse bevuto troppo, invece di tranquillizzarsi alla vista dei militari (che erano liberi dal servizio e si sono qualificati mostrando il tesserino), li ha colpiti a calci e pugni prima di essere bloccato, ammanettato e portato in caserma con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale oltre alle minacce aggravate. Oggi l’uomo comparirà davanti al giudice per l’udienza di convalida dell’arresto e l’eventuale processo per direttissima. I due carabinieri sono stati costretti a farsi medicare al pronto soccorso. Se la sono alla fine cavata con ferite giudicate guaribili in 5 e 6 giorni.

Baby rapinatori e spacciatori. Protagonisti dell’ennesimo episodio criminale sono ancora dei ragazzi, uno da poco diciottenne, l’altro di appena 15 anni. Il primo è stato denunciato per rapina e spaccio di droga, il secondo è stato segnalato al Tribunale per i minorenni di Torino solo per lo spaccio. Secondo i carabinieri, il diciottenne avrebbe rapinato due studenti di 15 e di 16 anni sull’autobus della linea Biella-Candelo. Poco prima delle 8 di sabato, il più grande dei tre ragazzi ha minacciato gli altri due e si è fatto consegnare i loro telefoni cellulari. In piazza San Paolo è quindi sceso dal bus e si è incontrato con l’amico quindicenne. Ed è con lui che un paio d’ore dopo – grazie anche alla descrizione fatta dai due derubati – i carabinieri lo hanno fermato. La perquisizione dei due giovani ha portato al ritrovamento di venti grammi di hashish, dieci addosso al diciottenne, altri dieci all’amico. Messi alle strette, i due hanno raccontato d’aver ceduto i due cellulari della rapina sull’autobus a un marocchino in cambio della droga. L’indagine è proseguita. Grazie ad alcune preziose indicazioni, i carabinieri sono riusciti a identificare anche il presunto spacciatore, un nordafricano che abita nel Biellese ed già noto alle forze dell’ordine. Anche lui è stato segnalato per spaccio.

Guai per furto. Nel corso dello stesso servizio coordinato, i carabinieri hanno denunciato per furto e per essersi rifiutata di mostrare i documenti, Katia G., 24 anni, di Biella. La giovane è stata fermata mentre cercava di allontanarsi dal negozio “Centro Legno” di Cerreto Castello con merce per un valore complessivo di 120 euro. La refurtiva è stata restituita.

Alla guida ubriachi. Anche stavolta non potevano mancare le guide in stato d’ebbrezza. Il dato parziale parla di cinque denunciati da parte dei carabinieri di Netro, Cossato e del Nucleo radiomobile. Sul registro degli indagati sono finiti Francesco P., 25 anni, di Mongrando, un cittadino cinese di 31 anni di Sagliano Micca, Faustino L., 46 anni, di Biella, e Matteo M., 31 anni, di Pralungo. Tutti e quattro sono stati fermati venerdì notte. Sabato, a finire nei guai, è stata quindi la volta di Andrea B., 20 anni, di Graglia. Ai cinque è stata ovviamente ritirata la patente.

Fermati clandestini. Con gli ubriachi, non potevano neppure mancare i clandestini. Nel corso del servizio, i carabinieri ne hanno fermati due, entrambi provenienti dal Bangladesh, che potrebbero presto essere espulsi.

Nella foto, i telefoni che il diciottenne ha rapinato ai due minorenni sul’autobus Biella-Candelo

V.Ca.

2 febbraio 2009

 

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