Quando unire le forze significa risparmiare

Quando unire le forze significa risparmiare
18 Febbraio 2015 ore 10:57

E’ proprio vero che l’unione fa la forza, soprattutto nel caso in cui a mettere in comune le risorse siano non i privati cittadini, ma quelle stesse amministrazioni comunali quotidianamente martoriate dai tagli ai trasferimenti e dalla carenza di fondi.

A dimostrarlo è la recente esperienza che vede protagonisti i comuni di Pray, Crevacuore e Piatto, tre paesi che hanno deciso proprio di unirsi per realizzare un progetto che, affrontato in solitudine, si sarebbe rivelato ben più dispendioso. Solo pochi giorni fa, l’iniziativa è arrivata al suo risultato finale: la consegna, avvenuta a Pray da parte della ditta Citta Servizi di Bari, di tre nuovi scuolabus per il trasporto degli alunni, e per gli spostamenti scolastici in genere, appunto dei Comuni di Pray, Crevacuore e Piatto.

L’acquisto, coordinato dal Comune di Pray per conto dei Comuni di Crevacuore e Piatto,  «ha consentito con un’unica commessa per tre mezzi – spiega il sindaco di Pray, Gian Matteo Passuello –  di abbattere in modo considerevole il prezzo della fornitura, mantenendo elevati standard di qualità e sicurezza ed accessori dei mezzi». Il risparmio medio è stato di oltre 5mila euro per ogni scuolabus. I nuovi mezzi «già immatricolati e pronti all’uso dotati dei più moderni dispositivi di sicurezza – chiarisce ancora il “primo cittadino” – andranno sostituire vecchi veicoli che, seppur ancora utilizzabili e collaudati, non rispondevano più alle esigenze di affidabilità e confort previsti per i ragazzi  e per i conducenti». Gli autisti comunali dei nuovi scuolabus hanno inoltre «effettuato un percorso di formazione – continua Passuello – e hanno ricevuto le necessarie indicazioni sulla conduzione e manutenzione dei veicoli loro affidati da parte dei tecnici della ditta fornitrice». I nuovi mezzi entreranno in servizio nelle prossime settimane.
Veronica Balocco

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