Quando il “fai da te” aiuta i Comuni

Quando il “fai da te” aiuta i Comuni
Altro 14 Ottobre 2016 ore 17:48

La storia è nota. Tristemente. Ma l’esperienza, in attesa di tempi migliori, ha insegnato che non c’è alternativa. Far da sè, per le amministrazioni comunali, sembra diventata la linea di condotta più fruttifera per ottenere risultati concreti. I soldi mancano, ma i servizi vanno garantiti. E se da un lato la politica mantiene il dovere di tentare ogni strada per far sì che le risorse vengano erogate ai territori, dall’altro la pragmatica impone soluzioni immediate. Una via che Pray e Ailoche, solo per restare tra gli ultimi casi biellesi, hanno preso senza esitazioni, per risolvere due tra i problemi più comuni e attuali: la manutenzione delle aree verdi, e in particolare dei rondò, e la pulizia delle strade dalla neve. 

A Pray la cura delle rotonde e degli spartitraffico lungo le strade provinciali si deve alla disponibilità dei privati: sono loro, cittadini e aziende, che da qualche tempo si sono fatti carico della manutenzione delle aree. Tra i casi più recenti di privati “passati all’azione”, il titolare di un esercizio di Pianceri, che volontariamente si è fatto carico, nei giorni scorsi, della cura dello spartitraffico che fronteggia il suo negozio. Ma analoghi interventi hanno interessato anche lo svincolo di Pianceri,  la rotonda in direzione di Ponzone e i rondò al confine con Coggiola (qui è la  Vitale Barberis Canonico, che in zona ha uno stabilmento, ad occuparsi del taglio dell’erba). Gli interventi dei privati vanno a sommarsi alla recente opera di taglio del verde effettuata dall’azienda incaricata dalla Provincia, componendo infine un quadro di maggiore sicurezza e visibilità.

Ad Ailoche, intanto, la filosofia del “far da sè per fare per tre” si prepara ad avere riscontri concreti sulla viabilità. Grazie all’acquisto del nuovo trattore comunale, infatti, l’amministrazione  potrà infatti beneficiare di un notevole risparmio sulle spese per la pulizia invernale. Non sarà più necessario, con questo mezzo a disposizione, affidare il servizio di sgombero neve in appalto a una ditta esterna: di svolgere il servizio potranno infatti occuparsi gli stessi amministratori; in particolare, le tre persone già abilitate alla guida di mezzi simili. L’iniziativa, finalizzata a consentire al Comune il maggior risparmio possibile, si pone sulla scia di quanto già tentato dall’amministrazione con la strada Ailoche-Giunchio: la scelta di affittare il tratto a privati per le prove automobilistiche sta infatti avendo un certo successo.

V.B.

La storia è nota. Tristemente. Ma l’esperienza, in attesa di tempi migliori, ha insegnato che non c’è alternativa. Far da sè, per le amministrazioni comunali, sembra diventata la linea di condotta più fruttifera per ottenere risultati concreti. I soldi mancano, ma i servizi vanno garantiti. E se da un lato la politica mantiene il dovere di tentare ogni strada per far sì che le risorse vengano erogate ai territori, dall’altro la pragmatica impone soluzioni immediate. Una via che Pray e Ailoche, solo per restare tra gli ultimi casi biellesi, hanno preso senza esitazioni, per risolvere due tra i problemi più comuni e attuali: la manutenzione delle aree verdi, e in particolare dei rondò, e la pulizia delle strade dalla neve. 

A Pray la cura delle rotonde e degli spartitraffico lungo le strade provinciali si deve alla disponibilità dei privati: sono loro, cittadini e aziende, che da qualche tempo si sono fatti carico della manutenzione delle aree. Tra i casi più recenti di privati “passati all’azione”, il titolare di un esercizio di Pianceri, che volontariamente si è fatto carico, nei giorni scorsi, della cura dello spartitraffico che fronteggia il suo negozio. Ma analoghi interventi hanno interessato anche lo svincolo di Pianceri,  la rotonda in direzione di Ponzone e i rondò al confine con Coggiola (qui è la  Vitale Barberis Canonico, che in zona ha uno stabilmento, ad occuparsi del taglio dell’erba). Gli interventi dei privati vanno a sommarsi alla recente opera di taglio del verde effettuata dall’azienda incaricata dalla Provincia, componendo infine un quadro di maggiore sicurezza e visibilità.

Ad Ailoche, intanto, la filosofia del “far da sè per fare per tre” si prepara ad avere riscontri concreti sulla viabilità. Grazie all’acquisto del nuovo trattore comunale, infatti, l’amministrazione  potrà infatti beneficiare di un notevole risparmio sulle spese per la pulizia invernale. Non sarà più necessario, con questo mezzo a disposizione, affidare il servizio di sgombero neve in appalto a una ditta esterna: di svolgere il servizio potranno infatti occuparsi gli stessi amministratori; in particolare, le tre persone già abilitate alla guida di mezzi simili. L’iniziativa, finalizzata a consentire al Comune il maggior risparmio possibile, si pone sulla scia di quanto già tentato dall’amministrazione con la strada Ailoche-Giunchio: la scelta di affittare il tratto a privati per le prove automobilistiche sta infatti avendo un certo successo.

V.B.