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Provincia, anche a Biella si torna al voto

Provincia, anche a Biella si torna al voto
Altro 09 Gennaio 2017 ore 12:42

BIELLA -  La maggior parte degli enti provinciali sono andati al voto ieri per il rinnovo del consiglio. La Provincia di Biella, invece, lo farà mercoledì prossimo, dalle 8 alle 20, in due sedi: il palazzo provinciale di via Sella e la sede dell’Unione Montana a Valle Mosso. In totale saranno 873 i consiglieri comunali e i sindaci che saranno chiamati alle urne per il rinnovo del consiglio. Vale il voto ponderato: la preferenza di un consigliere comunale di Biella, quindi, varrà decisamente di più di uno di Rosazza, solo per fare un esempio.

Tre le liste che sono state messe in campo. La prima, per estrazione, è quella che appoggia l’attuale presidente Emanuele Ramella Pralungo. Il nome della lista è proprio “Emanuele Ramella Pralungo presidente”. Dieci i componenti. Si tratta dei consiglieri comunali di Biella Paolo Rizzo (consigliere provinciale uscente), Gianluca Marton e Riccardo Bresciani. E poi ancora Renzo Belossi, consigliere comunale di Candelo, Vittorio Maiorano, consigliere comunale di Vigliano, Roberto Galtarossa, consigliere comunale di Cossato, Alessio Maggia, consigliere comunale di Trivero, Pier Luigi Touscoz, vicesindaco di Campiglia Cervo, Vincenzo Ferraris, sindaco di Pollone e Giuseppe Tarricone, vicesindaco di Cerrione.

Il centrodestra si riscopre unito sotto il nome “La Provincia dei Comuni” e “imbarca”, oltre a Forza Italia, Lega Nord e Fdi, anche le Destre Unite. Otto i candidati scelti. Si tratta di Pier Giuseppe Acquadro, vicensidaco di Tollegno, Filippo Maria Baù, assessore di Rosazza, Fabrizio Bertolino, sindaco di Brusnengo, Enrico Moggio, vicesindaco di Cossato, Michele Mosca, consigliere comunale di Zubiena, Flavio Pimazzoni, consigliere comunale di Tavigliano, Valter Pozzo, vicesindaco di Salussola e Michela Trabbia, sindaco di Vallanzengo.

Infine c’è la “Lista civica Biellese”, capitanata dall’ex sindaco di Biella Dino Gentile, fuoriuscito da Forza Italia e ora ispiratore di questo movimento. Insieme a lui altri quattro candidati. Si tratta di Federico Maio, consigliere comunale di Biella e consigliere provinciale uscente, di Gabriella Di Lanzo, consigliere a Candelo e consigliere provinciale uscente, Mariano Zinno, consigliere a Cossato e Sara Stoppa, consigliere a Occhieppo Inferiore.

Il presidente Emanuele Ramella Pralungo rimarrà invece in carica per i prossimi due anni, come stabilito dalla normativa che ha sancito l’impossibilità da parte dei cittadini di scegliere direttamente il presidente della Provincia, demandando il compito ai consiglieri comunali eletti nei vari Comuni.
Enzo Panelli

BIELLA -  La maggior parte degli enti provinciali sono andati al voto ieri per il rinnovo del consiglio. La Provincia di Biella, invece, lo farà mercoledì prossimo, dalle 8 alle 20, in due sedi: il palazzo provinciale di via Sella e la sede dell’Unione Montana a Valle Mosso. In totale saranno 873 i consiglieri comunali e i sindaci che saranno chiamati alle urne per il rinnovo del consiglio. Vale il voto ponderato: la preferenza di un consigliere comunale di Biella, quindi, varrà decisamente di più di uno di Rosazza, solo per fare un esempio.

Tre le liste che sono state messe in campo. La prima, per estrazione, è quella che appoggia l’attuale presidente Emanuele Ramella Pralungo. Il nome della lista è proprio “Emanuele Ramella Pralungo presidente”. Dieci i componenti. Si tratta dei consiglieri comunali di Biella Paolo Rizzo (consigliere provinciale uscente), Gianluca Marton e Riccardo Bresciani. E poi ancora Renzo Belossi, consigliere comunale di Candelo, Vittorio Maiorano, consigliere comunale di Vigliano, Roberto Galtarossa, consigliere comunale di Cossato, Alessio Maggia, consigliere comunale di Trivero, Pier Luigi Touscoz, vicesindaco di Campiglia Cervo, Vincenzo Ferraris, sindaco di Pollone e Giuseppe Tarricone, vicesindaco di Cerrione.

Il centrodestra si riscopre unito sotto il nome “La Provincia dei Comuni” e “imbarca”, oltre a Forza Italia, Lega Nord e Fdi, anche le Destre Unite. Otto i candidati scelti. Si tratta di Pier Giuseppe Acquadro, vicensidaco di Tollegno, Filippo Maria Baù, assessore di Rosazza, Fabrizio Bertolino, sindaco di Brusnengo, Enrico Moggio, vicesindaco di Cossato, Michele Mosca, consigliere comunale di Zubiena, Flavio Pimazzoni, consigliere comunale di Tavigliano, Valter Pozzo, vicesindaco di Salussola e Michela Trabbia, sindaco di Vallanzengo.

Infine c’è la “Lista civica Biellese”, capitanata dall’ex sindaco di Biella Dino Gentile, fuoriuscito da Forza Italia e ora ispiratore di questo movimento. Insieme a lui altri quattro candidati. Si tratta di Federico Maio, consigliere comunale di Biella e consigliere provinciale uscente, di Gabriella Di Lanzo, consigliere a Candelo e consigliere provinciale uscente, Mariano Zinno, consigliere a Cossato e Sara Stoppa, consigliere a Occhieppo Inferiore.

Il presidente Emanuele Ramella Pralungo rimarrà invece in carica per i prossimi due anni, come stabilito dalla normativa che ha sancito l’impossibilità da parte dei cittadini di scegliere direttamente il presidente della Provincia, demandando il compito ai consiglieri comunali eletti nei vari Comuni.
Enzo Panelli